Smartworking: dal lato del dipendente e dal lato dell’imprenditore

Nell’ultimo anno, una delle parole più utilizzate nel linguaggio comune di tutti è stato: smartworking. Improvvisamente tutti, piccoli, giovani, grandi e anziani, chi con più facilità e chi con maggiore esercizio e pratica, hanno imparato a comprendere il significato di questo termine. In sostanza si intende un lavoro agile e smart, senza vincoli fisici o di presenza, in cui si restituisce più autonomia e libertà ai dipendenti, che contestualizzato ai giorni nostri indica, per farla in breve, lavorare da casa.

Una nuova metodologia di lavoro che ha interessato il 90 per cento dei lavoratori impiegati in diversi settori, che ha rivoluzionato e stravolto le abitudini quotidiane, costringendo i meno avvezzi a riuscire ad utilizzare in maniera più agile i loro pc. 

Questa nuova situazione che si è palesata ha portato gli imprenditori e i dipendenti a fornirsi delle più adeguate tecnologie e strumenti per svolgere bene e in maniera controllata il lavoro da casa. Uno dei migliori shop che tratta prodotti tecnologici e informatici di altissima qualità per ogni grado e settore industriale è Haxteel.eu.

Dal lato del lavoratore

Chi non vorrebbe lavorare da casa? Chi non vorrebbe alzarsi giusto quei 10 minuti prima dell’orario di inizio lavoro e mettersi al pc in pigiama e accompagnando il tutto con un bel cornetto e una tazza di caffè, senza tutta quella formalità che alcuni uffici pretendono? Una situazione che elimina tutto lo stress e le corse mattutine per entrare in ufficio in orario. I benefici di questa situazione possono essere davvero tanti. Quelli più eclatanti sono la comodità e la consapevolezza di finire nel giusto orario di lavoro e di avere così anche più tempo libero. Il lavoratore oltre ai benefici ha anche dei doveri nei confronti del proprio datore di lavoro: lavorare con la stessa serietà e la stessa concentrazione di quando si lavora in ufficio. Inoltre, munirsi di strumenti informatici, pc e computer si qualità e veloci, è la base per garantire la massima qualità del lavoro e in tempi consoni.

Dal lato dell’imprenditore 

Molti datori ed imprenditori che hanno vissuto l’era dello smartworking hanno dovuto mutare la loro percezione reale e concreta di controllo in un controllo a “distanza” per verificare il reale lavoro che i dipendenti facessero quotidianamente, evitando così che i furbetti potessero avere “campo libero” e impegnare le ore lavorative in altre faccende. Per questo la tecnologia ha ascoltato anche le richieste degli imprenditori, fornendo diversi servizi che hanno permesso ai dirigenti di poter verificare la quantità di lavoro e capire così la serietà dei propri lavoratori. Di certo, gli imprenditori hanno visto le spese degli uffici dimezzarsi o quasi azzerarsi, per il consumo energetico drasticamente interrotto.

E’ chiaro che lo smartworking, ha più aspetti negativi che positivi ed è stato accolto benevolmente da tutti. Di certo il lavoro da casa, incide negativamente anche sulla naturale “socialità” che si crea in un ambiente lavorativo ed è proprio questo contatto umano perso, uno degli aspetti più negativi del lavoro da casa flessibile. 

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