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Il
volto è lo specchio dell'anima. Questa frase, spesso oggetto di banalità, cela, al contrario,
significati e relazioni molto più profondi di quanto siamo abituati a pensare. Ben lo sanno
scrittori e registi quando devono animare un personaggio attraverso un volto. L'analisi dei
lineamenti del viso non è cosa nuova e si perde nella notte dei tempi.
Aristotele studiò il legame tra carattere e costituzione
fisica; Pitagora favorì l'approccio alle proprie discipline a quei soggetti che rivelassero
segni esteriori di un'intelligenza riflessiva; il filosofo Lavater scrisse nel settecento un'opera
monumentale sulla fisiognomica; Lombroso nell'Ottocento diede il via alla criminologia tramite
l'analisi di particolari anomalie fisiche, che vi si creda o meno.
Le origini della morfopsicologia (da "morfo",
volto e "psiche", persona) risalgono dunque alla fisiognomica, ma da questa ben presto se
ne differenzia. Se la fisiognomica nasce in pieno periodo illuminista, quando la ragione assurge a
timone della civiltà occidentale, la morfopsicologia si sviluppa a partire dal 1937 nell'arco del
XX secolo e rispecchia sia la crisi del pensiero unilaterale, sia i tentativi di dare delle risposte
inglobando altri metodi di conoscenza.
Louis Corman,
medico psichiatra e pediatra francese (1901 - 1996) definisce quali siano le linee guida di questa
nuova materia e diventa ben presto un nome di riferimento nel panorama della psicologia francese,
tanto da far assurgere l'insegnamento della morfopsicologia in ambito universitario.
La fisiognomica,
troppo analitica, statica e concentrata sull'utilizzo dell'emisfero logico sinistro della mente
umana, mal risponde alle necessità di ricerca della nostra epoca, in cui la diffusa libertà di
scelta, l'essere artefici del proprio destino si dovrebbe accompagnare ad una approfondita
conoscenza di se stessi.
Si può arrivare all'integrazione prendendo finalmente in
considerazione il grande escluso della civiltà occidentale: l'emisfero destro della mente, che
porta con sé capacità analogiche, sintetiche, intuitive. La morfopsicologia cerca dunque di
formare una visione globale di ciò che noi siamo. Certo perché l'analisi è rivolta innanzitutto a
se stessi, a comprendere meglio il proprio lato nascosto, i talenti da valorizzare, i nodi su cui
lavorare per arrivare ad un miglior equilibrio e benessere.
Se il nostro volto
è lo spazio su cui vanno ad agire nel tempo le forze della vita, quale migliore materia di studio
potremmo avere a disposizione? L'obiettivo della morfopsicologia non è quello di imporre
un'analisi asettica, ma di proporre una visione nuova, olistica delle nostre carenze e potenzialità,
soprattutto di portarle alla nostra attenzione.
Come avviene l'interpretazione morfopsicologica? La
legge di base su cui si fonda l'analisi è la legge di dilatazione e ritrazione. Rappresenta due
livelli estremi di rappresentazione all'interno dei quali si colloca il reale percorso fatto dal
soggetto durante l'arco della propria esistenza. All'interno di questa legge si riscontrano cinque
modelli fondamentali: il dilatato tonico, il dilatato atonico, il contratto laterale, il contratto
frontale ed il contratto estremo.
Si tratta di
tipologie pure, difficilmente riscontrabili nella realtà dove abbondano invece le cosiddette
tipologie miste che portano con sé elementi sia di dilatazione che di ritrazione. In un secondo
momento si analizzano le tre zone in cui viene suddiviso il volto: la zona istintiva, la zona
affettiva e quella cerebrale.
L'integrazione delle
tre aree permette di esprimere una sintesi caratteriale su cui lavorare. L'obiettivo, immutato da
secoli, è sempre il "Conosci te stesso" dell'oracolo di Delfi, ma cambiano gli strumenti.
La Morfopsicologia Dinamica
E' la nuova scienza che studia il volto. Tutto ciò che una persona vive (sensazioni, emozioni,
sentimenti, pensieri) prende forma nel corpo, si somatizza, in particolare nel volto. La
Morfopsicologia è la chiave d'accesso al vissuto di una persona. Dall'analisi del volto si possono
capire le caratteristiche dominanti della personalità, i campi di interesse e di realizzazione e,
per contro, i settori in cui si possono incontrare difficoltà. Quando l'oggetto del lavoro è
l'Uomo, la Morfopsicologia e il "mezzo" per la sua conoscenza.
Il seminario
Il
seminario "Morfopsicologia per tutti" ha come obiettivo di apprendere i fondamenti della
Morfopsicologia: migliorare la conoscenza di se stessi e degli altri; migliorare la comunicazione e
le relazioni interpersonali in tutti gli ambiti.
Il
programma del seminario sarà il seguente:
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Il
Volto: espressione del vissuto personale;
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Dilatazione
e Ritrazione: la manifestazione dell'energia vitale;
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Quadro,
Modellato, Ricettori: espressione del temperamento, carattere, personalità;
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Gli
8 tipi Morfopsicologici: le tappe della vita dalla nascita alla vecchiaia
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1 - Dilatato Atonico
(la nascita, il lattante, mangio tutto!)
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2 - Dilatato Tonico (il
bambino: il mondo sono io! E' tutto mio!)
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3 - Ritratto Laterale (l'adolescente:
non puoi resistermi! Vinco io!)
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4 - Ritratto Frontale (la
maturità: non esageriamo! Ci devo pensare!)
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5
– Ritratto Estremo (il vecchio: non disturbatemi! Non mi serve niente!)
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6 – Il concentrato (il
buldozer: non mi fermano neanche le montagne!)
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7 – Reagente (l'estroverso:
andiamo e facciamolo, ma in fretta!)
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8 – Ritratto con bozze
o passionale (l'estasi e il tormento: è la mia vita)
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I
tipi planetari: il mondo degli archetipi;
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Esercitazioni
di analisi del volto con coinvolgimento dei partecipanti (non obbligatorio);
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Il seminario sarà
tenuto da Angiolo D'Ambrosio http://www.uomomicrocosmo.it:80/
che
ha conseguito il diploma di Morfopsicologo a Milano nell'anno 1996, rilasciato dalla Società
Francese di Morfopsicologia. Conduce gruppi spontanei di autoesplorazione, utilizzando la
Morfopsicologia quale mezzo di autoconoscenza.
Il
seminario si terrà :
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8 novembre 2009
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domenica 09:30..12:30
14:00..18:30
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presso la sede dell'Associazione di Promozione
Sociale
| La Casa Azzurra |

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Via Anconitano 1 (zona Guizza) |
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35124 Padova (PD) |
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www.lacasazzurra.it |
vedi la cartina |
Per informazioni
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Louis Corman
"Viso e carattere" Iniziazione alla Morfopsicologia Edizioni
Mediterranee
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Jean Spinetta
"Volto e personalità" Corso pratico di Morfopsicologia Edizioni
Mediterranee
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