Ezio Bosso

Il pianista è, certamente, una delle professioni più affascinanti ma, allo stesso tempo, una delle più difficili.

Quando pensiamo al pianoforte, ed alla musica che questo meraviglioso strumento produce (se suonato bene, ovviamente!), ci vengono in mente nomi che ormai sono diventati storici come Wolfang AmadeusMozart o Ludwig van Beethoven. Ma, nel corso dei secoli, oltre a questi grandi (anzi, grandissimi!) nomi hanno raggiunto il successo anche tanti altri pianisti, italiani e non solo. Se vuoi diventare un pianista esercitati al pianoforte senza fine, clicca qui per vederne alcuni.

In Italia è diventato molto famoso Ezio Bosso, un grande pianista che, purtroppo, di recente è scomparso.

Ezio Bosso è nato a Torino il 13 settembre 1971 ed è morto a Bologna il 15 maggio 2020, è stata un’enorme perdita per il mondo della musica, non solo quella classica ma in generale.

Ezio Bosso ha scoperto sin da giovanissimo la sua passione per la musica, a quattro anni ha avuto il suo primo approccio con questo fantastico mondo; ha studiato a Torino presso il conservatorio dove ha conosciuto Oscar Giammarinaro che divenne poi il cantante del gruppo musicale degli ‘Statuto’, con il quale Ezio Bosso suonò per un po’.

Durante gli anni di conservatorio conobbe anche John Cage.

Ha solo 16 anni Ezio Bosso quando esordisce in Francia come solista, da lì in poi inizia la sua carriera durante la quale gira per varie orchestre europee.

Gli anni novanta lo vedono partecipare a numerosi concerti internazionali e nazionali.

Ma lui non è solo compositore ed interprete, lavora anche come direttore d’orchestra, dirigendo molte orchestre italiane ed internazionali.

È il 2011 quando viene operato per una neoplasia cerebrale ed, in seguito purtroppo, viene colpito da una sindrome autoimmune neuropatica; è stato l’aggravarsi della malattia neurodegenerativa a portarlo alla morte.

Purtroppo, non solo la malattia neurodegenerativa lo ha portato alla morte ma, nel corso degli anni, gli ha creato problemi fino a quando, nel settembre 2019, ha dovuto smettere di suonare perché ormai l’uso delle mani era compromesso.

Ezio Bosso non solo ha dimostrato di essere un artista completo ed uno dei migliori pianisti degli ultimi anni ma, con la sua esperienza di vita, ha dimostrato anche di essere un grande uomo.

Ezio Bosso, infatti, si è sempre impegnato per diventare l’artista e il grande pianista che era e ha mostrato a tutto il mondo che l’amore e la passione per la musica si possono sempre coltivare e possono sempre crescere, nonostante le avversità e le difficoltà che la vita ci pone davanti.

Tutti i giovani che amano la musica, quella classica e non solo, dovrebbero seguire il suo esempio, cioè non arrendersi e non mollare mai quando si vuole raggiungere un obiettivo o realizzare un sogno.

Se il tuo sogno è quello di diventare un pianista, magari di fama internazionale, non scoraggiarti ma credi in te ed acquista subito un pianoforte con cui poter studiare, esercitarti e suonare senza fine!

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