"Win for Life, la psicologa dice: "E'
una droga pesante"
Un gioco che si presenta come innocuo, positivo, perfino tranquillizzante, e poi non lo è.
Di fronte al quale si abbassano le difese”
tratto
http://www.ilsalvagente.it
del 12 ottobre 2009
a firma di Michela Rossetti
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“Cosa c’è di peggio di un ‘gioco pericoloso’?
Un gioco che si presenta come innocuo, positivo, perfino tranquillizzante, e poi non lo è. Di
fronte al quale si abbassano le difese”: così Daniela Capitanucci, psicologa e
psicoterapeuta, nonché presidente dell’associazione And (Azzardo
e nuove dipendenze), ci spiega i pericoli di Win
for life, il fenomeno del momento che dietro tanto successo ha ottimi meccanismi di
marketing, geniali - non c’è che dire - per chi lo ha ideato, meno per chi partecipa
dall’altra parte del gioco. Ha
tutti i numeri per essere un gioco ad alto rischio
D’altronde, Win for life si presenta bene: con un
montepremi di 4 milioni di euro per vent’anni, e il 23% di giocate distribuite per la
ricostruzione in Abruzzo, sembra di assistere alla nascita di un concorso a premi finalmente
“buono”, non solo per l’aiuto ai terremotati, ma perché addirittura ci toglie
l’imbarazzo di gestire dall’oggi al domani una grande somma di denaro, premurandosi di
evitarci perfino di ‘dilapidare’ il patrimonio neo-acquisito in pochi giorni. Estrazione
oraria e feedback immediato: ecco come si crea dipendenza
“Prima di tutto - continua la psicologa - c’è il meccanismo
dell’estrazione oraria. Ripetitività e feedback immediato creano dipendenza e favoriscono
un atteggiamento compulsivo al gioco. Se posso sapere ogni ora se ho vinto o perso, sono
portato a ‘riprovarci’ subito. Perfino se ho vinto una somma più bassa del montepremi,
perché scatta il desiderio di ‘reinvestire’ la cifra istantaneamente. È un meccanismo
tra i più ‘subdoli’”. L’estrazione oraria ha stupito perfino il matematico
ed enigmista Ennio Peres, che per sé ha inventato la definizione di ‘giocologo’:
“Quando ho letto che la combinazione vincente veniva comunicata ogni ora dalle 8 di mattina
fino alle 20 di sera credevo - onestamente - di essermi sbagliato. All’inizio c’era il
Lotto solo il sabato, poi Lotto e Superenalotto sono arrivati a 3 estrazioni ogni
settimana. Adesso c’è un concorso a cui si può partecipare ogni ora, sette giorni su
sette. Lo trovo incredibile, un meccanismo altamente pericoloso”. Soldi
all’Abruzzo: ma non si doveva ricostruire senza tasse?
Peres non ci sta neanche sulla “bontà” della
destinazione dei soldi: “Il 23% delle giocate destinate all’Abruzzo? Ma Berlusconi non
aveva detto che avrebbe ricostruito l’Aquila senza aggiungere alcuna nuova tassa sui
cittadini? E Win for life cos’è?”. La
grande suggestione: stabilità e sicurezza in piena crisi
Win for life non solo ha avuto la capacità di aver
individuato tutta una serie di caratteristiche che ne fanno un prodotto di grande attrattiva,
ma ha anche centrato la grande suggestione del momento: “Chi è che oggi non desidera 4 mila
euro al mese per vent’anni?”, si chiede Daniela Capitanucci, la psicologa
dell’associazione Azzardo e nuove dipendenze. Win
for life ha allargato il target dei giocatori anche ai precari
L’esperta ci spiega che ormai il gioco d’azzardo
è da considerarsi una vera e propria forma di consumo, indirizzato sempre a un target ben
determinato: “Le scommesse sportive, ad esempio, sono pensate per giovani uomini, sotto i 40
anni; il bingo alle famiglie, pensionati, alle casalinghe”. L’Italia
una Repubblica fondata sul lavoro o sul gioco?
La presidente dell’associazione Azzardo e nuove dipendenze non nasconde la sua
preoccupazione: “C’è da chiedersi se l’Italia non sia una Repubblica fondata sul lavoro
- come dice l’articolo 1 della Costituzione - o piuttosto sul gioco d’azzardo”. Win
for life, il 91% delle schedine non vince niente
Vincere il superpremio è più facile che al Superenalotto, ma il “guadagno”
possibile è così “ingiusto” da far apparire la mitica Roulette, simbolo dei casinò e
incarnazione del gioco d’azzardo per eccellenza, una straordinaria macchina benefattrice. Signore e signori, ecco a voi Win
for life, la neonata creatura della Sisal che ha incassato in giocate, solo al suo
“primo giorno”, ben 4 milioni di euro e 52 milioni nelle prime 2 settimane. Se andasse
avanti così tutto l’anno - per capirci - raggiungerebbe in 12 mesi un miliardo e mezzo di
euro, un risultato 3 volte superiore alle aspettative dei sui stessi ideatori, che alla
vigilia ipotizzavano una raccolta annua di mezzo miliardo. Insomma: grande successo.
Realizzato con l’allettante speranza di 4 mila euro al mese per 20 anni e aiutato - si dice
nell’ambiente di bar e ricevitorie - dal fatto che “svoltare” per due decine d’anni
sia più semplice che azzeccare un 6 al Superenalotto. Win
for life più “facile” del Superenalotto, ma quanto?
Ma quanto più facile? “Di poco. Ed è comunque un
fattore compensato dal montepremi meno alto”: ci spiega Riccardo Bersani, matematico e
studioso di logica, esperto in calcolo combinatorio. “Per vincere la rendita ventennale con
un 10+Numerone - giocando 1 euro - si ha una possibilità su 3.695.120. Mentre un 6 al
Superenalotto si può azzeccare con una possibilità su Vincere
è 1 possibilità su 11, ma perdere è al 91%
“Nessun concorso fa beneficenza”, chiarisce
l’esperto. “E la schedina di Win for life lo spiega a chiare lettere, anche se con un
abilissimo ‘giro di numeri’”. Possibilità
di vincite: al 99% meno di 10 euro
Mettendosi nei panni del giocatore: perché non
‘sperare’ comunque in quel 9% di possibilità di vincere? “Perché nel 99% dei casi
(dentro quel 9%) si vince meno di 10 euro. La
roulette è “generosa” più del doppio rispetto a Win for life
L’ovvia conclusione è che il “banco” vince
sempre. “Sì, ma con Win for life di parecchio. Vede, sono molti i tipi di gioco in cui il
banco vince sempre, ma per il giocatore ci sono comunque ‘guadagni’ possibili più o meno
alti. “Reinvestiti”
più soldi rispetto al Superenalotto? Bella consolazione
Un’ultima domanda: per ogni euro giocato, Win for life ne reinveste nel
montepremi il 65%; contro il 38,5% del Superenalotto. Cosa significa per il giocatore? |
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