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Watsu è una parola composta che ha origine dalla contrazione dei due termini Water
(Acqua) e Shiatsu. Come disciplina, quindi,
essa deriva dall’unione dello Shiatsu,
una delle attività olistiche più diffuse e praticate nei centri benessere, con una alta
capacità di coniugare benessere e riequilibrio tra mente e corpo e l’ambiente acquatico,
ove si possono svolgere diverse attività che fino a qualche tempo fa venivano praticate solo
a terra.
Unendo insieme shiatsu e ambiente
acquatico viene fuori una disciplina nuova, in grado di curare il corpo in maniera
dolce, senza alcun tipo di stress. La sensazione che si ottiene a fine seduta è quella di un
corpo forte e allo stesso tempo allungato e rilassato. Tutta la muscolatura scheletrica sarà
tonica e la mente risulterà leggera e nello stesso tempo pronta alla concentrazione.
L’inventore
del Watsu viene considerato Harold
Dull, una vera autorità per quanto riguarda le attività acquatiche di fitness. Presidente di
WABA (Wordlwide Acquatic Bodywork Association), oltre al Watsu egli ha dato vita e promosso
nuove discipline come il Tantsu, il Co-Centering, il Woga
(Water Yoga), lo Ai-Chi (Tai Chi in Acqua) e lo speciale acqua-stretching da svolgersi in
minipiscine Jacuzzi. Esperto sia di discipline olistiche che di fitness, ha saputo combinare
le sue competenze per sviluppare nuove attività che fossero in grado di amplificare gli
effetti benefici di singole discipline, come lo Yoga
o lo Shiatsu, trovando in ciò un valido sostegno nei migliori maestri orientali insieme ai
quali ha creato delle nuove forme di ginnastica nel rispetto dei principi fondamentali delle
antiche discipline.
Parlando
di Watsu è doveroso accennare alle
origini della disciplina che ne è alla base: lo Shiatsu.
Il termine è di origine giapponese (Shi =
dito e atsu = pressione) e la diffusione
della disciplina si deve ai monaci buddisti che, a partire dal VI secolo, si stabilirono in
Giappone dove iniziarono a diffondere i principi curativi della medicina tradizionale cinese.
Lo Shiatsu è una tecnica di massaggio e manipolazione da eseguire con le mani, i gomiti, i
piedi o le ginocchia.
Utilizzando anche le conoscenze mediche, il massaggiatore Shiatsu ha il compito di riattivare
sulla persona i flussi energetici necessari per l’auto-rigenerazione del corpo.
L’approccio allo Shiatsu deve quindi essere dolce e l’operatore deve mettere a completo
agio la persona che riceve le cure. Scegliere il giusto strumento di lavoro (ovvero se
utilizzare i pollici, i gomiti, i piedi…), fissare la giusta posizione, individuare con
attenzione l’area su cui operare sono tutti aspetti fondamentali per la corretta riuscita
della sessione di lavoro.
Il
Watsu viene praticato in una vasca la
cui temperatura dell’acqua è fissata intorno a 34 gradi al fine di consentire il giusto
relax, mentre la profondità massima è di circa
120 cm
. L’operatore di Watsu è immerso in acqua insieme alla persona a cui sono rivolte le cure.
La pratica di stiramenti e digitopressioni sono facilitate dal benefico effetto che l’acqua
calda ha sul corpo umano. Una delle applicazioni più efficaci del Watsu è quella sulle donne
in gravidanza, poiché, grazie al sostegno dell'acqua, si consente di alleviare le tensioni
dovute al nuovo stato fisico.
La sessione di Watsu viene guidata dall’operatore che viene detto watsuer.
Il rapporto tra watsuer e soggetto cui sono rivolte le cure è di uno ad uno: tramite il
contatto delle mani e con l’utilizzo di movimenti dolci, il watsuer
effettua il suo trattamento beneficiando del contatto con l’acqua che facilita il
rilassamento di muscoli e articolazioni.
L’obiettivo del Watsu è dunque quello di alleviare disturbi muscolo-scheletrici,
respiratori o di altra natura agendo attraverso l’azione benefica che il massaggio acquatico
ha a livello psico-fisico. Il tutto al fine di attivare nel soggetto un processo di
autoguarigione che inizia nella vasca, continua nelle ore seguenti e viene riattivato ad ogni
successiva sessione.
Nella pratica del Watsu è fondamentale la figura dell’operatore qualificato. La formazione
del watsuer è continua e prevede almeno 600 ore di studio con diverse sessioni di esame.
Vantaggi dell’attività fisica in acqua
• Stimola la microcircolazione soprattutto a livello degli arti inferiori. Aiuta le donne,
ed in particolare quelle in stato interessante, a compensare il fastidio ed il gonfiore sulla
parte bassa del corpo;
• Nel caso specifico di donne in gravidanza, allevia il peso maggiore che grava sulla
colonna vertebrale. Rilassa la futura mamma e la prepara ad affrontare meglio il giorno del
parto. Nel caso sia effettuata insieme al partner rafforza la complicità di coppia. Prepara
la donna ad accettare meglio i cambiamenti psico-fisici che lo stato interessante crea nel
corpo femminile. È particolarmente indicata per le donne che intendono partorire in acqua;
• L’acqua ha una viscosità maggiore dell’aria, per questo si presta particolarmente al
massaggio Shiatsu. La persona distesa in acqua viene facilmente sorretta dall’operatore che
ha la possibilità di operare in completa libertà;
• L’acqua dona tranquillità e relax necessari per predisporre al massaggio;
• Riducendo il carico osteo-articolare, è particolarmente indicata per i soggetti che
soffrono di patologie alla colonna vertebrale;
• L’attività in acqua riporta alla fase prenatale e ciò aiuta a rilassarsi, trovare la
giusta tranquillità ed abbandonarsi totalmente alle cure dell’operatore.
Benefici del Watsu sul corpo umano
• Riduce la tensione muscolare;
• Migliora la postura ed il respiro;
• Il soggetto che riceve le cure Watsu ha la sensazione di essere accolto e nutrito come nel
ventre materno;
• Allunga la schiena e riduce le tensioni articolari;
• Migliora la circolazione sanguigna;
• Libera la mente;
• Riduce lo stress e gli stati d’ansia tipici della vita moderna;
• L’acqua crea un massaggio ed una pressione continua sul corpo paragonabile a quello
realizzato attraverso migliaia di dita esperte;
• È adatto a chiunque, in particolare adulti, bambini (Watsu Baby), anziani e donne in
stato interessante;
• È particolarmente indicato per chi ha problemi alle vie respiratorie.
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