"Una vita sana regala 14 anni in più"
La longevità in
4 semplici regole: niente fumo, poco alcol, sport e tanta frutta e verdura
Studio Inglese di Paola Caruso tratto da www.corriere.it del
8 gennaio 2008
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LO STUDIO – Lo studio di PLoS è particolarmente interessante perché è il
primo in cui vengono analizzati insieme i diversi fattori in questione in relazione alla
salute. Finora, infatti, le ricerche ne avevano valutato l'impatto soprattutto quando
considerati singolarmente. Ma l'unione, come si è visto, può fare la differenza. Per
verificare l’efficacia delle quattro regole i ricercatori, guidati da Kay-Tee Khaw
dell’Università di Cambridge, hanno esaminato, tra il 1993 e il 1997, circa 20 mila persone
del Norfolk (Inghilterra). Uomini e donne di età compresa tra i 45 e i 79 anni. I decessi, da
cui poi sono stati estrapolati i dati statistici, sono stati registrati nel 2006. Ai
partecipanti, tutti in buona salute, è stato chiesto di riempire un questionario e in base
alle risposte ad ognuno è stato assegnato un punteggio da zero a quattro, una sorta di
bollino. Lo «zero» è andato a chi snobbava le sane abitudini: fumava, beveva, non faceva
sport e odiava frutta e verdura. Agli altri è stato concesso un punto per ogni variabile
pro-vita. Non fumi? Un punto. Bevi al massimo 7 bicchieri di vino (o di birra) alla settimana?
Un punto. Fai attività fisica? Ancora un punto. Il tuo livello di vitamina C nel sangue è
costante perché assumi cinque porzioni di alimenti tra frutta e verdura al giorno? Di nuovo
un punto. I RISULTATI – Dopo aver ordinato i dati per fasce d’età e considerato i decessi
fino al 2006, i ricercatori hanno constatato che gli individui con il punteggio zero avevano
una probabilità di morire quattro volte superiore ai coetanei con punteggio quattro. Inoltre,
per loro il rischio di decesso risultava identico a quello di soggetti più vecchi di 14 anni
con punteggio quattro. In conclusione: chi non segue alcun comportamento salutistico rischia
di perdere 14 anni di vita. Insomma, basta poco per avere un’esistenza più lunga, a partire
dalla famosa «mela al giorno che toglie il medico di torno». Paola Caruso |
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