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Negli anni 1950 e 1960, il vincitore del premio Nobel Linus Pauling diresse la sua attenzione
verso lo studio su come la vitamina C poteva migliorare la salute ed aiutare il corpo umano a
guarire dalle malattie. Quale fu la sua ricompensa? Fino alla sua morte, avvenuta nel 1994, fu
considerato, dalla gran parte della comunità medica, un ciarlatano.
Ora, circa 25 anni dopo la sua scomparsa, non solo la sua ricerca è stata presa più
seriamente, ma altri scienziati stanno dimostrando come la vitamina C può essere la chiave
per prevenire e trattare una gran quantità di problemi di salute.
Quasi tutti sanno che la vitamina C, se presa in quantità sufficiente, quando iniziano le
prime avvisaglie, aiuta a ridurre i sintomi del raffreddore. Ma quello che non si sa, è che i
ricercatori hanno scoperto prove consistenti che dimostrano che la vitamina C può essere
usata per affrontare alcuni seri disturbi e malattie e può perfino aiutare a perdere peso!
Infatti, alcuni di questi usi della vitamina C sono del tutto sorprendenti. Tuttavia raramente
vi viene prescritta la vitamina C, mentre è molto più probabile assumere farmaci per
trattare le malattie quando si presentano. E’ probabile che il vostro medico di famiglia non
sia a conoscenza di questi modi di utilizzo della vitamina C.
Ecco qui le novità sui reali modi nei quali la vitamina C può migliorare la vostra
salute:
1) Brucia più grassi e tiene il peso sotto controllo
I ricercatori del Department of Nutrition alla Arizona State University hanno scoperto che i
soggetti della ricerca, che avevano una bassa concentrazione di vitamina C nel sangue,
bruciavano il 25% di meno di grassi rispetto a quelli che avevano un’alta concentrazione di
vitamina C nel corpo. Gli scienziati pensano che questo si verifichi perché la vitamina C è
un co-fattore per la biosintesi della carnitina, una molecola della quale il corpo ha bisogno
per ossidare gli acidi grassi. Gli scienziati conclusero che: inadeguati quantitativi di
vitamina C potrebbe spiegare perché alcune persone impiegano molto tempo a perdere gli
eccessi di peso.
2) Smettere di ansimare
Alcuni scienziati inglesi del Department of Public Health and Primary Care all’Institute of
Public Health di Cambridge hanno studiato 515 adulti sofferenti di asma e 515 relative
verifiche. Hanno riscontrato che gli adulti sofferenti di asma presentavano il più basso
consumo di frutta, specialmente di agrumi e bassi livelli di vitamina C nel plasma. Gli
scienziati, nella loro ricerca sono giunti alla conclusione che, riguardo allo sviluppo
dell’asma, suggerire una dieta può potenzialmente essere un elemento che modifica il
fattore di rischio.
3) Più ragioni per sorridere
Nel 1700, i marinai scoprirono che mangiare limes (limette) durante i lunghi viaggi per mare
manteneva sane le loro gengive. Nessun dubbio riguardo al fatto che dipendesse dalla vitamina
C contenuta nel frutto. Una ricerca pubblicata sul Journal of Periodontology dimostra che le
persone con carenza di vitamina C hanno un’incidenza più alta di piorrea alveolare. Inoltre
il National Institutes of Health (NIH) rivela che la carenza di vitamina C è associata
all’indebolimento dello smalto dentale, come pure alla dolorosa infiammazione delle gengive
conosciuta come gengivite.
4) Attenti al vostro aspetto
Il National Institute of Health (NIH) considera la carenza di vitamina C responsabile della
pelle ruvida, secca e scagliosa. Come pure è responsabile dei capelli secchi e perfino delle
doppie punte. Inoltre, una ricerca pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition
dimostra che coloro che hanno mangiato cibi ricchi di vitamina C hanno meno rughe rispetto a
coloro che ne hanno assimilato una quantità inadeguata.
5) Protegge il cuore
Mentre siamo bombardati dalla pubblicità sulle statine e altri farmaci che affermano di
ridurre il rischio di cardiopatie, raramente sentirete qualcosa riguardo alla crescente
evidenza di una terapia naturale – vitamina C – che può proteggere il vostro sistema
cardiovascolare.
Riguardo a questo ricercatori Finlandesi hanno pubblicato uno studio sull’American Journal
of Clinical Nutrition che indica che alte dosi di vitamina C provocano il crollo
dell’incidenza della maggioranza dei disturbi delle coronarie, come l’attacco di cuore.
Ma di quanta vitamina C si ha bisogno? Molti esperti concordano sul fatto che potete assumerne
grandi quantità, normalmente fino a
2 grammi
, a meno che un eccesso non causi diarrea o altri disturbi allo stomaco (se questo succede,
riducete semplicemente la dose). La vitamina C non essendo accumulata nell’organismo
raramente è tossica.
Per aumentare la vitamina C nella dieta mangiate più peperoni verdi, agrumi e spremute,
fragole, papaia, mango, cocomeri, cavolini di Brussels, cavolfiori, cavolo, zucca, peperoni
rossi, lamponi, mirtilli, pomodori, broccoli, cime di rapa, patate americane, ananas e meloni.
SULL’AUTORE
Sherry
Baker è un giornalista molto pubblicato il cui lavoro è apparso su: Nesweek, Health, the
Atlanta Journal and Constitution, Yoga Journal, Optometry, Atlanta, Arthritis Today, Natural
Healing Newsletter, Omni, Ucla’s “Healthy Years” newsletter, Mount Sinai School of
Medicine’s “Focus on Health Aging” newsletter, the Cleveland Clinic’s “Men’s
Health Advisor” newsletter e tanti altri.
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