"Un vaccino senza i pericolosi conservanti
per i militari tedeschi e il governo"
privo dei coadiuvanti pericolosi presenti nei vaccini multidose per
l’influenza suina che verranno
somministrati al resto della popolazione.
tratto da http://www.ecplanet.com
del 21 ottobre 2009 a firma di
Edoardo Captano
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Una
notizia sconcertante riportata da molti quotidiani tedeschi e riferita anche dagli altri mass
media: per i soldati tedeschi è in arrivo un vaccino privo dei coadiuvanti pericolosi
presenti nei vaccini
multidose per l’influenza suina che verranno somministrati al resto della
popolazione. E oltre ai soldati anche i membri del governo e gli alti funzionari
dell'amministrazione avranno diritto a tale trattamento di favore. Ovviamente
tale notizia ha provocato notevoli reazioni nell’opinione pubblica tedesca, ed un crescente
sospetto nei confronti di questa strana campagna di vaccinazione, tanto che gli stessi media
riferiscono della scarsa propensione dei tedeschi a farsi vaccinare. Il famoso settimanale DER
SPIEGEL nel riportare la notizia descrive una società divisa in due classi (la
classe privilegiata che dispone di vaccini privi di sostanze pericolose, ed il popolo che non
gode dello stesso privilegio) mentre alcuni medici chiedono che i vaccini più sicuri siano
disponibili per alcune categorie, come i bambini e gli adolescenti. D'altronde lo stesso
ministro federale della sanità ammette che alle donne in gravidanza sarà raccomandato questo
vaccino. Al
di là delle patetiche assicurazioni governative (ripetute ovviamente da molte riviste mediche
istituzionali) che anche i vaccini predisposti per il resto della popolazione siano sicuri, è
evidente quindi che i vaccini multidose predisposti per la maggioranza della popolazione siano
altamente pericolosi; d'altronde contengono squalene (corresponsabile dei 150.000
casi di Sindrome
del Golfo, migliaia dei quali mortali) e mercurio, noto agente neurotossico che
aggredisce anche il sistema immunitario. Vediamo
adesso più nello specifico cosa sta succedendo grazie alla traduzione dell'articolo presente
sul sito del giornale
aerzteblatt del 12 ottobre 2009. Ovviamente è stato impossibile trattenersi dal
fare alcune ironiche osservazioni su certe dichiarazioni ufficiali qui sotto riportate. Si ringrazia Maria per la traduzione.
Schmidt: Nessun trattamento di favore per i soldati rispetto all’influenza suina Il
Ministro della sanità Ulla Schmidt (Spd) ha respinto l'ipotesi che i soldati dell'esercito
tedesco riceveranno dei vaccini contro l’influenza suina migliori di quelli predisposti per
gli altri cittadini. “Tutti
i vaccini sono sicuri”, ha detto [E che volete che dica, che le 50 milioni di dosi di vaccino che lei ha acquistato coi soldi
dei contribuenti siano velenose? Non potrebbe mai dirlo, però poi praticamente sconsiglia
questo vaccino alle donne incinte, come mai? - N.d.R.] “L’agitazione che è emersa oggi non ha nessun fondamento”, ha detto il ministro. Secondo
il servizio sanitario dell'esercito, il vaccino dell’azienda farmaceutica Baxter predisposto
per le forze armate è senza certi additivi, e quindi più tollerabile. [E allora abbiamo una dichiarazione ufficiale dei medici dell'esercito che affermano che
tale vaccino sia meno pericoloso! - N.d.R.]
[Ennesima conferma del fatto che il vaccino destinato alle forze armate sia meno
pericoloso!] “C'è la necessità di garantire la reciproca compatibilità con altri vaccini. Se per
esempio ci sono additivi che si accumulano e non sono compatibili tra di loro si crea un
problema” ha detto un portavoce. Per questo motivo le Forze Armate Federali hanno ordinato
un vaccino, senza conservanti e senza i cosiddetti coadiuvanti – certe sostanze
amplificatrici [della reazione immunogenetica, ovvero della produzione di anticorpi, N.d.T.] .
“Non siamo per niente migliori degli altri, ma noi siamo un'altra cosa”, ha detto il
portavoce del servizio sanitario militare. “L’ordinazione da parte di un contingente
autonomo è stata coerente con il piano pandemico nazionale in Germania”. Le Forze Armate
hanno una “competenza autonoma esecutiva”. Di
conseguenza, esse avevano ordinato il vaccino CELVAPAN presso l'azienda farmaceutica Baxter,
con la quale avevano già un contratto da quando c’era stata la minaccia della pandemia
influenzale dell'aviaria pochi anni fa. [ma quale minaccia, l'ennesima bufala, l'ennesimo allarme che si è rivelato senza
fondamento ... e le mucche pazze dove sono adesso, sono tutte rinsavite?] Il
siero era già stata ordinato prima che le regioni [Laender] dello stato tedesco ordinassero
da un altro produttore 50 milioni di dosi. Il
portavoce del ministero federale della Difesa, Thomas Raabe, ha detto ai giornalisti a Berlino
che le truppe in missione all'estero hanno una priorità all'interno delle forze armate, perché
il rischio viene ritenuto più grande che non in patria. Il
virologo Alexander Kekulé d'altro canto accusa le regioni [Laender], di aver ordinato un
vaccino sbagliato. Il
vaccino destinato alla popolazione civile contiene, secondo lui, un coadiuvante con notevole
effetto amplificatore e con significativi effetti collaterali. Questo
rimedio contro l'influenza suina è “completamente esagerato”, ha detto Kekulè
all'emittente MDRInfo.
Il vaccino ordinato dall’esercito avrebbe meno effetti collaterali e sarebbe molto più
adatto. Leggi
il dossier
sull'influenza suina ed i vaccini tossici. Fonte: scienzamarcia.blogspot.com |
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