"Vaccini: seminare la paura per raccogliere
nuovi guadagni dalle persone sane?"
Anche questo autunno 2008, assistiamo silenziosi ad una massiccia propaganda a favore della
vaccinazione antinfluenzale, anche pediatrica, basata
non certo sui dati scientifici,
ma sulla nostra emotività … e sulla nostra ignoranza specifica.
tratto da
http://www.laleva.org/
del 30 settembre 2008 a firma del Dr. Roberto Gava
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In questi ultimi anni stiamo assistendo sempre di più alla diffusione da parte dei
mass media di messaggi di paura che, quando vengono adeguatamente analizzati, dimostrano di
essere non solo ingiustificati, ma addirittura appositamente creati e gonfiati secondo un
piano prestabilito. Dopo l’AIDS, la mucca pazza, Come ogni anno, anche questo autunno 2008, assistiamo silenziosi ad una massiccia propaganda a favore della vaccinazione
antinfluenzale, anche pediatrica, basata
non certo sui dati scientifici, ma sulla nostra emotività … e sulla nostra ignoranza
specifica. Ci viene appositamente inculcata la paura di sempre nuove e drammatiche epidemie
virali di sempre nuovi e fantasiosi virus (il più delle volte sono virus sempre esistiti come
quello dell’aviaria). Nell’autunno 2006-2007 c’è stata meno pressione, ma quest’anno già a metà
settembre 2008 è ricominciato il tam-tam della paura con in testa il Corriere della Sera
(settembre 2008) che nella sua sezione “Salute” ha iniziato a bombardarci con messaggi
terrificanti, ripresi e amplificati addirittura 5 giorni dopo: “Strage stagionale. Killer
una serie di virus che «muta» ogni anno per eludere gli sforzi degli investigatori che
vogliono arrestarli per sempre … Si parla tanto della temuta pandemia ricordando i 40
milioni di morti dovuti al virus della Spagnola nel 1919 … 250-500 mila i morti nel mondo
ogni anno (più delle vittime della strada) e un numero di persone infettate compreso fra 300
milioni e un miliardo (5-15% della popolazione globale). Morti che potrebbero essere evitate
(quasi tutte) con la vaccinazione. Purtroppo nel 2006-2007 le dosi utilizzate in Italia sono
state solo 16 milioni. … Non certo in linea con la prevenzione «totale» o quasi auspicata
dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). … si vaccina solo un italiano su 4 e il
66% degli italiani non ha mai fatto la puntura anti-influenza. L'OMS invece vorrebbe la
vaccinazione del 95% della popolazione e per ora si accontenta del 75%, ma siamo ben lontani.
A rischio anche i piccoli tra i 6 mesi (prima è inutile fare vaccini perché il sistema
immunitario è immaturo) e i 24 mesi di vita. La novità è la vaccinazione in gravidanza: un
mese o anche più prima della nascita del bambino. … Quest'anno l'influenza parlerà
australiano e sarà più «cattiva». Colpa di una nuova variante particolarmente aggressiva
del virus influenzale …”. Se loro ci spaventano con questi numeri estrapolati dalle statistiche mondiali (dove
pesa in particolare la mortalità dei Paesi poveri che sono ovviamente più esposti alle
complicazioni delle malattie infettive), dati che però non sono trasferibili alla nostra
realtà, noi possiamo rispondere con una controinformazione e anche con dei consigli
terapeutici di Medicina Naturale e di Omeopatia in particolare. Proprio per fornire questi strumenti culturali e terapeutici, ho raccolto in un
libretto molto semplice la sintesi della sindrome influenzale spiegando che non è vero che “il vaccino può evitare quasi tutte le morti”, mentre è vero che la sua reale efficacia clinica è modestissima (circa il 10%). Non è vero che il vaccino è ben tollerato, mentre
è vero che può causare molti danni anche gravi. Non è vero che il vaccino va consigliato ai
bambini piccoli perché, oltre ai numerosi danni che un virus vivo (sottoposto a facili
mutazioni come tutti i virus a RNA) può causare al sistema immunitario di un organismo
immunologicamente ancora immaturo, non vanno dimenticati i gravi danni che il mercurio (thimerosal)
contenuto nel vaccino antiinfluenzale può causare. Nel libretto che ho scritto sulla sindrome influenzale (La
Sindrome Influenzale in bambini e adulti
di
Gava Dr. Roberto - 29/09/2008 |
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