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VIVERE
con una sterlina al giorno si può. Parola di Kath Kelly, l'insegnante di Bristol che è
riuscita far passare un anno intero spendendo solo un pound, il corrispettivo di 1 euro e 43
centesimi, al giorno. La protagonista di questa impresa ha 47 anni, un lavoro fisso da circa
15mila euro l'anno e una spesa importante in vista.
L'insegnante inglese confida agli amici di non avere i soldi per comprare il regalo di nozze a
suo fratello. "Risparmierò - promette la donna - anzi, scommetto che riuscirò a vivere
un anno con una sola sterlina al giorno". Quella promessa fatta agli amici si trasforma
il giorno successivo in una sfida da superare ed inizia così la difficile avventura che ha
portato Kath Kelly a vincerla, la scommessa, a scrivere un best-seller e a trovare l'amore.
"I miei amici all'inizio erano molto preoccupati - racconta la donna - mi immaginavano già
costretta a vivere una vita da eremita o da scroccona e cercavano di dissuadermi. Li ho
sorpresi: sono uscita quasi tutte le sere e non ho mai chiesto loro denaro".
Messi da parte i soldi necessari al pagamento di un anno di affitto nella casa che divide con
altri coinquilini - circa 4000 euro - e il corrispettivo di un anno di bollette e tasse, la
signora Kelly riduce le spese a solo quattro settori: alimentazione, igiene, vestiti e
divertimento. Il tutto alla modica cifra di un euro e mezzo al giorno.
Come fare? La ricetta del risparmio sicuro è fatta di vernissage, acquisti a stock, autostop
e tanta fantasia. La giornata ideale della signora Kelly inizia con la lettura del giornale:
inaugurazioni, letture pubbliche, anniversari cittadini e concerti. Tutti gli eventi ad
ingresso gratuito della città possono sopperire a due delle esigenze vitali di Kath senza
dover sborsare un solo penny: cibo e divertimento sono garantiti. "Per un anno sono
diventata la regina dei buffet - racconta la donna - e non potendo invitare i miei amici fuori
per offrire loro una birra o una cena, li portavo con me agli eventi gratuiti".
E per la spesa? Frutta e verdura sono assicurate da giardini, aiuole ed alberi; carne, pesce e
uova dai piccoli rivenditori che, in orario di chiusura, preferiscono svendere la merce
piuttosto che buttarla. Per shampoo e saponette il risparmio è sicuro nei grandi supermercati
che vendono all'ingrosso. Ogni cibo in offerta è per Kath un'occasione da non perdere e da
aggiungere alla scorta di cibi scontatissimi da stipare nel surgelatore.
Niente macchina, autobus o moto naturalmente. Anche gli spostamenti sono una spesa da
tagliare, pedalando o camminando per raggiungere il luogo di lavoro o le case degli amici
anziché telefonare. Sì, perché il cellulare costa. Come fare allora per prendere un
appuntamento o per comunicare con qualcuno? Al posto di bollette da capogiro e scambi infiniti
di sms, un blocchetto di post-it da lasciare sulla porta degli amici e una bicicletta sono la
giusta soluzione. E i caffè in compagnia? Sostituiti da pranzi nel parco a base di zuppa di
gallina, preparata con le carcasse regalate dall'amico macellaio.
A furia di camminare Kath riesce anche a mettere da parte 170 euro. Occhi a terra e un po' di
fortuna: la strada è piena di monetine smarrite: "A fine anno mi sono resa conto che non
avevo bisogno di quelle cento sterline racimolate con gli spiccioli trovati a terra. Ho deciso
di offrirle in beneficienza".
In tutto questo tirare la cinghia la signora Kelly riesce anche a fare un viaggio in Francia.
Destinazione Bretagna, dove il fratello sta restaurando una casa. Ma se l'alloggio è
garantito, il viaggio è una spesa che non si può certo sostenere. Facendo affidamento nel
buon cuore della gente e spiegando il suo progetto, la 47enne insegnante di Bristol riesce ad
arrivare in autostop fino al tunnel della Manica. Qui, grazie alla generosità di una
passeggera francese, ottiene un passaggio pagato da Folkestone a Coquelles e poi di nuovo in
autostop fino in Bretagna.
Ma la vita a un euro e mezzo al giorno non ha ancora finito di sorprendere la signora Kelly.
Tornata a Bristol, grazie al passaggio di un camionista, decide di lavorare come volontaria in
una fattoria. Qui conosce Bruce Taylor, suo attuale compagno con il quale inizia una nuova
vita frugale. Nella loro casa di Bruston i due coltivano frutta e verdura e si muovono solo in
bicicletta. "Questa esperienza ha completamente cambiato la mia mentalità - spiega la
donna che ha recentemente raccontato il suo anno speciale in un libro dal titolo How I
Lived On Just A Pound A Day - ora non riesco più a provare piacere nello spendere denaro
e il mio budget giornaliero continua ad essere molto basso".
Nonostante due spese extra, una visita dal dentista e l'acquisto della bicicletta che le era
stata rubata, alla fine del suo anno a un pound Kath Kelly è riuscita ad acquistare per le
nozze del fratello un regalo da 2000 euro, oltre a pagare parte del ricevimento. Missione
compiuta.
(7 settembre 2008)
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