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"Troppa tensione nervosa può accelerare la crescita del tumore"
 Essere sempre tesi, nervosi… stressati può favorire la crescita del tumore, anche se il meccanismo non è 
ancora ben chiaro. L’ipotesi più accreditata è che alla base di ciò vi siano gli ormoni.

 tratto da http://www.lastampa.it del 14 aprile 2010 a firma lm&sdp

Essere sempre tesi, nervosi… stressati può favorire la crescita del tumore, anche se il meccanismo non è ancora ben chiaro. L’ipotesi più accreditata è che alla base di ciò vi siano gli ormoni.

Secondo un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Università del Texas - MD Anderson Cancer Center (Usa), sono gli ormoni adrenalina e noradrenalina a essere implicati nella progressione del cancro nelle pazienti affette da tumore alle ovaie.
Il dottor Anil Sood e colleghi ritengono che stabilire un collegamento tra gli ormoni dello stress e la crescita del tumore sia molto importante per aiutare le persone affette da cancro in quanto questi ormoni potrebbero essere utilizzati come indicatori di una pericolosa situazione in atto.

L’effetto degli ormoni, in questo caso, è quello di proteggere le cellule tumorali dalla cosiddetta anoikis, ovvero la morte cellulare programmata. Sfuggendo a questo processo le cellule possono diffondersi nell’organismo e produrre metastasi, nonché accrescere la massa tumorale.
Nello studio condotto su cellule ovariche tumorali, l’esposizione agli ormoni noradrenalina o adrenalina liberava le cellule dall’anoikis.
Analogamente, in un modello animale di cancro ovarico, un controllo dello stress e gli associati aumenti di norepinefrina e epinefrina ha protetto le cellule tumorali dall’anoikis e promosso la loro crescita.
Questo effetto è stato associato con l’attivazione della proteina FAK (Focal Adhesion Kinase). Il significato clinico di questi dati è stato evidenziato dall’osservazione che nei pazienti con carcinoma ovarico umano con stati comportamentali connessi a maggiore attività dell’ormone dello stress sono stati associati a più alti livelli di attivazione della FAK, la quale è stata a sua volta legata a una accelerata mortalità.

(lm&sdp)