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MODICA
(RAGUSA) -
La Guardia
di Finanza sta eseguendo il sequestro su tutto il territorio nazionale dei barattolini di
"Skifidol Slime", la gelatina puzzolente prodotta dalla Gedies di Milano e rivolta
soprattutto ai bambini.
Il
provvedimento è stato adottato in via amministrativa dal ministero della Salute al quale,
appellandosi al codice del consumo, si è rivolto il procuratore di Modica Francesco Pulejo
dopo che il gip dello stesso tribunale aveva rigettato la sua richiesta di sequestro penale.
Richiesta supportata da una consulenza che riconosceva la pericolosità del prodotto per i più
piccoli, per i danni che potrebbe provocare alle mucose e alle vie respiratorie. Il gip
respinse la richiesta di sequestro ritenendo sufficiente l'avvertenza contenuta
nell'etichetta, che sconsiglia l'uso del prodotto ai minori di tre anni.
Il procedimento della procura di Modica è scaturito, a fine settembre, da un sequestro
preventivo compiuto dalla guardia di finanza a Pozzallo, in seguito alla denuncia di un
cittadino sulla pericolosità del prodotto. "E' stata un'operazione - afferma il
comandante provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa col. Francesco Fallica - nata dalla
classica diligenza del buon padre di famiglia che ci ha sottoposto un caso di possibile
pericolosità di uno dei tanti prodotti immessi nel mercato e destinati ai bambini.
L'esito non é stato immediato perché la
magistratura penale non ha ritenuto di emettere il provvedimento di sequestro. Ma sulla base
delle nostre indagini e delle consulenze compiute,
la Procura
ha ritenuto di rivolgersi al Ministero dell'Economia e a quello della Salute e quest'ultimo è
intervenuto con tempestività". "Il provvedimento che stiamo eseguendo - chiarisce
il col. Fallica - è di tipo innovativo, cioé consiste nell'ordine alla ditta produttrice di
ritirare a sue spese la merce dannosa dal mercato. Noi vigileremo che ciò avvenga".
La ditta, la quale da parte sua sostiene l'assoluta conformità della gelatina puzzolente alle
norme sulla sicurezza, ha l'obbligo inoltre di avvisare i consumatori che ne fossero in
possesso sui rischi che corrono. Secondo gli esperti che hanno motivato la necessità del
sequestro e del ritiro del prodotto dal mercato, è la difficoltà o addirittura
l'impossibilità a rimuovere con pinze o uncini frammenti della gelatina a renderla pericolosa
per le mucose nasali e le vie respiratorie, una volta che i bambini, anche di età superiore
ai tre anni, l'avessero portata vicino al naso e alla bocca.
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