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Secondo una recente indagine compiuta dalla Campagna sulla Sicurezza dei
Prodotti Cosmetici, alcuni ricercatori degli Usa hanno trovato due sostanze chimiche che
provocano il cancro in alcuni famosi prodotti da bagno per bambini.
L'indagine consisteva nel testare 48 prodotti per bambini tra i più popolari e
i più venduti, per cercare se contenessero sostanze cancerogene, tra le quali il
1,4-diossano, utilizzato come solvente e schiumogeno, e la formaldeide, un potente
antibatterico utilizzato anche nei processi d'imbalsamazione e come colla nei prodotti da
falegnameria. I risultati si sono rivelati alquanto preoccupanti.
La formaldeide è stata trovata in 23 prodotti sui 48 testati, e in 17 di questi anche il
1,4-diossano.
Tra i prodotti indagati ci sono shampoo e saponi di famosi marchi che hanno specifiche
linee per bambini. Questo agente chimico è molto pericoloso, e a dimostrazione di ciò il
National Cancer Institute, attraverso alcuni studi condotti su lavoratori esposti a
formaldeide, ha collegato i frequenti casi di tumore del seno nasale, nasofaringe e cervello
con l'esposizione dei lavoratori a questo prodotto chimico.
Il 1,4-diossano è stato trovato in 32 prodotti testati, ben il 67%! Anche quest'agente è di
alta pericolosità per l'uomo, infatti
la US Consumer
Product Safety Commission ha dichiarato che anche solo poche tracce di 1,4-diossano sono
considerati preoccupanti per la salute dell'uomo. L'Environmental Protection Agency (EPA) e il
Dipartimento di Salute e Servizi Umani hanno accertato che il 1,4-diossano provoca il cancro
negli animali, e ritiengono che questi sia da considerare un possibile agente cancerogeno per
l'uomo.
Sulla base di questi risultati poco rassicuranti, Stacy Malkan della Campagna sulla Sicurezza
dei Prodotti Cosmetici ha dichiarato: "Se questi sono prodotti chimici che causano il
cancro negli animali, non dovrebbero essere messi sulle teste dei neonati". Ma
l'Associazione dei Commercianti di prodotti cosmetici Usa sostiene che non esista nessun tipo
di preoccupazione poiché il livello di sostanze contenute nei prodotti è al di sotto dei
limiti consentiti dalla legge. In più, in risposta allo studio, il Personal Care Products
Council ha definito le conclusioni come "palesemente false" accusando
la Campagna
per
la Sicurezza
dei Prodotti Cosmetici di far preoccupare i genitori inutilmente.
Stacy Malkan difende lo studio sostenendo che i bambini sono più vulnerabili agli effetti
tossici delle sostanze chimiche; inoltre negli Usa non esiste una norma riguardo l'uso di
queste due sostanze, mentre in Europa il 1,4-diossano è vietato e l'uso di formaldeide
limitato. Ma, conclude
la Malkan
, quello che rende il tutto più assurdo è che non ci sarebbe alcun bisogno di aggiungere
tali sostanze nei prodotti cosmetici e, ancora peggio, in quelli per bambini.
Fonte: bambinonaturale.it
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