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"Sciroppi per bambini pericolosi. Ritirati dal commercio in USA"
La Food and Drug Administration (Fda) ha richiamato indietro ufficialmente, alcuni sciroppi per bambini 
di largo consumo. Erano stati messi in vendita sul mercato americano dalla Johnson&Johnson. 

 tratto da http://www.100bimbi.it del 2 maggio 2010 Fonte Ansa

Era già qualche tempo che si attendeva un intervento in materia e negli Stati Uniti è arrivato.

La Food and Drug Administration (Fda) ha richiamato indietro ufficialmente, alcuni sciroppi per bambini di largo consumo. Erano stati messi in vendita sul mercato americano dalla Johnson&Johnson.

La compagnia farmaceutica ha volontariamente cominciato a ritirare alcune partite degli sciroppi per irregolarita' legate alla confezione dei medicinali.

Secondo la Food and Drug potrebbero contenere un eccessiva quantità di principi attivi ed essere quindi pericolosi per i bambini. Sono tutti prodotti anti-staminici.

Gli sciroppi sono i seguenti: Tylenol, Motrin, Zyrtec e Bernadryl.

fonte notizia ANSA


Sciroppi per bambini ritirati dal mercato francese. In Italia?
tratto dal sito http://consumatori.myblog.it del 03 maggio 2010 da Aduc - di Primo Mastrantoni

In Francia l'Afssa, l'equivalente del nostro Istituto superiore di sanita', ha deciso di far ritirare dal mercato alcuni sciroppi fluidificanti e di dare controindicazione per altri destinati ai bambini al di sotto dei due anni.

L'elenco degli sciroppi ritirati e controindicati si trova sul nostro sito.

Questi sciroppi contengono mucolitici (carbocisteina e acetilcisteina) e mucofluidificanti (benzoato di meglumina) che, stando all'Afssa, indurrebbero difficolta' respiratorie.
Anche in Italia ci sono sciroppi per bambini che possono contenere queste sostanze (es.
Lisomucil, Fluifort, Polimucil, Solucil). Sarebbe utile sapere se le controindicazioni francesi si devono applicare anche in Europa e in Italia. In questo senso abbiamo sollecitato il Commissario europeo alla Salute e Politica dei consumatori, John Dalli, che puo' agire attraverso l'Agenzia europea per i medicinali e il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, che ha l'equivalente nell'Agenzia italiana del farmaco, affinche' si chiariscano gli effetti degli sciroppi e si assumano decisioni comuni sia in sede nazionale che europea.