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Attualmente negli Stati Uniti, la scienza non è più un materia
di puro studio. La scienza a cui oggi viene data un’attenzione primaria è quella che
sostiene gli interessi commerciali. Ciò si può notare in diversi ambiti, ma in modo
particolare è evidente nel campo medico e ambientale. Iniziamo dall’ambiente, perché la
censura della scienza ambientale è stata lampante ed estrema.
Sotto l’amministrazione Bush, viene sistematicamente detto agli scienziati impiegati dal
governo di non registrare risultati che indichino l’avanzamento del surriscaldamento del
globo. Gli Stati Uniti sono gli ultimi tra le nazioni industrializzate ad affermare che
l’emissione di biossido di carbonio, prodotta dalla civilizzazione umana, non ha il benché
minimo impatto sul clima mondiale. Questa è una posizione assolutamente ridicola sebbene i
politici americani insistano nel farla propria. Tali personaggi fanno di tutto per censurare i
dati e le conclusioni di alcuni scienziati che potrebbero andare contro il risultato da loro
desiderato.
Gli USA sono la sola nazione avanzata che rifiuta di approvare il trattato di Kyoto e, per
giustificarsi, il governo americano insistite da molto tempo sul fatto che il riscaldamento
globale non esista affatto. Per fare una tale affermazione bisogna falsare la scienza, poiché
essa mostra chiaramente che la civilizzazione umana sta avendo un impatto marcato e rovinoso
sull’ecosistema globale.
La medicina è un altro campo nel quale la cosiddetta scienza perde ogni somiglianza con la
vera scienza, piuttosto diventa propaganda progettata per vendere le medicine. I test tecnici
per approvare o meno i medicinali, usati dalla Food and Drug Administration (FDA) [Ente per
gli Alimenti e i Medicinali n.d.t.], sono condotti quasi interamente dalle stesse case
farmaceutiche produttrici. Queste aziende fanno di tutto per assumere scienziati disposti a
progettare e a dirigere gli studi in modo da produrre esattamente dei risultati pilotati. Una
strategia facile da attuare; qualsiasi ricercatore che si rifiuti di stare al gioco di questa
scienza fraudolenta non si vedrà più offrire del lavoro o, nei casi peggiori, sarà
licenziato e interdetto dall’industria.
Tale manipolazione dei risultati dei test sulle medicine è ormai una routine. Le aziende
farmaceutiche sono capaci di confermare qualsiasi conclusione, per quanto ridicola o assurda,
allungando bustarelle a sufficienza a chi conduce gli studi. In seguito, possono scegliere i
dati adatti ad essere inviati alla FDA e assicurarsi che i ricercatori corrotti siano
coinvolti nel gioco in ogni fase.
La FDA
poi fonda le sue decisioni di approvazione delle medicine sulla base di queste manipolazioni
ad opera della “scienza-spazzatura”.
“Scienza-spazzatura” e discredito della medicina alternativa
Mentre la scienza manipolata viene usata per promuovere sintetici chimici estremamente
pericolosi e quasi universalmente inefficaci, ogni possibile concorrente dei farmaci ad alto
profitto viene attaccato applicando la stessa strategia della distorsione della realtà. La
scienza corrotta si scaglia contro le vitamine, i nutrienti e tutte le terapie naturali che le
grandi aziende non possono brevettare per trarne guadagni concreti.
Ad esempio, la vitamina E veniva sistematicamente screditata dai media principali, che si
rifacevano evidentemente a questa scienza di serie B. I ricercatori testarono allora piccole
dosi di una versione sintetica di vitamina E sulla popolazione ad alto rischio di arresto
cardiaco e ictus. Quando alcune delle persone all’interno del gruppo campione morirono, i
titoli dei notiziari recitarono: “La vitamina E causa l’arresto cardiaco!”. Si tratta di
una conclusione assurda, ma è la dimostrazione di quanto, al giorno d’oggi, la scienza sia
stata profondamente distorta al fine di promuovere gli interessi delle aziende. (A dire il
vero, i ricercatori non usavano nemmeno la vitamina E, ma un sintetico chimico con una
struttura molecolare differente da quella della vitamina E proveniente dalle piante).
Ai cittadini americani piace pensare di vivere in una nazione fondata su serie certezze
scientifiche. Nonostante negli Stati Uniti spesso venga portata avanti una ricerca scientifica
rigorosa, gran parte della scienza ufficiale di oggi si basa interamente sulla creazione
dell’illusione che il prodotto venduto da una certa azienda sia buono, o che le nuove norme
di regolamentazione degli affari secondo un’etica di responsabilità ambientale non siano
necessarie. È interessante notare che qui negli Stati Uniti la scienza sembra sempre
riflettere gli interessi delle aziende e raramente quelli della gente, del pianeta, o del
futuro della civiltà umana.
Prendiamo in considerazione
la NASA
Qual
è la qualità della scienza negli Stati Uniti? Andiamo a
dare un’occhiata ad una delle più prestigiose organizzazioni scientifiche,
la National Aeronautics
Space Administration, meglio conosciuta come NASA. Le cognizioni scientifiche della NASA sono
di livello così basso che l’organizzazione ha speso 300 milioni di dollari per lanciare, e
distruggere, un satellite sul pianeta Marte. Uno degli scienziati sbagliò a convertire nel
sistema metrico utilizzato dal differente sistema inglese, causando un errore in alcuni
calcoli di navigazione e facendo così svanire 300 milioni di dollari in una nube di polvere
marziana.
L’anno scorso
la NASA
cancellò la frase: “per comprendere e proteggere il nostro pianeta” dal manifesto della
sua missione. A quanto pare, proteggere
la Terra
non è al primo posto nella lista delle priorità di un ente che è diventato il “Ministero
della Pseudo-Scienza” del governo degli Stati Uniti. Da quando Bush ha nominato Michael
Griffin direttore della NASA nel 2005, la reputazione scientifica della agenzia governativa è
crollata fino a terra più velocemente di quanto abbia fatto il satellite mal programmato
nell’impatto con Marte. La domanda che ognuno si pone è, semplicemente: cosa diamine è
successo alla NASA? E perché i burocrati ai livelli più alti dell’organizzazione ora
negano ufficialmente che il riscaldamento del pianeta sia un problema?
È vero: in un’intervista registrata, diffusa dalla National Public Radio qualche settimana
fa, il capo della NASA Michael Griffin dichiarò chiaramente, mentre era in onda, che è
arrogante e ingiusto credere che il surriscaldamento globale sia un problema da risolvere. La
dichiarazione lasciò gli altri scienziati della NASA a bocca aperta durante la trasmissione e
spedirono di corsa i loro curricula via e-mail verso istituzioni del settore privato che sanno
ancora cosa significa davvero ”Pensiero scientifico”.
La NASA
è la stessa organizzazione che lanciò
su Marte due rover, ossia dei robot gemelli in grado di muoversi autonomamente, sempre
al costo di diverse centinaia di milioni di dollari. Prima del lancio,
la NASA
non si preoccupò di testare i robot per vedere se erano effettivamente in grado di fare
fotografie senza sovraccaricare la loro memoria e necessitare di un costante riavvio. Gli
scienziati della NASA a quanto pare decisero che avrebbero iniziato il debugging del
software che controlla il Mars Rover dopo che il robot fosse atterrato su Marte, ma si
trattava di un errore risibile. Per miracolo, gli scienziati della NASA furono in grado di far
funzionare il robot, ma solo con una ingente spesa e correndo il rischio di fallire totalmente
la missione.
La Nasa
era una potente organizzazione negli anni ’60 e in passato portò a compimento delle imprese
straordinarie, ma oggi è ridotta a uno zimbello: un ampolloso organismo burocratico la cui
sola abilità sembra essere quella di bruciare i soldi dei contribuenti nelle alte atmosfere
di vari pianeti. Non sto dicendo che la scienza missilistica sia un gioco da ragazzi, ma
la NASA
dovrebbe per lo meno occuparsi di testare i suoi dispositivi prima di lanciarli nello spazio.
La (falsa) ricerca di una cura
Passando al cancro, la “ricerca della cura” è un altro triste inganno. Decine di migliaia
di persone per decenni hanno lavorato su una cura per il cancro. L’industria per la ricerca
di un rimedio è incredibilmente enorme, ma, nonostante l’impiego di scienziati, di grandi
somme di denaro e di ricerca, dal mondo medico non ci è stata ancora data una soluzione. Come
se non bastasse, non esiste inoltre una cura per l’Alzheimer, il diabete, la depressione, la
fibromialgia, la sindrome da stanchezza cronica, le malattie cardiache, l’ictus, la demenza,
l’osteoporosi, o le patologie dei reni. Infatti, dopo decenni di ricerca e decine di
miliardi di dollari di fondi raccolti, la medicina convenzionale non è riuscita a curare
proprio nulla!
Cosa hanno fatto gli scienziati per tutto questo tempo con tutti questi soldi? Alcuni membri
della sfera pubblica raccolgono denaro a vuoto, finanziando la “Race for the Cure” e
gettando via il capitale duramente guadagnato in un enorme buco nero finanziario, ossia la
cosiddetta ricerca. Noi siamo qui ad aspettare delle cure dalla comunità scientifica che, a
conti fatti, non ha neanche interesse a guarire le malattie. L’industria è di gran lunga più
interessata al trattamento e alla gestione della malattia, perché è così che si ottengono i
profitti. Se negli Stati Uniti le industrie di ricerca medica avessero un reale interesse per
la scienza, smetterebbero di fare delle ricerche sulla malattia e inizierebbero a concentrarsi
sulle cause che la provocano. Se venissero identificate le cause del tumore, il che è
assolutamente possibile senza una sovvenzione governativa da 100 milioni di dollari, allora si
potrebbe arrestare la malattia. Ad esempio, almeno il 90% di tutti i tumori sono direttamente
prevenibili mediante semplici soluzioni a costo ridotto. Il cancro non deve essere considerato
un’epidemia nella nostra società, il cancro si può facilmente prevenire. La ricerca
recente mostra che l’integrazione della vitamina D (o l’esposizione al sole, che stimola
la produzione di tale vitamina) riduce il rischio di tumore di un sorprendente 77% nelle donne
(senza esclusione di alcun tipo di tumore).
Non ci sarà mai una cura chimica per il cancro, perché esso non è una malattia derivata dai
germi, infezioni, parassiti o virus. Non esiste alcun composto chimico che possa curare il
cancro, ma esistono molti rimedi naturali e strategie di prevenzione che, in maniera del tutto
efficace, eliminano il rischio di tumore. Gli scienziati comunque non se ne stanno
interessando, sono troppo invischiati nel mondo della medicina sintetica.
Dove è finita la vera scienza?
Questi sono solo pochi esempi di come la versione americana della scienza stia fallendo. La
scienza oggi sembra dedicarsi su larga scala a ingannare la gente inducendola a credere alle
falsità sulla salute o sull’ambiente. La “scienza-spazzatura” è diventata lo strumento
dei truffatori delle aziende e del governo e, purtroppo, il grande pubblico non è forgiato
abbastanza bene al pensiero critico per riconoscere la differenza tra vera scienza e
“scienza-spazzatura”. Ad esempio, poche persone comprendono la differenza tra la
statistica assoluta e la statistica relativa sull’efficacia delle medicine, e
a causa di ciò le aziende farmaceutiche riescono a convincere la gente che i loro prodotti
sono efficaci quasi su tutti, mentre invece molte medicine funzionano solo sul 5% della
popolazione.
Bisogna che la scienza si separi dagli interessi commerciali e politici. Se in America
vogliamo promuovere la vera scienza, essa deve essere incentrata sulla ricerca della
conoscenza e della comprensione, indipendentemente dagli interessi economici o politici. Non
dovremmo decidere anticipatamente quali risultati scientifici vorremmo ottenere; dovremmo
piuttosto imparare ad adattarci ed evolverci come società, permettendo alla scienza di
insegnarci nozioni importanti su noi stessi e sul nostro mondo.
Perché la scienza scissa dall’etica non è affatto scienza… è solo propaganda al
servizio dei profitti e del potere.
Notizie sull’autore:
Mike Adams è autore di testi sulla salute naturale e pioniere della tecnologia con la
passione per la condivisione di informazioni importanti per aiutare il miglioramento personale
e planetario. È uno scrittore prolifico e ha pubblicato migliaia di articoli, interviste,
relazioni e guide per i consumatori, raggiungendo milioni di lettori con informazioni che
salvano la vita e migliorano la salute di tutti gli abitanti del mondo. Adams è un
giornalista indipendente con un’etica molto solida, infatti non accetta denaro per scrivere
articoli su prodotti o aziende. Nel 2007 Adams ha lanciato EcoLEDs, una ditta di LED privi di
mercurio, ottimizzati energicamente che permettono di risparmiare elettricità e aiutano a
prevenire il riscaldamento globale. Inoltre egli ha fondato un’azienda per la vendita al
dettaglio online a basso impatto ambientale,
la BetterLifeGoods.com
che investe i profitti nel programma di supporto per la difesa del consumatore. Inoltre è il
fondatore della ben nota HTML email software company il cui software Email Director Marketing
attualmente gestisce il database delle sottoscrizioni di News Target. Adams è attualmente il
direttore esecutivo di un’organizzazione no-profit, il Consumer Wellness Center, e si dedica
alla fotografia naturale, alla Capoeira, al Pilates e al giardinaggio biologico. Noto col
titolo di Health Ranger (ossia Guardiano della salute), Adams aggiorna il sito HealRanger.org
con le dichiarazioni circa le sue missioni, le statistiche e le foto sulla salute.
Titolo originale: "In U.S., science is distorted to promote political and corporate
agendas"
Fonte: http://www.newstarget.com/
Link
07.09.2007
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di AGLIAI KOCHELOKHOV
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