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... L'AGENDA DI IRRORAZIONE SI E' INTENSIFICATA NEGLI ULTIMI MESI
A CURA DI: THE IDAHO OBSERVER
Tra alcune entità costrette a cooperare l'una con l'altra, poiché ognuna avrebbe qualcosa da
guadagnare se il piano dovesse avere successo, si sviluppano delle cospirazioni. Quali che
siano i legami materiali o politici che i cospiratori possono realizzare singolarmente, spesso
è il loro premio per aver partecipato nei piani a produrre risultati di lungo termine (voluti
o casuali), che sono molto più dannosi di quelli manifesti fin da subito.
I lettori dell'Idaho Observer da tutta la nazione hanno chiesto di riferire che l'irrorazione
nelle loro aree si è intensificata nell'ultimo paio di mesi. Come abbiamo discusso in numeri
precedenti:
Sappiamo che un'irrorazione aerea, risultante in "scie chimiche", sta avendo luogo e
che particolati tossici contenuti nello spray variano a seconda di quale piattaforma
tropo-sferica sia stata costruita per adeguasi all'innovazione tecnologica.
Sappiamo che l'esercito sta usando la produzione di immagini virtuali e tecnologie della
comunicazione che richiedono di cospargere il cielo con particolari metalli (tra cui bario,
alluminio e rame).
Sappiamo che organizzazioni non-governative per l'ambiente hanno convinto i governi a
finanziare l'introduzione di certi particolati mediante l'irrorazione aerea per inibire il
riscaldamento globale.
Conosciamo la tossicità relativa delle sostanze (anzitutto metalli pesanti) che sono state
dichiaratamente erogate.
Sappiamo che l'agenda di irrorazione è attiva sin dalla metà degli anni '90.
E ora stiamo iniziando a vedere la "ricaduta" di queste operazioni. A quale costo le
piante, gli animali e gli uomini del mondo devono sopportare il desiderio dell'esercito di
sistemi per la produzione di immagini virtuali e per le comunicazioni avanzate? Qual'è il
ricavato netto che si presume debba minimizzare il riscaldamento globale, mentre il processo
è dannoso per tutta la vita sulla terra?
Sembrerebbe che le scie chimiche, dopo tutto quello che hanno fatto per favorire tecnologie
varie, stiano causando quello che potrebbe rivelarsi un danno irreparabile per l'ordine
naturale da cui i viventi dipendono per la sopravvivenza. Specificamente alla sopravvivenza
umana, sembrerebbe che l'intensificarsi dell'irrorazione aerea stia sopprimendo a livello
globale la funzione immunitaria, preparando i nostri corpi ad essere ospiti appetibili per
promuovere la proliferazione di un'influenza pandemica di cui saranno accusati gli uccelli.
La fine metodica della guerra naturale
Con un input pari a zero di opinioni qualificate e non condizionate dalle aziende, i leader
nel governo hanno eluso la procedura parlamentare ed il dibattito pubblico per finanziare le
attività di folli che affermano di poter salvare il mondo cambiando l'ordine naturale dei
sistemi terrestri. A parte il fatto che sono meramente speculative ed empiriche, molte
operazioni su larga scala attualmente in corso rischiano di ottenere risultati opposti. Non ci
vuole una laurea per sospettare che un programma che tenti di "raffreddare" la
strato-sfera combinato con altri tentativi di un programma per "riscaldare" la
ionosfera potrebbe produrre risultati catastrofici.
UNA PROSPETTIVA D'INSIEME SULL'IMPATTO AMBIENTALE
DEL DOTTOR R. MICHAEL CASTLE
In questo secolo, crediamo di essere testimoni della fine graduale e deliberata del Sistema
Naturale Terra. Le "scie chimiche", gli scarichi visibili che contengono agenti
tossico-chimici da aerei [e diffusori ausiliari] sono solamente una vaga descrizione, in
termini profani, di un più grande teatro di materiali tossici rilasciati
nell'atmosfera/stratosfera per una miriade di agende crudeli e dannose.
Questo articolo tenterà di porre questa sconfitta globale sotto un profilo di eventi. La
specificità tecnica di tutte le componenti identificate richiederebbe almeno un libro, per
raccoglierle tutte.
[Su richiesta, sono disponibili una breve bibliografia e link a vari documenti pertinenti di
indiscutibile validità].
Prima regola per capire: ci sono enormi giochi, in cui il vincitore piglia tutto, orchestrati
dagli interessi globali del mondo. Abbiamo indagato, ricercato e trovato prove sostanziali di
una molteplicità di operazioni globali intese a mitigare varie e teoretiche catastrofi
globali.
Molte delle operazioni che abbiamo collettivamente scoperto nelle nostre indagini erano
segrete, classificate e non disponibili al pubblico. Altre, d'altro canto, sono state rese
pubbliche. Nella nostra testa, le domanda è: "Perché qualcuno dovrebbe voler impiegare
queste geo-armi e perché altri autorizzerebbero il loro impiego?"
Basta che seguiate le scie di denaro. Poi realizzerete che i ricettori di queste informazioni
[voi] dovete essere abbastanza interessati in quel che stiamo cercando di esporre per
intraprendere una grande campagna di passa-parola per fermare la distruzione metodica dei
nostri sistemi naturali terrestri. La campagna richiederà la passione e la dedizione di
molti; non agire ora probabilmente significherà la fine per gli abitanti della Terra.
Il nostro lavoro di ricerca è durato oltre cinque anni di osservazione degli eventi, mentre
si svolgevano, e abbiamo scoperto i dettagli degli scenari incredibilmente scioccanti che
seguono.
La nostra missione è semplice da descrivere: esporre e fermare la distruzione metodica della
terra naturale e dei suoi abitanti.
In breve
Nel bel mezzo degli anni '90, il dottor Edward Teller scrisse un rapporto ufficiale
governativo descrivendo una strategia operativa di rimedio, epica nelle proporzioni, per
cambiare il percorso previsto di quello che un gruppo internazionale di scienziati, tra cui il
dottor Teller e i Laboratori Nazionali Livermore, credeva essere l'inevitabile cataclisma
risultante dal riscaldamento globale: un livello critico di radiazioni
ultra-violette/cosmiche, riduzione critica dello strato di ozono ed altre catastrofi
teoretiche. Dovrebbe essere notato che il dottor Teller, "padre della bomba H", è
stato responsabile per molte strategie mal concepite, nessuna delle quali considerava
conseguenze come la salute, la tossicità, la mortalità, impatto ambientale o l'etica.
Secondo Teller ed altri, la radiazione ultra-violetta (UV) dalla riduzione dell'ozono e dal
riscaldamento globale dovuto agli effetti dannosi dei gas serra potrebbe effettivamente essere
mitigata mediante l'impiego di specifici particolari dalle dimensioni inferiori al micron nei
vari strati dell'atmosfera.
Bario, alluminio, torio e selenio avrebbero dovuto essere sviluppati in particelle di
dimensioni inferiori al micron, sganciati da aerei ad elevata altitudine e ionizzati con una
specifica carica elettrica. Dobbiamo supporre che la ionizzazione mantenga in aria gli
specifici particolati di metallo pesante per prolungati periodi di tempo.
Questa matrice di particolato carico elettricamente potrebbe anche essere il perfetto campo di
controllo per le frequenze radio. Teoricamente, i metalli pesanti bloccherebbero e
rifletterebbero la luce solare penetrando l'atmosfera della Terra e rifletterebbero verso lo
spazio dall' 1 al 2 % della radiazione ultra-violetta, portando ad un declino dei livelli di
tale radiazione.
Teller ha anche raccomandato l'uso di aerei commerciali e militari per portare a termine
l'enorme compito di cospargere con queste sostanze sperimentali la stratosfera della Terra.
Crediamo che l'implementazione e la seguente trasformazione in arma di queste tecnologie sia
stata ben dimostrata. Secondo il programma del Dipartimento della Difesa intitolato "RF
Dominance" [Dominio della frequenza radio, ndt] l'esercito ha sperimentato crescenti
comunicazioni radio di interferenza o intercettazione con l'aiuto di questi particolati.
La tecnologia di disegno virtuale VTRP dell'Aviazione, per i piloti di caccia, conta anche su
un'atmosfera irrorata di questi metalli pesanti.
Il documento dell'Aviazione statunitense intitolato "Weather? A Force Multiplier: Owning
the Weather by 2025" ("Clima? Un moltiplicatore di forza: possedere il clima entro
il 2025") descrive chiaramente i vantaggi militari dell'usare la troposfera carica di
particolato per "possedere" (creare, controllare, manipolare o dirigere) il clima.
Lo RFMP della Marina statunitense è un altro programma dell'esercito per utilizzare
particolati, tra cui fibra di vetro alluminizzata (chaffe), caratteristici delle attuali
operazioni militari.
Il progetto Cloverleaf della CIA era una delle operazioni iniziali con "particolati di
metallo pesante irrorati". La pesante irrorazione dell'atmosfera superiore/stratosfera è
cominciata. Le operazioni del Dipartimento della Difesa Usa qui descritte seguirono presto,
mentre l'Aviazione Usa divenne partecipe nell'espansione di significative strategie di
mitigazione del riscaldamento globale nella forma di modificazioni climatiche e pratiche di
geo-ingegneria.
Appaltatori approvati a livello federale furono coinvolti in questo enorme impegno globale per
salvare
la Terra
da un destino certo. Gli appaltatori furono parte della ricerca, lo sviluppo e l'impiego di
aspetti di questi progetti. Uno in particolare,
la Hughes Aircraft
Corporation della California, volse gli impegni nella ricerca verso questo progetto.
Il torio e gli ossidi, l'alluminio e il carburo di silicio sono stati identificati in una
speciale miscela a cui ci si riferisce generalmente come a "Irrorazione Welsbach di
agenti rifrangenti" ("Welsbach Refractory Seeding Agents", brevetto Usa
5.003.186 - 26 marzo 1991). Questo brevetto fu assegnato e premiato nel 1990 dalla Hughes
Aircraft Corporation. L'irrorazione rifrangente Welsbach, in illimitate operazioni di impiego,
è iniziata nei primi anni '90 su una vasta area della stratosfera sopra il continente
nord-americano.
Espandendosi sull'intero emisfero occidentale, si crede che molte operazioni di questo tipo
siano state associate a quelle aeree dell'Aviazione Usa per la mitigazione della perdita
d'ozono e connesse allo High Frequency Active Aural Research Project (HAARP) situato in
Alaska. Ironicamente, HAARP invia milioni di watt di elettricità per riscaldare la ionosfera
mentre si suppone che disseminare la stratosfera con particolati raffreddi la troposfera
stessa.
Il recupero dell'ozono era è uno dei tre parametri attivi del progetto HAARP (foto), come
definiti dal dottor Bernard Eastlund, inventore e direttore di HAARP. L'impianto di ricerca
sul riscaldamento della ionosfera (Ionospheric Heating Research Facility) fu diretto e gestito
dall'Aviazione Usa (Riserva) e della Marina Usa. HAARP è stato trasformato in un'arma;
inoltre, la maggior parte delle sue operazioni erano e restano classificate.
Modificazione del clima / Cambiamento climatico
HAARP
è utilizzato per molte missioni segrete, delle quali la manipolazione del clima è un
obbiettivo fondamentale. Micro-onde, frequenze estremamente basse (Extreme Low Frequency, ELF),
frequenze molto basse (Very Low Frequency, VLF) e altri sistemi basati su trasmissioni/campi
elettro-magnetici sono inviati nell'atmosfera e riflessi indietro dalla ionosfera mediante
l'atmosfera/stratosfera della Terra, dove vari particolati chimici aviotrasportati, filamenti
di polimeri ed altri assorbenti di frequenza elettromagnetica e riflettori vengono usati per
spingere o trainare le prevalenti correnti di getto in modo da alterare gli schemi climatici.
In molti casi, sono state trovate tecnologie di induzione della siccità in sistemi
brevettati. L'induzione di siccità ha luogo, in base alle tecnologie recensite, riscaldando
la stratosfera con micro-onde, piazzando particolati chimici aviotrasportati nello spazio
aereo e dunque cambiando i gradienti di base della condensa mediante microonde da HAARP e
disseccando chimicamente delle regioni con titanati di bario, alluminio di metile e misture di
potassio.
HAARP crea enormi buchi nella colonna di ozono all'aperto. Questa è la base per le strategie
di rimedio/mitigazione per l'ozono trovate in associazione con HAARP. Comunque
"rammendare" i buchi nello strato di ozono è diventata una pratica standard per
l'Aviazione Usa e le operazioni di volo FAC. L'Aviazione Usa ha recentemente (2001-2002)
ripreso l'utilizzo della tecnologia di veicoli aerei senza equipaggio (unmanned aerial
vehicles, UAV). I veicoli robotici di alta quota negano la necessità di operazioni umane. I
robot non si lamentano, non parlano mai, rimangono per sempre senza sindacato. In più,
l'irrorazione Welsbach e le operazioni di rimedio per il buco nell'ozono utilizzano composti
chimici tossici per gli umani e l'ambiente.
Gli agenti rifrangenti Welsbach usano alluminio, torio, zirconio ed altri metalli che
riflettono l'emissività e gli ossidi di metallo. Il torio è, essenzialmente, puro al 98 %.
Il torio e il rimanente 2 % (materiali radioattivi identificati) cadono infine al terreno. Il
Canada orientale e centrale sta sperimentano quel che è stato clinicamente identificato come
avvelenamento da torio. Non ci sono risorse naturali di torio nella regione; viene tutto dal
pesante impiego, a livello di stratosfera, dei particolati di metallo irrorati.
Volo Alaska 261
I metalli Welsbach che rifrangono la luce come l'ossido di alluminio ed il carburo di silicone
sono estremamente abrasivi, secondi solo al diamante. Queste polveri della grandezza di un
micron o meno, disperse nell'atmosfera, potrebbero attaccarsi alle superfici poste all'interno
dei componenti di un aereo che attraversa le scie chimiche. I grassi usati sugli
stabilizzatori orizzontali e verticali, sugli alettoni, sui flaps e sul carrello di
atterraggio, possono essere seriamente danneggiati da queste polveri abrasive e potrebbero
causare una graduale usura delle parti meccaniche e determinare delle avarie, interferendo con
i comandi di volo e determinando cabrate o picchiate improvvise. Pensiamo che il volo 261
della Alaska Airlines sia un esempio di questa circostanza.
Il volo Alaska 261 stava compiendo un regolare passaggio giornaliero attraverso le scie
chimiche composte da quella particolare sabbia metallica, associata alle operazioni di aerosol
della Welsbach, principalmente lungo il corridoio aereo della costa occidentale, sino a Los
Angeles e quello a sud ed a est di Dallas.
Altri velivoli commerciali, militari e civili, sono incorsi in queste avarie che sono
normalmente attribuite a componenti meccaniche di scarsa qualità. E' questa la conclusione
raggiunta dal National Transportation Safety Board nella sua indagine sull'infausto viaggio
del volo Alaska 261.
Il rimedio per il buco dell'ozono
La
miscela chimica usata per ripristinare lo strato di ozono comprende selenio e idrocarburi
aromatici, come il toluene (componente dei carburanti) ed una miscela di isomeri. Dopo essere
stata diffusa dagli aerei nella stratosfera, questa miscela tossica ricade sopra la tropopausa
e sulla coltre di ozono. L'ozono, che è una forma di ossigeno con tre atomi, si forma
rapidamente in seguito alla diffusione di selenio ed idrocarburi, sotto l'azione degli
ultravioletti. Questa è la medesima reazione fotochimica che causa l'allarme ozono nelle città.
La reazione tra il selenio ed i raggi ultravioletti è la stessa che accade nel processo della
xerografia: le macchine fotocopiatrici generano piccole quantità di ozono quando i toners,
contenenti selenio, sono irradiati con raggi ultravioletti.
I satelliti della N.A.S.A. per il monitoraggio dell'ozono hanno registrato operazioni per il
ripristino dell'ozono soprattutto nelle regioni settentrionali del nord America. Studiamo
questi fenomeni sin dal 2000.
La ricaduta di selenio e di idrocarburi aromatici (esistono prove che tale fenomeno si è
ripetuto negli Stati Uniti ed in Canada) è causa di una eccessiva esposizione al benzene. E'
noto che il benzene è cancerogeno. L'inquinamento delle acque di superficie a causa del
benzene è una continua minaccia.
La presenza di selenio è consistente assieme ad altri tipi di metalli pesanti, piombo e
mercurio, per esempio.
La ricaduta
Esistono
prove per stabilire che operazioni di modificazione del clima su piccola e grande scala
avvengono in continuazione. A causa della natura globale del fenomeno, limiteremo la seguente
breve analisi circa le scie chimiche ed i loro effetti agli Stati Uniti ed al Canada.
Senza eccezione, tutte le operazioni sono state condotte senza la consapevolezza delle
popolazioni e senza alcuno studio sulle conseguenze per la salute umana e gli equilibri
ambientali. Ciò, da solo, costituisce un'inammissibile violazione delle leggi degli Stati
Uniti e dei protocolli firmati in base ad accordi di cooperazione tra i vari stati.
Qualificati ricercatori indipendenti hanno prelevato numerosi campioni di terra ed acqua in
tutto il nord America. I campioni sono stati scientificamente analizzati ed i risultati sono
stati documentati. Le analisi hanno dimostrato livelli tossici di bario e di metil-alluminio
in molte aree degli Stati Uniti e del Canada, lontane da impianti che lavorano questi metalli.
Il bario e l'alluminio sono stati trovati nel sangue e nei campioni di tessuto che sono stati
inviati ai centri per la salute pubblica con la richiesta di indicare le fonti di
contaminazione. Questi centri, tuttavia, sono riluttanti a fornire informazioni in merito.
Livelli tossici di questi metalli sono stati rilevati anche negli animali domestici e
selvatici. Né le persone né gli animali sono i soli esseri viventi che risentono delle scie
chimiche. I sistemi biologici naturali cominciano ad indebolirsi. Il rizobatterio
endomicorrize, un microrganismo dalla notevole importanza, si sta lentamente estinguendo a
causa del bario e dell'alluminio. Questo batterio è alla base del trasferimento di nutrienti
dal terreno alle piante attraverso l'apparato radicale. Il bario e l'alluminio sono alcalini e
stanno alterando l'acidità (Ph) del suolo e dell'acqua: l'elevata acidità compromette la
sopravvivenza delle piante. Secondo i botanici, senza questo microrganismo, la crescita della
flora è impossibile. Le scie chimiche stanno sistematicamente modificando il ciclo vegetale,
mentre le prove dell'estinzione dei rizobatteri abbondano.
I funghi e gli agenti geneticamente modificati che vengono usati per diverse applicazioni di
controllo biologico possono risultare ancora più dannosi per gli esseri umani e l'ambiente
delle sostanze chimiche diffuse nell'atmosfera.
Conclusioni
Gli eventi degli anni '90 possono essere sintetizzati con alcune espressioni come
"rivoluzionare il commercio" e "rivoluzionare il governo" con lo scopo di
attuare operazioni clandestine per opera dell'esercito degli Stati Uniti, in collaborazione
con organismi internazionali per ricerche su argomenti quali il controllo di clima, cibo,
acqua e per l'espansione dell'industria farmaceutica e la messa a punto di farmaci per nuove
malattie. Tutto ciò è collegato ad un'operazione che chiamiamo "scie chimiche".
Noi consapevoli di quanto accade siamo ormai alcuni milioni nel mondo e convinti di essere
testimoni di un deliberato avvelenamento del pianeta terra, in nome di interessi commerciali e
del controllo governativo nonché di una spietata forma di nazionalsocialismo voluta
dall'apparato militare ed industriale.
Le tecnologie adoperate per alterare gli equilibri geologici sono deleterie e le sostanze
identificate nelle scie chimiche sono velenose e potenzialmente letali.
Gli agricoltori degli Stati Uniti e del Canada non hanno mai conosciuto una siccità così
prolungata, abbinata ad una politica aggressiva delle multinazionali, sovvenzionate dallo
stato, volta ad eliminare i piccoli agricoltori dal mercato.
Spesso avviene che le fattorie a conduzione familiare sono acquistate per una manciata di
dollari dalle multinazionali agroalimentari. Tutto ciò che cresce ed è mietuto in queste
fattorie è ora costituito da derrate e cereali modificati geneticamente: questa è
l'emergenza definita "il cibo come arma".
NOTA:
Il dottor Michael Castle è un esperto ambientale con quindici anni di esperienza nella
valutazione dei rischi ambientali. E' un chimico che, per ventidue anni, ha lavorato in società
di consulenza ambientale ed è anche consigliere dell'Organizzazione mondiale per la
salvaguardia della natura.
Il dottor Castle, con il consiglio di altri studiosi del problema "scie chimiche",
ha stilato, nel 2003, un documento denominato "Unified Atmospheric Preservation Act"
per tentare di fermare e proibire le operazioni di aerosol nell'atmosfera e nella stratosfera
al di sopra del continente nord americano.
Tuttavia, i rappresentanti del congresso che sperava avrebbero promosso il disegno di legge
hanno perso ogni interesse quando è diventato chiaro che il governo degli Stati Uniti è
coinvolto in molti aspetti di questo disastro.
Il dottor Castle, comunque, continua a sperare che, quando le persone avranno compreso quanto
è arrogante ed irresponsabile l'operazione "scie chimiche", intesa come minaccia
incombente per la vita sulla terra, si riuscirà ad ottenere un divieto permanente di queste
attività.
The Idaho Observer
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Web:
http://idaho-observer.com
http://proliberty.com/observer/
Idaho Observer + Michael R. Castle
Fonte: http://www.proliberty.com
Link: http://www.proliberty.com/observer/20060504.htm
05.2006
Scelto e tradotto per http://www.comedonchisciotte.org & http://sciechimiche-zret.blogspot.com/ da ZRET e CARLO MARTINI
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