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Un distretto scolastico di Rhode Island ha annunciato un programma pilota per monitorare i
movimenti degli studenti, per mezzo di microchips (RFID radio frequency identification)
impiantati nei loro zainetti.
Il distretto scolastico di Middletown, in collaborazione con il MAP Information Technology
Corp. ha lanciato un programma pilota per impiantare microchips RFID negli zainetti di 80
bambini della Aquidneck School. Ogni microchip verrà programmato con un numero identificativo
dello studente e verrà letto da un apparecchio esterno installato in uno dei due autobus
scolastici. Gli autobus dovrebbero essere forniti anche di un apparecchio GPS (global
positioning system).
I genitori o il personale scolastico hanno la possibilità di connettersi ad un sito web
scolastico per vedere da quale autobus è entrato o uscito un bambino specifico e per cercare
la posizione attuale dell’autobus, fornita da un apparecchio GPS.
L’ACLU (l’Unione Americana per le libertà civili) ha criticato il piano come
un’invasione della privacy dei bambini e come un potenziale rischio per la loro sicurezza.
“Non c’è assolutamente bisogno di etichettare i bambini”, dice Stephen Brown, direttore
esecutivo della sezione ACLU di Rhode Island,”il distretto scolastico dovrebbe già sapere
dove sono gli studenti”.
Dice Brown: “Questo programma è una soluzione in cerca di un problema”.
Il distretto scolastico dice che l’attuale progetto non è diverso da altri programmi
utilizzati dai genitori per monitorare l’esperienza scolastica dei loro bambini. Per
esempio, dice la responsabile del distretto Rosemary Kraeger: “i genitori possono già
controllare la scheda delle presenze dei loro figli e che cosa hanno mangiato”.
Brown contesta questo ragionamento. La scuola ha assolutamente il diritto di tenere d’occhio
i suoi autobus, ma monitorare gli stessi bambini è un salto quantitativo. Brown solleva la
questione del fatto che individui non autorizzati possano impiegare lettori di RFID,
facilmente utilizzabili, per scoprire informazioni private relative agli studenti e monitorare
i loro movimenti.
Per il fatto che il programma pilota sta per essere fornito gratuitamente, al distretto
scolastico, non è richiesta l’approvazione della commissione etica di Rhode Island.
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