"Rai per una notte: tutto pronto per domani
e Benigni regala una chicca"
della stampa italiana (Fnsi) non è solo una risposta al black out imposto da chi pensi che i
cittadini italiani
siano dei bambinetti che devono essere "protetti" dall'informazione.
tratto da http://www.ilsalvagente.it
del 24 marzo 2010
Ci
sarà anche Emilio Fede. Tutte le tv, radio e siti web dove seguire la diretta.
Ormai è tutto pronto per la puntata di domani di Rai per una notte, che è
molto di più di uno "speciale Annozero". Quello che stanno preparando Michele Santoro e i suoi collaboratori sotto
l'egide della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi) non è solo una risposta al
black out imposto da chi pensi che i cittadini italiani siano dei bambinetti che devono essere
"protetti" dall'informazione (mentre il presidente del Consiglio impazza in tv, a
partire dalla puntata di ieri di Uno Mattina), ma anche un vero e proprio evento mediatico che
coinvolgerà tutte le piattaforme: dal satellite, alle tv locali, allo streaming via Internet. La
"chicca" di Benigni La prima arriva dalla Macedonia: "Paese di libertà", scherza Benigni,
"40 milioni di abitanti, secondo Verdini. Otto, secondo la questura". Poi la
seconda, dalla Russia: "Russia...grande libertà, capito Silvio, Putin...belle
ragazze". Poi fa dire alla signora (in russo): "Chiudete Santoro", "che è
pure brutto", e si fa dare un bacio, "perchè sono il partito dell'amore contro
l'odio". Insomma, un ottimo antipasto con cui ingannare l'attesa per giovedì. La diretta pure su RaiNews24, sul palco anche Fede "Non sarà un Santoro day, ma una risposta collettiva": Santoro ha
esordito ieri così nella sede della Fnsi e subito dopo ha ringraziato Al Gore per aver messo
a disposizione Current tv, per la messa in onda in tutta Italia del programma. Ma poi ringrazia anche Corradino Mineo, il direttore di RaiNews 24, che ha
deciso di mandare in onda la trasmissione e cita Roberto Benigni (nella foto) che sarà
presente - in video - grazie a una intervista rilasciata a Sandro Ruotolo. Tra gli ospiti, a sorpresa, è annunciata anche la presenza di Emilio Fede. Il direttore del Tg4 non è nuovo alla presenza nelle trasmissioni di Santoro,
ma in un momento così delicato è significativo che abbia voluto assicurare la sua
partecipazione. Santoro presenta lo speciale Annozero - intitolato Rai
per una notte - che giovedì prossimo andrà in onda dal PalaDozza di Bologna. "Noi andremo in onda per riaccendere l'informazione che è stata spenta. Questo - ha detto Santoro - è il primo sciopero bianco degli abbonati Rai, che
non potendo seguire i loro programmi, ci riusciranno in mille modi. Bucheremo il filo spinato
- di cui ha parlato Zavoli - che ci è stato messo intorno". Gli abbonati Rai rompono un tabù, "per la prima volta - ha detto il
conduttore - anzicché minacciare di non pagare il canone, si vanno a vadere altrove la loro
trasmissione". Tutti
quelli che trasmettono la diretta: le tv Dove seguire Rai per una Notte? Le possibilità sono diverse: tv, radio,
internet, e in piazza. Vediamole una per una. Sulla tv via satellite la diretta di Santoro è accessibile su Sky Tg 24, Youdem
(canale 813 di Sky) e Current TV (canale 130 di Sky); mentre sul digitale terrestre va in onda
su Rai News 24 e Repubblica TV. Sul sito
di Rai per una Notte è possibile cliccare sulla cartina dell'Italia e verificare,
Regione per Regione, tutte le emittenti locali disponibili. Sul web La diretta sul web è poi disponibile, oltre che sul sito Rai
per una Notte, su antefatto.ilcannocchiale.it; repubblica.it; corriere.it; unita.it;
sky.it; articolo21.info; youreporter.it; altratv.tv; macchianera.net; e tanti altri. In radio Ma trasmetteranno in diretta anche diverse radio: da Radio Popolare a Radio Città
Futura, passando per Radio Nostalgia e Radio Città Aperta. Qui
trovate Regione per Regione tutte le emittenti con relative frequenze. In piazza I
partecipanti alla trasmissione dal PalaDozza Poi Santoro ha letto l'elenco delle persone che parteciperanno: Gad Lerner,
Giovanni Floris, Norma Rangeri, Marco Travaglio, Morgan, Riccardo Iacona, Milena Gabanelli. L'evento centrale sarà il ritorno in tv di Daniele Luttazzi e poi Antonello
Venditti, Antonio Cornacchione, Nicola Piovani, Roberto Benigni, il Trio Medusa e Sabina
Guzzanti. "Non ci saranno politici, anzi mi auguro che non ci siano", risponderà
Santoro alla fine, alla domanda esplicita sull'argomento. Un'intervista di Benigni sulla libertà Benigni è stato intervistato da Sandro Ruotolo e sarà questo il suo modo per
essere presente al PalaDozza. "Ha anche sottoscritto per la manifestazione": ha chiosato Ruotolo, ma
non ha voluto dire quanto: "Si vedrà dal video". Santoro:
noi ci battiamo anche per Berlusconi
"Pensiamo di fare qualcosa - ha concluso Santoro - che non è contro
nessuno e perfino a favore del Partito della libertà. Noi ci battiamo anche per loro e soprattutto ci battiamo per essere quello che
noi siamo. La libertà, infatti, è soprattutto questa: poter essere quel che si è". Abbiamo trovato 50.000 persone che hanno versato 2 o 3 euro per renderla
possibile e ne avremmo potuto trovare anche altre. Qualunque scelta facciano in futuro non ci costringeranno al silenzio, né
giovedì né in futuro. Giovedi prossimo saremo nelle case di tutti gli italiani che vorranno cercarci
come ogni giovedì". Il costo complessivo della serata (che si gioova anche del lavoro gratuito di un
centinaio di persone) è di 130.000 euro, al momento già coperti all'80% dal contributo
volontario della sottoscrizione. Travaglio: mi ricorda l'avventura de Il Fatto Ha preso poi la parola Marco Travaglio. "Questa serata televisiva - ha
detto - mi ricorda l'esperienza del quotidiano Il Fatto. Abbiamo dimostrato che ci si può far
sentire usando nuovi mezzi. Otto anni fa, con l'editto bulgaro non fu possibile una replica, perché non
esistevano le tecnologie di oggi. Quando il re della televisione ha paura delle telecamere (delle poche telecamere
che non controlla) questo mi dà una ragione di ottimismo. Come ha detto Paolo Mieli questo
vuol dire che - come nel 1992 - 'sta saltando il tappo'. Non è vero che la tv non sposta voti, chiedetelo a Berlusconi Bisognerebbe avvertire Berlusconi che la tv non sposta niente. Personalmente mi fiderei di Berlusconi, che vuol chiudere quelle due o tre
trasmissioni che non controlla, come dimostra l'inchiesta in corso a Trani". Proprio il black out imposto ai talk show - ha sottolineato poi Travaglio -
conferma che la tv conta. "La serata di giovedì - ha aggiunto poi Travaglio - sarà una giornata
festosa per chi crede nel giornalismo. Del resto se questa black out è una prova generale, si accorgeranno che le
prove generali per chiudere le trasmissioni, saranno rese vane da chi fa le prove per trovare
un'alternativa. Se il mese di black out diventasse permanente, dovremmo attrezzarci a continuare
con altre forme". Vauro:
la carica dei 101? No di un milione
Poi è stata la volta di Vauro, che si è spiegato a modo suo. "Quando al
posto di Annozero è andata in onda "Il diritto all'informazione - ha continuato senza più scherzare Vauro -
deve esercitarsi in primo luogo nella tv pubblica e noi per questo diritto ci battiamo. Carlo
Verna (Usigrai): "Un fatto storico" "Sono le tecnologie di oggi - ha poi detto Carlo Verna, segretario generale
dell'Usigrai - che ci consentono di sfidare il silenzio. Fra qualche anno ce lo ricorderemo
che questa iniziativa è stata uno spartiacque". Roberto
Natale ringrazia Padellaro
Il segretario della Fnsi, Roberto Natale, richiama l'attenzione prima di tutto
su Antonio Padellaro, il direttore de Il Fatto, presente nel salone della Fnsi e gli chiede
scusa per il vergognoso trattamento della tv nei confronti del quotidiano che ha fatto lo
scoop sull'inchiesta di Trani. Poi torna sul "bavaglio" alla stampa e spiega che il governo, subito
dopo le elezioni, cercherà di far passare in tutta fretta il decreto intercettazioni per
chiudere meglio occhi e orecchie a chi vuole informare. Si passa, quindi, alle domande dei giornalisti prersenti. La
presentazione nella sede della Fnsi
La presentazione avviene a Roma, dove Santoro è ospite della Federazione
nazionale della stampa e sarà trasmessa in diretta sul sito del corriere.it
alle 15,30, così come l'evento, in programma il 25 marzo a Bologna. E in televisione su Currenti tv, la televisione di Al Gore. "Current
racconta le storie che altri non raccontano. Ecco perché siamo orgogliosi di diffondere un
importante programma d'informazione come Annozero, specie nel momento in cui altri canali non
lo fanno": con queste parole Al Gore, ex vicepresidente Usa, ufficializza la messa in
onda di "Rai perunanotte" su Current (Sky canale 130), il canale italiano del
network globale di scambio d'informazioni e attualita' che lui stesso ha fondato nel 2005,
insieme all'avvocato Joel Hyatt. Giovedì 25 marzo alle 21, il canale 130 di Sky trasmetterà in diretta l'evento
dal PalaDozza di Bologna dalla redazione di Annozero. Invece da domani sarà Michele Santoro a lanciare su Current, e sugli altri
canali Sky della piattaforma, l'appello in difesa della libertà d'informazione e contro la
censura della par condicio, rimandando all'atteso appuntamento bolognese di 'Raiperunanotte'.
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