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Milano, 20 feb. (Adnkronos Salute) - Cattive notizie per 'teste
calde' e iracondi: impiegano più tempo degli altri per guarire. Secondo lo studio di un team
di ricercatori statunitensi, infatti, l'incapacità di controllare la rabbia rallenta il
potere del corpo di 'autoripararsi'. Al contrario, imparare a tenere sotto controllo gli
scatti d'ira potrebbe accelerare perfino il processo di guarigione dopo un intervento
chirurgico. Un team dell'Ohio State University ha provocato a un gruppo di volontari delle
vesciche su un braccio, quindi ha monitorato il 'comportamento' delle lesioni nel corso degli
otto giorni successivi. Tutte le 'cavie umane' hanno compilato un questionario che esaminava
temperamento e modo di esprimere l'ira, precisando se si tende a mostrare all'esterno il
proprio stato d'animo (ad esempio urlando o sbattendo porte), oppure ci si mantiene freddi e
impassibili anche se si è furibondi.
Infine, tutti hanno dovuto giudicare la propria capacità di controllare la rabbia. Ebbene,
mentre il manifestare o meno agli altri il proprio stato d'animo è risultato indifferente, la
capacità di controllare la rabbia si è rivelata cruciale per la velocità del recupero.
Tanto che i tipi 'fumini' erano oltre quattro volte più inclini a metterci più di quattro
giorni a guarire, rispetto alle persone controllate. I ricercatori hanno visto che tipi
irascibili producevano più alti livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, associato a sua
volta a ritardi nella guarigione.
E non è tutto: si rischia un effetto a catena. "Il rallentamento indotto dallo stress
potrebbe aumentare anche la vulnerabilità della ferita nei confronti di infezioni, un
processo che scatena ulteriori ritardi nella velocità di guarigione", scrivono gli
studiosi, guidati da Jean-Philippe Guoin. Insomma, secondo il team è tempo di imparare a
controllare la rabbia. Specifiche strategie terapeutiche mirate al relax (ma anche la stessa
terapia cognitiva), dunque, potrebbero aiutare le persone più irascibili ad arrivare a una
guarigione più rapida.
La
salute va di pari passo con l’umore
tratto
da http://pensierimadyur.blogspot.com/ del giovedì
13 dicembre 2007
Ridere
fa bene , ma con la rabbia la pressione va alle stelle.La gelosia provoca debolezza e insonnia
, mentre lo stress fa aumentare diabete e cardiopatie. Il nostro umore può condizionare la
nostra salute , così ci riferisce la "terapia dell'umore".
Litigare
Quando litighiamo aumenta la nostra
pressione, con effetti che si protraggono nel tempo. Secondo l'International Journal of
Psychophysiology, basta dopo giorni di ricordare il litigio che la pressione aumenta di nuovo.
Secondo l'Ohio State University , la reazione è dovuta ad un aumento della citochine,
molecole che causano infiammazioni e che , a livelli alti, sono assciate ad artriti, diabete ,
cardiopatie e cancro.
Innamorarsi
Ricercatori dell'Università di Padova
hanno scoperto che quando ci innamoriamo il fattore di crescita dei nervi si alzano. Questa
sostanza rinnova le cellule aiutando a riparare il sistema nervoso e a migliorare la memoria.
Purtroppo si abbassano quando l'amore romantico diventa realtà.
Vivere sotto pressione
Robert Salposky , professore di Scienze biologiche all'Università di Stanford " Quando
dobbiamo fare una scelta tra impegnarci a fondo o mollare tutto , il nostro corpo mette da
parte qualsiasi progetto costruttivo : ci si stanca più facilmente , e si rischia la
depressione ".
In uno stato dii stress cronico , in alcune persone , l'aumento di acidi grassi e glucosio
provoca cardiopatie e diabete. Inoltre aumenta il rischio di colesterolo.
Risate incontrollabili
Alcuni scienziati dell'University of California hanno scoperto che ridere fa rilassare
i muscoli , riduce gli ormoni responsabili dello stress e pressione. Secondo i cardiologi
deella Universty of Maryland , ridere fa diminuire il rischio d'infarto perchè riduce lo
stress. Una bella risata fa bruciare calorie , in quanto attiva 400 muscoli. Alcuni
ricercatori ritengono che 100 risate equivalgono a 10 minuti di attività aerobica con un
vogatore o 15 minuti di cyclette.
Nascondere la propria irritazione
Sia sfogare la rabbia che reprimerla ha effetti negativi. Secondo uno studio in
Michigan , le donne che hanno trattenuto rabbia aumenta la possibilità, quasi il doppio, di
infarto, ictus,o cancro.
Gli sfoghi fanno aumentare l'adrenalina , aumentando pressione e battiti portando il rischio
d'infarto, a sopra i 50enni, di cinque volte maggiore.
Sottili rabbie , irritabilità e scontrosità possono indebolire il sistema immunitario
aumentando rischi d'infezione.
Scoppiare a piangere
Piangere ci fa liberare da emozioni negative. William Frey , biochimico statunitense,
ha analizzato le lacrime. Quelle emotive presentano livelli alti di ormoni e
neurotrasmettitori , e il loro pianto abbassa pressione sanguigna e ritmo cardiaco. Frey ha
concluso che lo scopo del pianto emotivo è quello di eliminare sostanze che causano lo
stress.
Trattenuto renderebbe il nostro corpo vulnerabile all'ansia tra cui indebolimento del sistema
immunitario e problemi di digestione.
Provare
gelosia
La gelosia è l'emozione umana più dolorosa e
intensa. Jane Flemming , medico generico a Londra , afferma " Nella gelosia si fondono
stress, rabbia e paura, chi ne è vittima soffre d'ansia , probbilmente d'insonnia e di un
aumento della pressione , del battito cardiaco e dei livelli d'adrenalina".
Coccolarsi sul divano
Stando al dottor Hyla Cass , professore di Psichiatria presso
la Ucla
, è l'ossitocina, l'ormone dell'amore, a suscitare in una coppia la voglia di farsi le
coccole che provoca la produzione di Dhea , ormone antietà e antistress che induce la
riparazione delle cellule.Anche il massaggio aiuta : secondo il dottor Mehmet Ox del Columbia
Presbyterian Hospital di New York, riduce i tempi di guarigione e il rischio di complicazioni
in pazienti che hanno avuto operazioni o trapianti di cuore.
Quel caldo senso di gratitudine
Sentirsi grato rafforza il sistema immunitario , abbassa la pressione e accelera la
guarigione . Il dottor Rollin McCraty dell'Institute of Hearmath negli Stati Unitiha scoperto
che la gratitudine e la soddisfazione , al pari dell'amore, producono l'ossitocina che
disattiva lo stress e migliora l'ossigenazione dei tessuti.
Sentirsi
giù di morale
Depressione
, pessimismo e apatia sono assciati a bassi livelli di serotonina e dopamina,
neurotramettitori che provocano una sensazione di benessere . " La serotonina aiuta a
regolare la percezione del dolore , il che spiegherebbe perchè il 45% di chi soffre di
depressione lamentano anche dolori e malanni". Dice
la Fleming
"Un morale basso è associato anche a disturbi del sonno. E perchè la serotonina è
associata al desiderio , anche questo potrebbe subire un calo".
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