"Violenze, Manie, Psicosi, Allucinazioni,
Suicidio e persino Idee Omicide"
più farmaci, proviamo a porci le giuste domande.
tratto
da http://www.ccdu.org del 20 gennaio 2011 dal
CCHR Internazionale
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Ogni
volta c'è una sparatoria nelle scuole, o qualche massacro insensato, la stampa vuole
convincerci della necessità di rinforzare i dipartimenti di salute mentale preposti a "
prevenire " queste tragedie - ben prima che i fatti del caso siano stati investigati.
Infatti, la maggior parte della stampa non appare cosi interessata nel portare i fatti alla
luce cosi come lo sono nel raccomandare presunte soluzioni. Se investigassero un po’,
scoprirebbero che la maggioranza delle persone che hanno commesso questi atti erano già in
cura con psicofarmaci. Come ormai ampiamente dimostrato (basta leggere bene i bugiardini)
molti di questi psicofarmaci possono causare violenze, manie, psicosi, allucinazioni, suicidio
e persino idee omicide. Beh, a
livello internazionale (Stati Uniti, Unione Europea, Giappone, Regno Unito, Australia e
Canada) si contano ventidue avvertimenti da parte di varie Autorità del Farmaco sul legame
tra psicofarmaci e violenza, manie, psicosi, e persino idee omicide. Appena una settimana fa
il TIME Magazine scriveva di uno studio dell'Institute for Safe Medication Practices,
riferendo che "basandoci sui dati dell’autorità statunitense del farmaco, sono stati
identificati 31 farmaci che sono sproporzionatamente connessi con comportamenti violenti verso
altre persone." E nei primi 10, 8 sono psicofarmaci: 5 antidepressivi tra i più diffusi,
due anfetaminici (curerebbero l’iperattività) e un ansiolitico. "Quando
le persone pensano alle connessioni tra farmaci e violenza” - scrive il Time Magazine -
“ciò che normalmente viene in mente sono droghe illegali come crack e cocaina. Invece,
alcuni medicinali - particolarmente, gli antidepressivi come il Prozac - sono connessi con
l'aumento dei rischi di violenza, e persino comportamento omicida”. Ben 10
dei recenti massacri sono stati commessi da persone sotto l'influenza di psicofarmaci
documentati essere la causa di comportamenti violenti, dando come risultato 54 morti e 105
feriti gravi, ma la verità potrebbe essere ancora più tragica, considerando che in parecchi
casi la documentazione medica è stata sigillata o i documenti di autopsia non sono stati resi
pubblici o i test tossicologici non sono stati fatti per evidenziare la presenza di
psicofarmaci, oppure non sono stati resi pubblici. Nel
caso di Loughner ci si chiede come mai nessuno stia prendendo in considerazione questa linea
d’investigazione, soprattutto in quanto: I
documenti del tribunale mostrano che Jared Loughner è stato prosciolto il 9 dicembre 2008,
dopo che lui completò alcuni programmi di recupero. Quali erano questi programmi? Includevano
trattamenti a base di psicofarmaci come nel caso del programma dell' assassino della Columbia,
Eric Harris? Il
Wall Street Journal riporta, "Un compagno di classe disse che Loughner era diventato un
suicida". Considerando che La
stampa ha riportato che Loughner era stato "bandito dal campus a causa di una pendente
valutazione psicologica." Ebbene? Ricevette una valutazione? Era mai stato in trattamento
con psicofarmaci? Il
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non
accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma
richiedere accurate analisi mediche, oltre ad informarsi attentamente sugli effetti dei
farmaci antidepressivi. tratto da http://www.diariosette.it Secondo
recenti studi il suicida o l’omicida diventano tali dopo aver fatto ricorso agli
antidepressivi – il commento del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus Roma
(13 gennaio 2010).- C'è una relazione tra uso di antidepressivi e l'aumento di
suicidi e omicidi? Spesso siamo portati a mantenere separati i due livelli ma, recenti studi,
dimostrano che il suicida o l'omicida diventano tali dopo aver fatto ricorso agli
antidepressivi. "La depressione - si legge in un comunicato del Ccdu, Comitato dei
Cittadini per i Diritti Umani Onlus,- viene spesso considerata la causa scatenante, ma in
questo modo si perdono di vista alcuni importanti fattori che di solito accompagnano queste
stragi: molti depressi non arrivano mai nemmeno a pensare di suicidarsi fino a che non si
sottopongono a terapia con psicofarmaci ( www.eures.it )". Basta dare un'occhiata agli
articoli di cronaca nera per rendersi conto che un' alta percentuale ha fatto uso di
psicofarmaci. Molti dei più feroci killer dei nostri tempi, come quelli che hanno
insanguinato i college americani, facevano uso di psicofarmaci. Tra il giugno 2008 e il maggio 2009, più di
200.000 prescrizioni di Duloxetina (un antidepressivo) sono state dispensate, e il TGA (
Therapeutic Goods Administration ) ha ricevuto108 segnalazioni di reazioni avverse in cui è
sospettata Paolo
Rocca Comite Mascambruno |
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