"Prova scientifica: gli antipsicotici
riducono il cervello"
I trattamenti tramite antipsicotici sono associati ad una riduzione del volume
di materia grigia. Nei pazienti che hanno
ricevuto più di un trattamento con antipsicotici è presente una diminuzione progressiva
del volume di materia bianca.
tratto da http://www.laleva.org
del 11 marzo 2011 a firma di Vera Hassner Sharav
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I trattamenti tramite antipsicotici sono associati ad una riduzione del volume
di materia grigia. Nei pazienti che hanno ricevuto più di un trattamento con antipsicotici è
presente una diminuzione progressiva del volume di materia bianca. Le immagini, a lungo attese, di 14 anni di risonanze magnetiche (MRI) risultanti
dagli studi del dottor Nancy Andreason su 211 pazienti, documentano un restringimento
progressivo del volume di tessuto cerebrale nei pazienti a cui sono stati prescritti
antipsicotici la prima volta che hanno sperimentato un episodio di psicosi. La scoperta, pubblicata su The Archives of General Psychiatry (un estratto qui
sotto) mostra un rapporto diretto di causa tra il dosaggio, la durata dell'esposizione agli
antipsicotici e il restringimento del cervello: La
scoperta conferma gli studi sugli animali: Il
meccanismo con cui questi farmaci causano danni al cervello, è stato spiegato da Dott.
Andreasen in un'intervista al The New York Times (2008): Tratto
da: http://www.ahrp.org/cms/content/view/606/9/
Il
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non
accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma
richiedere accurate analisi mediche e di avvalersi sempre di un medico se si decide di
smettere di assumere terapie a base di psicofarmaci. Comitato
dei Cittadini per i Diritti Umani onlus email
info@ccdu.org |
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