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Pensa
se una sera, mentre sei sul divano a giocare coi tuoi bimbi, con tua moglie, o magari davanti
al caminetto che parli con degli amici, improvvisamente entrassero dalla porta e dalle
finestre, gridando a squarciagola, uomini in tuta mimetica, armati fino ai denti, sparando
all’impazzata, distruggendo la tua casa e uccidendo chiunque, grandi e piccini, donne,
vecchi e malati.
Pensa se quelle persone traessero piacere da questa pazzia, si divertissero a spaventare,
braccare, uccidere, dilaniare i membri della tua famiglia in fuga e te stesso, senza alcun
riguardo per niente e nessuno, senza pietà o alcuna forma di rimorso o dubbio. Pensa se
queste persone facessero tutto questo per passatempo, perché forse sono annoiati ed hanno
bisogno di un diversivo, uno sfogo dalle frustrazioni della vita, o solo per passare un
pomeriggio diverso. Un passatempo che per loro dura un attimo ed è subito ricordo, ma che a
voi costerebbe il bene più prezioso che il Creatore ha donato a tutti gli esseri di questa
terra: la vita vostra e di chi amate. Pensa se queste persone, fra gli schiamazzi e le urla,
si riunissero per festeggiare la carneficina sanguinolenta che te e la tua famiglia, appesi ad
un arpione e con le ossa spezzate, adesso rappresentate.
Pensa ai tuoi figli, amici, familiari, quelli con cui hai condiviso una vita e con i quali
vorresti vivere nella gioia, e che ami e vorresti vedere felici, come fossero un divertente
vessillo esibito con orgoglio da qualche avvinazzato e frustrato uomo armato.
E pensa se tutto questo fosse prassi comune, incoraggiata dalla società. Pensa se ci fossero
negozi e club adibiti proprio a questo scopo. Dove i moderni giustizieri si riforniscono e
possono riunirsi per gareggiare su chi ha sterminato più famiglie innocenti. Bene. Cerca di
immaginare tutto questo. Riesci a capire perché detesto così tanto la caccia? Riesci a
capire perchè la pratica della caccia non può coesistere con la vera civiltà? Se non riesci
a capirlo, a sentirlo, ti auguro comunque di non trovarti mai “dall’altra parte”.
Pensa che l’uomo non è l’unico animale che ha dei sentimenti, delle emozioni, degli
attaccamenti familiari. Tutti gli animali provano paura, amano, soffrono, gioiscono, e per
questo vanno rispettati, compresi e lasciati liberi. Ma nessun animale, come invece solo
l’uomo riesce a fare, è capace di uccidere per divertimento. Pensaci, quando sei a casa con
i tuoi cari. E lascia respirare agli altri la stessa vita che ami vivere. Lascia gli altri
godere del sole, delle stagioni, dei colori.
Ricorda che l’uomo è su questa terra per evolvere, non per distruggere. E l’evoluzione è
possibile soltanto nella cooperazione pacifica fra razze, specie e regni diversi. Uno dei
principi fondamentali del cristianesimo, e del vivere civile, è “non fare agli altri ciò
che non vorresti fosse fatto a te”. Il principio cardine del buddismo è la compassione per
tutte le creature. Rifiuta di mangiare il frutto della sofferenza e del dolore. Pensaci…
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