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"L'osteoporosi da latticino"  
Il latte è cibo per lattanti. Ma per lattanti della propria specie. Solo per quelli. Alimento vietato e velenoso dunque 
per altri tipi di animali e per bambini già svezzati (per non dire dei ragazzi, degli adulti e degli anziani). 

tratto dal sito
http://www.autocoscienza.org a firma del Dott. Valdo Vaccaro

Industria non significa soltanto elettricità, petrolio, carbone, acciaio, cemento, fibre tessili, moda, automobili e autostrade, ma anche alimenti confezionati e soprattutto sfruttamento intensivo di innocenti animali, con lavorazione e commercio di carni e latticini.

I sentimenti, le verità, la sensibilità, la salute umana, la difesa degli animali, sono tutti valori che vengono sistematicamente messi da parte, per dare priorità assoluta agli interessi commerciali degli allevatori e dei trasformatori dei prodotti animali.

Il latte e i latticini, come del resto tutte le carni, danno vita a uno dei più grossi business del pianeta terra.
Si tratta di uno sfruttamento del vivo sul vivo e del vivo sul morto, dove lo sfruttatore è sempre l'uomo e la vittima è sempre l'animale.

Poi c'è l'aspetto della nemesi, della rivincita storica, se vuoi della automatica punizione divina, o più semplicemente dei meccanismi e delle leggi della natura, che si prendono la loro logica rivincita sulle azioni folli e sopraffattorie del genere umano, causando agli imprudenti ed inaccorti consumatori di proteine animali tutti i guai che ben conosciamo, tutte le peggiori malattie con in testa i due killer principali cardiopatie (infarto, ictus) e cancro.

L'aspetto forse più antipatico della vicenda, che già di per sé è sufficientemente tragica, sono le bugie e le ipocrisie, la diseducazione che viene fatta circolare dai media ammaestrati, corrotti, collusi dalla testa ai piedi, con quel tipo di potere.
Voci sincere e trasparenti si ascoltano raramente, in questo tipo di società, falsamente democratica, falsamente popolare, falsamente libera e trasparente.

Siamo infatti arrivati al punto in cui una assoluta minoranza di enti, di cartelli, di ditte e di persone, sono in grado di controllare, condizionare e mettere nel sacco l'intero pianeta.

L'esempio eclatante è quello del Codex Alimentarius, dove una vera e propria oligarchia internazionale formata all'incirca da Rockefeller, Monsanto, Soros, Clinton, Gates, Bayer, GSK, Pfizer, Philip Morris, Nestlé, Danone, ed altri, ha in mano le sorti del pianeta, uomini e donne, acqua e petrolio, animali e piante.
Leggi, regolamenti, mode, abitudini, diete, comunicazioni, giornali, televisione, università, tutto in mano a loro.
Gli stati? Gli enti internazionali? Tutti collusi e conquistati.

Al mondo c'è gente che scrive tanto per scrivere, che insegna tanto per insegnare. Gente che si lascia comprare ed addomesticare per quattro palanche. Gente priva di nerbo e di personalità.
Gente che non è ispirata da qualche sano principio, ma che bada solo a mantenere le proprie mediocri posizioni di privilegio.
Per venire al nocciolo della questione che poni, ovvero al nocciolo dell'osteoporosi, non servono tanti titoli e tante cattedre, non serve neppure tanta scienza. Serve solo un minimo di intelligenza, e una preparazione da terza classe delle elementari e non di più.

Le cose sono molto semplici e le diciamo in due righe sintetiche.
A questo mondo ci sono materiali nutritivi intasanti (carne, latte e cibi cotti) e materiali nutritivi fluidificanti (acqua biologica della frutta e delle verdure crude). Ci sono materiali sintetici inanimati, amorfi, incolori ed avvelenanti e materiali naturali vivi, profumati, colorati (frutta e verdure).
Ci sono materiali ammalanti (proteine animali) e invecchianti e materiali vivificanti (micronutrienti della natura viva). (…)

Le leggi della natura sono il migliore e unico arbitro:

Tutti i mammiferi in natura devono limitarsi al latte della propria specie (se non vogliono diventare ladri e predatori e se non vogliono andare incontro a mille effetti collaterali)

Tutti i mammiferi in natura devono essere allattati esclusivamente nella parte iniziale della loro vita chiamata lattazione, e troncare il succhiamento mammelle con il momento preciso chiamato svezzamento.

Troppo difficile da capire? O servono i disegnini e il pallottoliere come coi bambini delle materne?
Viene pure da chiedersi se questi nostri docenti, che siano primari ospedalieri fiorentini, o luminari delle varie Sapienze di Milano e di Roma, si siano regolarmente svezzati o continuino tuttora a ciucciare, e quindi a ragionare come dei veri lattanti incapaci di liberarsi del vizietto originale, ed anche di ragionare. (…)

Su 5 milioni di osteoporosici il 70% sono donne.
Il fatto poi che non sia più malattia di mamme quarantenni e di nonne sessantenni, ma che colpisca pure le figlie e le ragazze, è sbalorditivo.
Significa che sbagliano dieta.
Significa che hanno ossa fragili per delle scelte dietetiche squilibrate che penalizzano il buon calcio. (…)

Come mai un rapporto di 3:1 tra femmine e maschi?
Le donne non bevono di certo più alcolici e più bevande gassate e dolcificate dei maschi. Sono anzi più attente a non commettere tali banali negligenze. Sono invece le prime ad ascoltare e seguire le raccomandazioni e le prescrizioni dei loro maestri pediatri, tutti lattofili scatenati, istruiti ed ipnotizzati dalle loro tabelle e dalle loro piramidi FDA, stracariche di analfabetismo alimentare, stracariche di autentiche scemenze, di clamorose sviste e di odiose disinformazioni su proteine, vitamina C e B12, vitamina B9, su livelli proteici, su acqua biologica.

I maschi non frequentano i pediatri, ma preferibilmente osti e baristi. Si ammalano anch'essi di osteoporosi, ma molto di meno.
Il vino e le varie bevande da bar non fanno di certo bene, ma sono il male minore rispetto al materiale allucinante che le donne mettono nei loro corpicini, gonfiandosi, creandosi osteoporosi e calcoli renali, sviluppandosi tumori al seno ed alla vagina.

Quali sono le miniere di calcio da portare sul piatto, cui si riferisce il medico? Non saranno mica le acque dure ed alcaline, capaci solo di creare ulteriori calcoli ed osteoporosi, con tutto quel calcare che nell'uomo fa ancora più danno che nei tubi delle lavatrici?
Non saranno mica i latticini, che acidificano il sangue e che offrono calcio cattivo inorganico (latte pastorizzato), mentre rubano calcio buono e vivo dalle ossa (osseina) per stoppare chimicamente l'acidificazione da latte?

Perché non si espone un po' di più lo specialista nello specificare quali sono le vere miniere di calcio per l'uomo?
Anche qui siamo noi a dargli la risposta incontestabile ed esatta: tutta la frutta fresca e secca, e le verdure verdi e altrimenti colorate, allo stato crudo, sono cariche di calcio, a partire dai cavoli, mentre i latticini sono dei calcio-distruttori (di calcio organico interno) e dei calcio-apportatori (di calcio inorganico e dannoso).

C'è proprio da chiedersi su quali testi si siano formati i massimi docenti di scienza di nutrizione delle nostre massime università, tipo La Sapienza , la Normale , la Bocconi , che già coi loro nomi altisonanti fanno tremare l'ignoranza del mondo.

Di certo non hanno mai letto il libro di uno degli scienziati più illuminati sul latte.
Parliamo del dr Ralph Cinque, titolare della omonima clinica igienistica di Buda nel Texas, meta di miliardari e artisti di Hollywood, nonché autore di un testo illuminante, che è anche uno dei suoi best-seller in America, dal titolo 'Quit for Good' (Evitalo per il tuo bene), che è poi ampiamente condiviso dai maggiori salutisti indipendenti e liberi del mondo intero.

Dodici esatti motivi per evitare, come la peste, il latte e tutti i latticini. Perché?

Il latte è carne liquida. E' giusto pensarlo come sangue della mucca che viene auto trasformato e filtrato nelle ghiandole mammarie dell'animale per alimentare i primi momenti del suo piccolo.

Il latte è cibo per lattanti. Ma per lattanti della propria specie. Solo per quelli. Alimento vietato e velenoso dunque per altri tipi di animali e per bambini già svezzati (per non dire dei ragazzi, degli adulti e degli anziani).

Il latte bovino è troppo ricco in grasso e colesterolo. Il latte scremato è troppo ricco in proteine.
Gli eccessi, sia di grasso che di proteine, sono micidiali per il corpo umano, sono la fonte delle peggiori malattie.

Il latte bovino è il più allergenico cibo conosciuto. Contiene oltre 100 diverse sostanze che causano allergia. La scrematura addirittura aumenta e concentra ulteriormente tale pessima caratteristica.
Le allergie da latte vanno dalle irritazioni intestinali, all'asma e alla sinusite.

Il latte è difficile da digerire. Gli adulti non hanno l'enzima lactasi per demolire il lattosio (lo zucchero del latte). Il latte causa gas intestinali, dilatazione, crampi, costipazioni.

La caseina, principale proteina del latte, è indigesta ed è aterogenica (aterosclerosi). La lattoglobulina, proteina più allergenica, non viene demolita facilmente dal caldo e nemmeno dagli enzimi del corpo (e causa pertanto putrefazione intestinale).

Il lattosio del latte si trasforma in galattosio e diventa così causa nota di cataratta.

Il latte contiene l'ormone pro-lattina, noto come stimolatore di crescite tumorali (al seno e agli organi genitali)

Il latte è un catturatore di inquinanti di ogni specie, ed in particolare di Iodina 121 e di Stronzio 90 (entrambe sostanze radioattive)

Le statistiche mondiali della salute evidenziano con inequivocabile chiarezza che le nazioni consumatrici di più latticini possiedono la più alta incidenza di malattie degenerative, inclusa sclerosi multipla, artrite, cardiopatie, cancro e diabete.

Il latte è un cibo anemizzante, essendo fortemente deficiente in ferro. Il formaggio contiene 10 volte più grasso del latte intero, ed è un grasso per ossidato, ultracarico di radicali liberi per i processi di invecchiamento cui è sottoposto.
Più vecchio il formaggio (vedi grana) più insidiosi e numerosi i suoi radicali liberi.

Siamo dunque di fronte a gente che dice cose estremamente diverse, diametralmente opposte, sul medesimo argomento, sul latte e sulla osteoporosi.
Docenti e luminari di Scienza della Nutrizione, (…) tutti in coro a favore del latte.

Noi e il salutismo mondiale contro il latte (e contro la carne). Uno dei due gruppi certamente ignora o bara. Fate voi. Giudicate voi. L'intelligenza non vi manca.
Noi che predichiamo invece l'opposto. Se ciò non bastasse, le statistiche ci danno piena ragione.
I salutisti americani, che conoscono il latte ancor meglio di noi, a livello di intenso consumo nazionale, ed anche in termini di osteoporosi e di cancri provocati in quella nazione dal medesimo latte, pronti pure essi a predicare contro il latte.

Non ci sono posizioni intermedie.
Uno dei due gruppi certamente ignora o bara.
Lasciamo pure il lettore usare la propria materia grigia e decidere quali sono i veri scienziati e quali sono gli ignoranti o i bari della situazione.


Dr. Valdo Vaccaro
- Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista)
- Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca Igiene Naturale)
http://valdovaccaro.blogspot.com
I bari e l'osteoporosi da latte.pdf