"Ossitocina e diminuisce la paura di essere
traditi"
Una ricerca pubblicata su Nature mostra come la somministrazione
di
ossitocina diminuisca la paura di essere traditi dal prossimo.
tratto da http://phastidio.net/
del 3 giugno 2005
|
ZURIGO (SVIZZERA) – Una “sniffata” di fiducia ed è più
facile firmare un assegno, prestare dei soldi, credere alla buona fede delle persone. Un’inalazione di spray e si potranno
superare quelle timidezze un po’ scontrose che limitano la vita sociale. Una spruzzata di
ormone, e il politico - qualsiasi cosa stia dicendo o facendo – è quello giusto. Sono molti
e inquietanti gli scenari che si aprono in seguito a una ricerca pubblicata su Nature,
in cui si evidenzia come una miscela di ossitocina induca gli esseri umani a fidarsi di più
del prossimo. La sostanza in questione è in realtà una molecola prodotta naturalmente nella
regione del cervello detta ipotalamo e sovrintende alla regolazione di una serie di processi
fisiologici, tra cui le emozioni. Nota alle gestanti soprattutto per il suo ruolo nelle
contrazioni uterine del parto e nella lattazione, in passato una serie di studi avevano
ipotizzato un suo legame anche nei comportamenti sociali. Ipotesi che sembrerebbero confermate
da questa indagine svolta all’Università di Zurigo.
I lettori abituali già conoscono l’ossitocina, detta anche “il
peptide dell’amore”. Riassumo per gli altri. È un ormone e un neurotrasmettitore prodotto
dal cervello dei mammiferi. S’è creduto a lungo che fosse un’esclusiva femminile perché
la sua produzione stimola le contrazioni del parto, e favorisce l’afflusso di latte. Se
manca, si somministra sotto forma di spray nasale e di solito il risultato sgocciola dal
cappezzolo nel giro di pochi secondi. Poi se n’è misurata la presenza nel sangue di roditori maschi
eppur monogami che leccano la femmina durante il parto. Che lui la assorbisse dalle secrezioni
di lei? No, s’è misurata anche nel sangue del futuro papà che, ancor prima del lieto
evento, assiste senza usare la lingua la compagna incinta; nel sangue dei partner di ambo i
sessi subito dopo l’orgasmo, anche qui senza pratiche orali. In quantità più modeste ma
costanti, ora si sa che ce l’abbiamo nel sangue tutti quanti: contribuisce a regolare i
ritmi circadiani della veglia e del sonno. «La fiducia permea le società umane. La fiducia è indispensabile
nell’amicizia, in amore, nelle famiglie e le organizzazioni, gioca un ruolo chiave negli
scambi economici e in politica. In assenza di fiducia tra partner commerciali, le transazioni
di mercato crollano. In assenza di fiducia nelle istituzioni di un paese, la legittimità
politica crolla. Numerose prove recenti indicano che la fiducia contribuisce al successo
economico, politico e sociale. Eppure si conosce poco la base biologica della fiducia tra gli
esseri umani. Qui dimostriamo che la somministrazione intranasale di ossitocina causa un
incremento sostanziale della fiducia tra gli esseri umani, incrementando così di molto i
benefici delle interazioni sociali». L’incipit è più ripetitivo della predica di un televangelista,
forse per una maggior sfiducia nel comprendonio dei mammiferi. Tuttavia mette il dito sulla
radice di piaghe spesso denunciate qui da Gherardo Colombo, ma diversamente da lui si
riallaccia a una corrente di pensiero assai trendy, almeno a giudicare dalle decine di saggi
usciti in questi mesi che insistono sulla necessità di concedere e avere fiducia, e di
aumentarne rapidamente il livello ambientale. Molti giornalisti hanno commentato la scoperta prevedendone lo
sfruttamento a fini nefandi. Chiaramente non avevano inalato ossitocina prima di scrivere;
alla Vero Labs di New York, invece, devono usarla in abbondanza. Il Liquid Trust si spruzza a mo’ di profumo, sul collo e i polsi,
perché più che nel naso dell’utente a rafforzargli la fiducia in sé, il peptide deve
entrare in quello delle persone da cui desidera essere accolto a braccia e portafogli aperti.
I saldi sono un vero affare, stando ai “testimonials”: carriera lampo, proposte di
matrimonio, mance così generose da ripagare più volte l’investimento, e dal primo mattino
una piacevole sensazione d’euforia. Il marketing dell’azienda punta su rappresentanti e
piazzisti, singles in cerca d’anime gemelle, dirigenti e impiegati; cita la ricerca
pubblicata da “Nature” a sostegno della propria pubblicità; garantisce il prodotto al
100%, e il rimborso integrale se la vita sociale del cliente non risulta arricchita, in senso
affettivo e/o monetario, dal prodotto. Il marketing – per troppa ossitocina? – tace sugli
effetti collaterali, trascurabili rispetto al mondo ideale che si prospetta. Quando tutti si
spruzzeranno di Liquid Trust, proveranno verso l’Altro i sentimenti della mamma per il suo
neonato e l’Altro li corrisponderà attaccandosi alle loro mammelle nella certezza che ne
scorrerà solo ed esclusivamente the milk of human kindness.
Sylvie Coyaud, francese e residente a Milano da trent'anni, scrive
per "Domenica - Il Sole 24 Ore", "D - |
|
|||||||||||||