"Le missioni umanitarie degli Ogm"
Pubblicato su "www.greenplate.net"
del 21 ottobre 2007
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All'inizio le colture geneticamente modificate furono presentate come la
soluzione per i problemi alimentari del Sud del mondo. Non risulta che essi siano stati
risolti. Così sempre più le aziende si orientano verso Ogm destinati ad altre missioni
umanitarie, se così possono essere definite. E' il caso dei pioppi
- la notizia è uscita in settimana - che, grazie ad un gene di coniglio inserito nel loro
Dna, sono in grado di ripulire il terreno dall'inquinamento. Oppure la sterminata gamma degli
Ogm farmaceutici: le uova di galline transgeniche che curano
i tumori, il latte che contiene
anticoagulanti. E, in campo vegetale, il cartamo che produce
insulina, il riso antidiarrea
. Eccetera. Ma attenzione. C'è una considerazione che, secondo Perrino, vale per tutti gli
Ogm, farmaceutici e non: la contaminazione non è solo quella"verticale", dalla
pianta madre alle piante figlie, che passa attraverso la diffusione del polline geneticamente
modificato. C'è tutto il capitolo, "che si tende a trascurare", della
cosiddetta "contaminazione orizzontale, "pericolosa e subdola". Succede
così. I residui delle colture geneticamente modificate rimangono inevitabilmente sul terreno:
foglie, steli, radici che non hanno interesse commerciale e-o che sfuggono anche alla più
accurata delle pulizie. Questi residui contengono Dna transgenico, "che al contrario
del Dna ‘normale' è molto più instabile, si rompe e si ricombina, passa in virus, batteri
e funghi, e attraverso questi si infila in altri organismi viventi. Così un frammento di Dna
di mais transgenico può finire nel frumento piuttosto che nell'orzo o nella segale. Ormai i
dati scientifici sono sufficienti: è vero che la ‘contaminazione orizzontale' può avvenire
in natura, a partire da Dna non transgenico, ma è altrettanto vero che accade molto, molto più
facilmente a partire da Dna transgenico. Se la frequenza della ricombinazione ‘naturale' è
pari a uno, la frequenza della ricombinazione con Dna transgenico e pari a mille". |
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