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Le radiazioni luminose di monitor, tv, computer portatili e tutti i
display lcd possono causare seri disturbi alla salute, a cominciare dagli occhi. Sotto accusa
anche le lampade fluorescenti, con l'aggravante di un ulteriore inquinamento
elettromagnetico..
Mentre leggete questa notizia state molto attenti...vi potreste fare male. Molti
lettori sanno che i vecchi monitor a tubo catodico fossero una fonte di inquinamento
elettromagnetico. Chi però pensasse di poter stare al tranquillo con i moderni sistemi a
schermo piatto si sbaglia di grosso. A causa dell'emissione luminosa della retroilluminazione
possa causare danni irreversibili alla nostra capacita visiva.
Un numero crescente di medici e scienziati, si scrive sulla pagine della rivista tedesca
Medinat, sostiene che lo spettro luminoso sprigionato dagli schermi piatti, aventi una
percentuale rilevante di luce blu, a lungo andare, possa danneggiare gravemente la retina
oculare. Mentre la luce solare UV viene correntemente filtrata dalla pupilla, la luce blu
agirebbe industurbata ed esporrebbe la retina a gravi alterazioni. La sua persistenza inoltre
sembra che influenzi negativamente anche l'equilibrio ormonale. Per il nostro corpo in altre
parole significa persistenza di stress! Mal di testa,
problemi di concentrazione, stanchezza, disturbi del sonno sono in effetti fenomeni
sempre più riscontrabili in chi siede lunghe ore davanti allo schermo. Sul piano della vista
sono frequenti lacrimazioni o arrossamento degli occhi, fenomeni di miopia temporanea, o la
difficoltà di messa a fuoco.
A poco serve il fatto di poter regolare la luminosità dello schermo. Se si riduce la
luminosità dello schermo si allungano le pause nella modulazione di impulsi luminosi, ma non
si limita l'intensità stessa degli impulsi. Meglio ottimizzare la luminosità e portare degli
speciali occhiali in grado di filtrare la luce blu, ridurre la luce dello sfondo e migliorare
il contrasto. In ogni caso si raccomanda di limitare il più
possibile l'esposizione agli schermi luminosi e alle lampadine fluorescenti, che
contrariamente alle vecchie lampadine ad incandescenza, emettono una luce più esposta
verso il blu. "L'ampio spettro di onde rendono le lampadine a risparmio
energetico una delle peggiori fondi di illuminazione e di inquinamento elettromagnetico"
è il giudizio del biogeologo Wolfgang Maes.
Per tornare ai computer l'unico consiglio certo e immediato che possiamo raccomandare
è di concedersi lunghe pause di lavoro e staccare regolarmente lo sguardo dal monitor,
fissando un punto in lontananza. Potete cominciare qui e ora, subito!
Fonte: www.medinat.de
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