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MILANO - Ginnastica, attrezzistica, personal trainer: tutti
sanno come aumentare le dimensioni e la forza dei propri muscoli e rendere le ossa più forti.
Ma è possibile anche accrescere il volume del cervello? E come? Meditando, suggeriscono gli
esperti. E non importa con quale tecnica: Zazen (scuola zen giapponese), Samatha e Vipassana
(le due principali forme della meditazione buddhista) sono tutte efficaci, secondo una ricerca
appena pubblicata su NeuroImagine da un gruppo di ricercatori dell’University of California
a Los Angeles (Ucla).
RISONANZA MAGNETICA – Analizzando, con la risonanza magnetica, il cervello di persone abituate
alla meditazione, i ricercatori hanno dimostrato che il volume della materia grigia di chi
ricorre a tecniche di concentrazione profonda è mediamente maggiore di quello di persone che
invece non ricorrono a queste pratiche. In particolare l’aumento di dimensione riguarda
alcune aree particolari, come l’ippocampo, la corteccia orbito-frontale, il talamo e la
parte inferiore del lobo temporale, tutte zone che hanno a che fare con la regolazione delle
emozioni. «Sappiamo – ha commentato Eileen Luders, coordinatrice della ricerca – che
persone abituate alla meditazione acquisiscono una particolare capacità di provare emozioni
positive, sono più stabili emotivamente e raggiungono un grado di consapevolezza maggiore per
quanto riguarda i loro comportamenti. Tutte queste caratteristiche potrebbero essere legate
alle differenze anatomiche che abbiamo evidenziato con il nostro studio».
DIFESE IMMUNITARIE - Quest’ultimo dunque, aggiunge nuove informazioni a quelle che già si
conoscevano sui benefici della meditazione: proprio perché controllano meglio le emozioni, le
persone che seguono regolarmente queste pratiche sono meno stressate e hanno migliori capacità
di difesa immunitaria. Nello studio appena pubblicato il gruppo della Luders ha esaminato 44
persone, la metà delle quali con una lunga storia di pratiche meditative (da
4 a
46 anni, con una media di 24 anni). Fra questi soggetti, almeno un cinquanta per cento ha
affermato che la concentrazione profonda costituiva una parte essenziale della pratica e che
ogni giorno dedicava a questa attività dai 10 ai 90 minuti. I
NEURONI - Ma ne vale la pena, se questo significa aumentare non solo le dimensioni di
alcune aree del cervello, ma migliorare, di conseguenza, la capacità di controllare le
emozioni. Rimane adesso da scoprire se, a parte l’aumento delle dimensioni, esiste anche, a
livello microscopico, un aumento del numero di cellule cerebrali, delle loro dimensioni e
soprattutto se, grazie alla meditazione, si sviluppano particolari sistemi di attivazione di
queste cellule.
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