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Esiste un pericoloso filo conduttore che lega tutti gli accadimenti di cronaca
nera che hanno come protagonisti giovani “impazziti”
che fanno stragi. Questo filo dal colore rosso parte dalla “psichiatrizzazione”, cioè
dall’uso di droghe psicotrope (psicofarmaci) per un qualche disturbo tipo depressione,
iperattività, disattenzione, ecc., passa per l’abuso di violenza fisica (abusi sessuali) o
violenza virtuale (videogiochi sparatutto e/o sanguinolenti) e si conclude spesso e volentieri
con la strage e il suicidio rituale.
In tutti i casi di cronaca, quando
la scure della censura mediatica non si abbatte, è possibile riscontrare questo collegamento.
“Scotland
on Sunday” riporta che il giovane killer tedesco era sotto l’influenza di farmaci
psichiatrici
Aumentano le prove che la sparatoria sia stata
indotta da psicofarmaci come evidenziato in un documentario di 10 minuti
La sparatoria nella scuola di Winnendon, Germania, che ha causato 17 morti incluso il killer,
sembra essere l’ultimo episodio in una catena di sparatorie nelle scuole indotte da farmaci
psichiatrici come evidenziato in un nuovo documentario intitolato Psichiatria: ricette di
violenza – creato dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Internazionale (CCHR), un
organo di vigilanza nel campo della salute mentale. Un articolo del 15 marzo sul
quotidiano “Scotland on Sunday”, ha rivelato che il killer, Tim Kretschmer, “soffriva
di depressione, e frequentava una clinica in cui riceveva dei medicinali per la sua condizione.”
Dopo 54
morti e 105 feriti recentemente da killer nelle scuole sotto l’influenza di farmaci
psichiatrici, che come documentato causano comportamenti suicidi, mania, psicosi,
allucinazioni, ostilità e “intenti omicidi”, il CCHR sta invitando le forze di polizia e
la stampa tedesca ad investigare fino in fondo la storia psichiatrica del killer delle scuole.
Il novembre scorso, Pekka-Eric Auvinen si è unito all’elenco crescente di killer delle
scuole sotto l’influenza di farmaci psichiatrici, che come documentato dalla Food & Drug
Administration causano comportamenti suicidi e pensieri omicidi. In altri casi, le cartelle
cliniche della persona che aveva commesso le stragi non sono mai stati resi pubblici e l’uso
di farmaci psichiatrici da parte di queste persone non è ancora stato accertato. Le
stragi nelle scuole commesse da individui sotto l’influenza di farmaci psichiatrici
includono:
DeKalb, Illinois – 14 febbraio 2008: il 27enne Steven Kazmierczak ha sparato e ucciso
cinque persone e ne ha ferite altre 16 prima di uccidersi in un auditorio della Northern
Illinois University. Secondo la sua ragazza, recentemente stava prendendo Prozac, Xanax e
Ambien. I rapporti tossicologici hanno mostrato che aveva ancora delle tracce di Xanax nel suo
sistema.
Omaha, Nebraska – 5 dicembre 2007: il 19enne Robert Hawkins ha ucciso otto persone e
ne ha ferite cinque prima di commettere suicidio in un centro commerciale di Omaha. L’amico
di Hawkins ha detto alla CNN che il killer prendeva antidepressivi e i risultati
dell’autopsia hanno confermato che era sotto l’influenza del farmaco “ansiolitico”
Valium.
Jokela, Finlandia – 7 novembre 2007: il 18enne Pekka-Eric Auvinen stava prendendo
antidepressivi prima di uccidere otto persone e ferirne una dozzina presso la scuola superiore
di Jokela nella Finlandia meridionale. Quindi si è suicidato.
Cleveland,
Ohio – 10 ottobre 2007: la 14enne Asa Coon ha scorazzato per la scuola con una pistola
sparando e ferendo quattro persone prima di togliersi la vita. I documenti del tribunale
mostrano che a Coon era stato prescritto l’antidepressivo Trazadone.
Blacksburg, Virginia – 16 aprile 2007: la storia di farmaci psichiatrici di Seung-Hui
Cho del massacro del Virginia Tech non è mai stata resa pubblica. I rapporti iniziali
affermavano che erano stati trovati dei “medicinali per la depressione” nei suoi effetti
personali. Ma le sue analisi tossicologiche e la sua storia medica recente non sono mai state
rese pubbliche per sapere se Cho era in astinenza da farmaci psichiatrici. (33 persone sono
rimaste uccise e 29 ferite, ma queste cifre non sono state incluse nei totali delle persone
ferite e uccise menzionati sopra.)
Red Lake Indian Reservation, Minnesota – 21 marzo 2005: il 16enne, nativo americano
Jeff Weise era sotto l’influenza dell’antidepressivo Prozac quando ha ucciso nove persone
e ne ha ferite cinque prima di suicidarsi.
Greenbush,
New York – Febbraio 2004: il 16enne Jon Romano è entrato nella sua scuola di East
Greenbush e ha aperto il fuoco con una pistola. Il maestro Michael Bennett è rimasto ferito
ad una gamba. Romano stava prendendo “medicinali per la depressione”.
El Cajon, California – 22 marzo 2001: Il 18enne Jason Hoffman era sotto l’effetto
di due antidepressivi, Effexor e Celexa, quando ha aperto il fuoco nella sua scuola superiore
della California ferendo cinque ragazzi. Hoffman
faceva anche parte di un programma di “gestione della rabbia”.
Williamsport, Pennsylvania – 7 marzo 2000: La 14enne Elizabeth Bush era sotto l’effetto
dell’antidepressivo Prozac quando a sparato ai suoi compagni a Williamsport, Pennsylvania,
ferendone uno.
Conyers,
Georgia – 20 maggio 1999: Il 15enne T.J. Solomon era stato trattato con una combinazione
di antidepressivi quando ha aperto il fuoco e ferito 6 dei suoi compagni di classe.
Columbine, Colorado – 20 aprile 1999: Il
18enne Eric Harris era in cura con l’antidepressivo Luvox quando lui e il suo partner Dylan
Klebold hanno ucciso 12 compagni di classe e un’insegnante e ne hanno feriti altri 23 prima
di suicidarsi in uno dei più sanguinosi massacri scolastici.
Il medico legale ha confermato nei rapporti tossicologici che gli antidepressivi erano nel suo
sistema. L’autopsia di Dylan Klebold non è mai stata resa pubblica. Harris e Klebold
frequentavano dei corsi di “gestione della rabbia” e di “educazione alla morte”.
Notus, Idaho – 16 aprile 1999: il 15enne Shawn Cooper ha sparato ben due caricatori
ma per fortuna ha mancato gli studenti; stava prendendo un mix di antidepressivi.
Springfield, Oregon – 21 maggio 1998: il 15enne Kip Kinkel ha assassinato i suoi
genitori e quindi è andato a scuola ed ha aperto il fuoco sugli studenti della caffetteria,
ammazzandone due e ferendone 22. Kinkel stava prendendo Prozac. Kinkel frequentava anche
dei corsi di “gestione della rabbia”.
Tratto da: cchrstl.org/wordpress/
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