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Chi avrebbe detto che la comune acqua ossigenata ha la capacità di eliminare i comuni
raffreddori ed influenze con percentuali di successo intorno all'80 per cento, specialmente se
usata appena si manifestano i sintomi.
In più è totalmente non-tossico e il trattamento costa pochi centesimi.
Paragoniamo la sua efficacia a quella dei vaccini: il CDC (Center for Disease Control)
di Atlanta, USA ha ammesso che il vaccino antinfluenzale dell'inverno 2007-
2008 ha
avuto “nessuna o minima efficacia” contro l'influenza o contro malattie che causano
sintomi influenzali.
La stessa storia era accaduta l'inverno precedente (2005-2006), dove il solito CDC (1)
aveva rivelato che, a seconda di come i dati sono analizzati, il vaccino aveva protetto dallo
zero al 14 percento delle persone vaccinate.
Mah, se questo non è sufficiente a svegliarci... R. Lampis
(www.movimentoconsensus.org)
Dal dr. Mercola (2)
Nel 1928 il dr. Richard Simmons suggerì che il virus dell'influenza entrasse nel corpo
dal canale auricolare, non attraverso gli occhi o il naso o la bocca come si crede ancora
oggi. Ma la sua supposizione fu ridicolizzata dalla comunità medica. Mantenere le dita
lontane dai padiglioni auricolari riduce grandemente le possibilità di contrarre il virus del
raffreddore, ma dato che queste “particelle” sono microscopiche e viaggiano anche
nell'aria, una volta entrati nella relativa quiete dei padiglioni auricolari possono iniziare
la loro moltiplicazione e diffondersi da lì in tutto il corpo.
Nel 1938 dei ricercatori tedeschi ottennero dei risultati eclatanti contro raffreddori
ed influenze usando il perossido d'idrogeno (la comune acqua ossigenata), ma i loro successi
sono stati ignorati per quasi 70 anni (naturalmente, la causa è sempre lo strapotere delle
cause farmaceutiche. Con l’ “aspirina” esse ci guadagnano, con l'acqua ossigenata no.
Ancor peggio, il farmaco maschera il problema, mentre l'acqua ossigenata lo risolve - n.d.r.).
Con l'acqua ossigenata è importante iniziare il trattamento appena compaiono i
sintomi. Siamo arrivati a risultati eclatanti contro raffreddori ed influenze anche dopo sole
12-14 ore dalla somministrazione di poche gocce (anche solo tre) di perossido d'idrogeno al 3
per cento (H2O2) in ciascun orecchio infetto (a volte, solo un orecchio è infetto), prese con
il corpo nella posizione sdraiata.
L'acqua ossigenata inizia ad agire sui virus entro 2 o 3 minuti. La sensazione comune
è quella d'aver messo nell'orecchio dell'acqua fredda, con un leggero solletico causato dalla
formazione delle bollicine d'ossigeno (la cui utilità è quella d'attaccare gli eventuali
virus presenti). Dopo circa 10 minuti ci si può alzare, rimuovere l'acqua dal padiglione e
ripetere con l'altro orecchio.
Il metodo è perfettamente sicuro anche per bimbi piccoli, benché la formazione delle
bollicine nell'orecchio possa spaventarli. Tenere la soluzione lontana dagli occhi. Tenere la
soluzione lontana dagli occhi. Se c'è contatto con l'organo, sciacquare abbondantemente.
(1) - (2)
Autore: dr. Mercola
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