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"Sei infallibili consigli per prevenire il Glaucoma in modo naturale"  
 Il Glaucoma è la seconda più importante causa di cecità nel mondo e appartiene ad un gruppo di malattie degli occhi, 
che danneggiano il nervo ottico, portando alla perdita della vista. Per il fatto che la perdita della vista causata dal 
glaucoma si manifesta così gradualmente, è talvolta chiamato “il ladro silenzioso della vista”. 

 tratto da
http://articles.mercola.com del 31 marzo 2009 a firma del Dott. Mercola
e tradotto da Pamio Lodovico

Il Glaucoma è la seconda più importante causa di cecità nel mondo e appartiene ad un gruppo di malattie degli occhi, che danneggiano il nervo ottico, portando alla perdita della vista. Allo stadio iniziale il glaucoma può non produrre affatto dei sintomi ed è stato stimato che metà degli oltre 4 milioni di americani con il glaucoma non si rende nemmeno conto di averlo.

Per il fatto che la perdita della vista causata dal glaucoma si manifesta così gradualmente, è talvolta chiamato “il ladro silenzioso della vista”. Spesso la perdita della vista non diventa apparente fino a che il disturbo non è ad uno stadio avanzato e da quel momento la vista può accusare un danno permanente.

Questo è il motivo per cui è importante prendere ora provvedimenti al fine di proteggere la vista, anche se la vostra visione è normale. Discuteremo più tardi nell’articolo su quello che precisamente si può fare per prevenire e trattare il glaucoma, ma prima ecco alcune informazioni sui comuni problemi degli occhi.

Che cosa causa il glaucoma?

La cause di fondo del glaucoma non sono completamente conosciute, ma normalmente il danno al nervo ottico è connesso con l’aumento della pressione intraoculare. La pressione normalmente deriva dall’aumento della pressione dell’umore acqueo, il fluido acquoso che è naturalmente presente nel bulbo oculare.

In un occhio sano il fluido è drenato regolarmente, mentre in quello con il glaucoma il sistema di drenaggio non funziona in modo appropriato, così il fluido si accumula gradualmente negli occhi, causando l’aumento della pressione. Con il tempo l’aumentata pressione causa la morte delle fibre nervose, essenziali per la vista.

Sebbene meno comune, il glaucoma può anche verificarsi quando la pressione intraoculare risulta normale. Si presenta nei nervi ottici di alcune persone sensibili a livelli normali di pressione intraoculare, oppure il glaucoma può essere collegato a problemi del flusso sanguigno degli occhi, determinato da arteriosclerosi (l’accumulazione di placche nelle arterie) o da altri problemi di circolazione. 

Nel più comune tipo di glaucoma, il glaucoma ad angolo-aperto (primario), la visione laterale (periferica) è solitamente interessata per prima. Negli stadi successivi, il glaucoma può portare alla “visione tubulare” (a tunnel) dove si può vedere solo in avanti e può in alcuni casi portare alla cecità. I sintomi sono graduali e si manifestano molto lentamente, perciò non si può capire che la vista sta per degradare fino a che non si giunge agli stadi successivi.  

Circa il 10 per cento di quelli che hanno il glaucoma, hanno quello cosiddetto ad angolo-chiuso (acuto) e in questi casi un improvviso aumento della pressione oculare può causare: 

-         
Forte dolore all’occhio
-          Visione sfuocata
-          Improvvisi disturbi visivi
-          Aloni intorno alle luci
-          Arrossamento degli occhi
-          Nausea e vomito

Questo ultimo aspetto richiede un trattamento immediato.

Chi è a rischio?

Chiunque può ammalarsi di glaucoma, ma ci sono dei fattori che aumentano il rischio:

-         
Determinate etnicità: il glaucoma è da sei a otto volte più comune negli Afro-americani che nei caucasici. Anche Messicani-americani, Americani-asiatici e Giapponesi-americani sono ad alto rischio.
-          Avere più di 60 anni: il rischio di glaucoma aumenta a partire da 60 anni di età
-          Disturbi cronici: diabete, pressione alta, disturbi cardiaci e ipotiroidismo aumentano il rischio
-          Storia familiare: se qualcuno in famiglia ha avuto il glaucoma può aumentare il rischio
-          Lesioni all’occhio e la miopia: lesioni all’occhio, tipo il distacco della retina, tumori, infiammazioni agli occhi e interventi chirurgici agli occhi, oltre che la miopia, aumentano il rischio.
-          Uso di cortisteroidi: un uso prolungano di questi farmaci sembra aumentare il rischio, specialmente riguardo ai cortisteroidi in gocce.

Accertarsi che il glaucoma sia diagnosticato correttamente

Normalmente gli oculisti per verificare la pressione intraoculare utilizzano un esame, la Tonometria a getto d’aria (o a soffio). Comunque, se state per essere sottoposti a questo tipo di controllo, per favore accertatevi che venga anche misurato lo spessore della cornea utilizzando un esame abbastanza recente chiamato Pachimetria (misurazione dello spessore della cornea).

La Pachimetria , che misura lo spessore della cornea, può essere un indicatore più affidabile della pressione all’interno degli occhi perché, lo spessore della cornea, può influenzare significativamente i risultati della Tonometria. 

Se avete una cornea sottile l’apparecchiatura potrebbe erroneamente dare indicazioni negative e sbagliare la diagnosi di glaucoma. Se avete una cornea spessa la Tonometria può in realtà sbagliare la diagnosi riscontrando il glaucoma nonostante il fatto che abbiate una normale pressione intraoculare.

Sistemi convenzionali per abbassare la pressione intraoculare

La soluzione della Medicina Convenzionale per il glaucoma è generalmente la chirurgia o le medicine o la combinazione di entrambe. Spesso le gocce per gli occhi vengono date ai pazienti con il glaucoma da usare per tutta la vita, nel tentativo di abbassare la pressione intraoculare, ma queste comportano una lunga lista di effetti collaterali inclusi:

-         
Visione sfuocata
-          Problemi respiratori
-          Perdita di memoria
-          Diminuzione del battito cardiaco
-          Occhi infiammati e che bruciano

La chirurgia comporta inoltre alcuni seri rischi, tra i quali un rischio crescente di cataratta.

Sistemi naturali per abbassare la pressione intraoculare

Avete un’altra scelta, però, per quanto sorprendente possa sembrare gli stessi cambiamenti di stile di vita che abbassano la pressione sanguigna normalmente abbassano anche la pressione intraoculare, aiutando così a prevenire e perfino a trattare il glaucoma senza il rischio di effetti collaterali.

Le due principali misure da prendere sono:  

1)    
Abbassare i livelli di insulina: quando i livelli di insulina si alzano, aumenta la pressione sanguigna e verosimilmente anche la pressione intraoculare. Con il tempo questo può portare l’organismo a diventare resistente all’insulina e alcuni studi evidenziano che la resistenza all’insulina, comune nei soggetti con diabete, obesità e pressione alta, è collegata ad un’elevata pressione intraoculare.

La soluzione è evitare zucchero e cereali, le due “categorie di alimenti” che inevitabilmente causano un aumento dei livelli di insulina. In genere anche i cereali biologici, che verranno scomposti rapidamente in zuccheri, dovrebbero essere evitati. Quindi oltre ad evitare lo zucchero, se avete il glaucoma o siete preoccupati di averlo, dovete evitare cibi come:

-          Pane
-          Pasta
-          Riso
-          Cereali
-          Patate

2)     Regolare esercizio fisico: Uno dei più efficaci modi di abbassare i livelli di insulina è l’esercizio fisico. Un efficace regolare programma di esercizi di ginnastica aerobica, esercizi di scatto e velocità e un allenamento di potenza possono avere successo riducendo i livelli di insulina e proteggendo la vista.

Altri consigli per mantenere la vista in buona salute

Come parte del programma per mantenere una vista nitida e senza problemi, a prescindere dall’età, accertatevi di seguire le indicazioni seguenti:

Prendere un integratore di grassi Omega-3 di origine animale. Un tipo di Omega-3 chiamato acido decosaexaneoico (DHA) può aiutare a proteggere e favorire la salute delle funzioni retiniche. Il DHA è concentrato nella retina ed è stato riscontrato essere particolarmente efficace nel prevenire la degenerazione maculare, la principale causa di cecità.

Il grasso Omega-3, incluso il DHA, si trova nel pesce, ma non raccomando di mangiare pesce per via del problema del mercurio e altre tossine che sono state trovate nel pesce dell’oceano, dei laghi, dei torrenti e negli allevamenti ittici. La fonte di grassi Omega-3 che io raccomando è il krill Oil(1).

Assumere parecchia luteina e zeaxantina (2). Molti non hanno mai sentito parlare di questi due potenzianti della capacità visiva, ma sono molto importanti per la vista. La luteina, che è un carotenoide che si trova in grandi quantità nella verdura, nei vegetali verdi, agisce come un antiossidante, che protegge le cellule dai danni dei radicali liberi. 

Alcune eccellenti fonti includono il cavolo verde, il cavolo riccio, gli spinaci, i broccoli, i cavoletti di Brussels e i tuorli d’uovo, particolarmente i tuorli d’uovo crudo. I tuorli d’uovo contengono anche la zeaxantina, un altro carotenoide, in quantità uguale alla luteina. La zeaxantina probabilmente è efficace quanto la luteina nel proteggere la vista.

E’ importante notare che la luteina è un nutriente solubile in olio, e se si consumano i vegetali citati sopra senza un po’ di olio o burro non si può assorbire la luteina. Perciò assicuratevi di mangiare, assieme alla verdura, anche un po’ di grassi salutari.

Anche i tuorli d’uovo sono pieni di questi nutrienti ma una volta che l’uovo viene cotto si danneggia e perde la sua utilità. Perciò potete consumarli crudi sbattendoli in un specie di frappè o cucinandoli un po’ all’occhio di bue o facendoli in camicia con lasciando il tuorlo molle.

Evitare i grassi idrogenati: I grassi idrogenati possono interferire con gli Omega-3, che sono estremamente importanti per la salute degli occhi. Una dieta ricca di grassi idrogenati sembra contribuire alla degenerazione maculare. I grassi idrogenati si trovano in molti cibi industriali e prodotti da forno, incluse le margarine, il grasso alimentare, i cibi fritti come le patatine, il pollo fritto e le frittelle, i biscotti, i pasticcini e i crackers.

Mangiare bacche di colore scuro. Il mirtillo Europeo e il mirtillo sono conosciuti per la loro capacità di prevenire e perfino di far regredire la degenerazione maculare. Saranno inoltre utili anche i bioflavonoidi contenuti nelle altre bacche di color scuro inclusi i mirtilli, i mirtilli palustri e altri. Questi agiscono rinforzando i capillari che trasportano i nutrienti ai nervi e ai muscoli degli occhi.

Comunque, siccome i mirtilli contengono anche zucchero naturale, dovrebbero essere assunti con moderazione al fine di evitare un innalzamento dei livelli di insulina.

Se vi è stato diagnosticato un glaucoma o semplicemente volete tenere la vostra vista in buone condizioni, seguire i salutari consigli indicati sopra vi aiuterà a proteggere la vostra capacità visiva. Se invece avete un glaucoma, è molto importante che eliminiate i cereali e gli zuccheri, facciate esercizio fisico e assumiate regolarmente grassi Omega-3 al fine di tenere il disturbo sotto controllo.



(1)    Krill Oil:  è un lipide di nuova generazione estratto dai Krill, dei minuscoli crostacei che prosperano nelle acque gelide dell’Antartico. Questo estratto di acidi grassi ha nel suo corredo già compresi: omega 3, omega 6 e omega 9, vitamina E, vitamina A e fosfolipidi e astanxantina in proporzione umana.

(2)   
La luteina, la zeaxantina e il suo stereoisomero, la mesoze, sono i principali costituenti del pigmento che ricopre la regione maculare dell'occhio. Questi tre carotenoidi antiossidanti, presenti in quantità uguali nel centro della retina, filtrano la luce blu e proteggono i fotoricettori dai danni ossidativi. La densità del pigmento maculare varia a seconda degli individui e diminuisce con l'età.