Alimentazione naturale Home Page

"Formaggio di imitazione: sembra formaggio, odora di formaggio, ma non lo è"  
 E’ un fenomeno di cui non si conoscono le proporzioni ma probabilmente è aumentato negli ultimi anni. 
Si è stimato che circa 20.000 tonnellate di “imitation cheese” o cheese analogue vengano 
consumati ogni anno nei vari paesi dell’Unione Europea.

tra
tto da http://trashfood.com del 19 aprile 2010

E il momento di riparlare degli imitation cheese” a cui avevo accennato un po’ di tempo fa in un post che aveva suscitato interessanti commenti tra i lettori. E’ un fenomeno di cui non si conoscono le proporzioni ma probabilmente è aumentato negli ultimi anni. Si è stimato che circa 20.000 tonnellate di “imitation cheese” o cheese analogue vengano consumati ogni anno nei vari paesi dell’Unione Europea. Rappresenterebbe meno dell’1% dei consumi ma è pur sempre un fenomeno da non sottovalutare.

Perchè se ne riparla? perchè ho letto in un comunicato che il Parlamento europeo sembrerebbe intenzionato, nell’ambito del progetto di regolamento teso a modernizzare l’etichettatura degli alimenti, ad approvare un articolo che autorizza i «formaggi di imitazione,» prodotti nei quali la crema del latte è sostituita da diversi ingredienti. Se finiscono tra gli scaffali abbiamo l’etichettatura che ci può guidare ma cosa accade se pizzerie o ristoratori ne fanno un uso in cucina? In Germania per esempio Petra Zachari, rappresentante di una associazione di consumatori ha dimostrato in una indagine che alcuni campioni di formaggi serviti in alcuni ristoranti tedeschi erano degli esempi di imitation cheese

Un rapido tour su Google e scopro che ne esistono già diversi di cheese analogue in vendita negli USA e in altri stati. Gli imitation cheese vengono studiati da team di tecnologi e produttori alla ricerca del blend che riproducano il piu’ possibile le caratteristiche organolettiche dei formaggi autentici. Cosa contengono? tra gli ingredienti amidi modificati, grassi vegetali vari tra cui anche olio di palma, caseina, sottoprodotti di lavorazione del latte, fibre alimentari.

It seemes cheese but it is not!

Ma il prodotto che mi ha decisamente sorpreso in negativo è questa “imitation mozzarella” che è usata come ingrediente di una pizza surgelata in vendita in un sito di e-commerce. Complimenti a chi l’ha pensata!

adesso quando mi chiederanno un esempio di Junk food, saprò cosa citare.

Ecco gli ingredienti della Imitation Mozzarella Cheese: (Water, Partially Hydrogenated Soybean Oil With Citric Acid, Casein, Modified Food Starch, Dehydrated Mozzarella Cheese [Cheese {Milk, Culture, Rennet, Salt}, Milk Solids, Disodium Phosphate], Milk Protein Concentrate, Contains 2% Or Less of: Sodium Aluminum Phosphate, Salt, Lactic Acid, Disodium Phosphate,

Ehi, non è finita c’è anche l’Artificial Mozzarella Flavor [Modified Corn Starch, Corn Maltodextrin, Lipolyzed Butterfat, Artificial Flavors, Flavors], volete dare uno sguardo al resto? senza parole.

Yunk food: Mama Rosa’s pizza

Ingredients
Crust (Enriched Wheat Flour [Bleached Wheat Flour, Malted Barley Flour, Niacin, Iron, Thiamine Mononitrate, Riboflavin, Folic Acid], Water, Yeast [Yeast, Starch, Sorbitan Mononitrate, Ascorbic Acid], Soybean Oil [Soybean Oil, Partially Hydrogenated Soybean Oil, Soy Lecithin, Dimethyl Polysiloxane, Tbhq and Citric Acid (Dimethyl Polysiloxane In Propylene Glycol Added As Preservative)], Dextrose, Salt, Sorbic Acid [Sorbic Acid, Hydrogenated Cottonseed Oil, Monoglycerides], Calcium Propionate, Fumaric Acid With Partially Hydrogenated Soybean Oil, Soy Lecithin, Potassium Sorbate), Imitation Mozzarella Cheese (Water, Partially Hydrogenated Soybean Oil With Citric Acid, Casein, Modified Food Starch, Dehydrated Mozzarella Cheese [Cheese {Milk, Culture, Rennet, Salt}, Milk Solids, Disodium Phosphate], Milk Protein Concentrate, Contains 2% Or Less of: Sodium Aluminum Phosphate, Salt, Lactic Acid, Disodium Phosphate, Artificial Mozzarella Flavor [Modified Corn Starch, Corn Maltodextrin, Lipolyzed Butterfat, Artificial Flavors, Flavors], Sorbic Acid, Beta Carotene Blend [Soybean Oil, Corn Oil, Beta Carotene, Vitamin A Palmitate]), Water, Tomato Pate, Pork Pizza Topping (Pork, Water, Textured Soy Protein [Soy Flour, Caramel Color, Zinc Oxide, Niacinamide, Ferrous Sulfate, Copper Gluconate, Vitamin A Palmitate, Calcium Pantothenate, Thiamine Mononitrate {B1}, Pyridoxine Hydrochloride {B6}, Riboflavin {B2}, and Cyanocobalamin {B12}], Seasoning [Spices, Monosodium Glutamate, Hydrolyzed Soy Protein, Milk Protein Hydrolysate, Garlic Powder, Paprika and Tbhq, Bht, and Citric Acid As Antioxidants, Silicon Dioxide], Salt, Spice), Pork Pizza Topping (Pork, Water, Red Textured Vegetable Protein [Soy Flour, Caramel Color, Fd&C Red #3, Zinc Oxide, Niacinamide, Ferrous Sulfate, Copper Gluconate, Vitamin A Palmitate, Calcium Pantothenate, Thiamine Mononitrate {B1}, Pyridoxine Hydrochloride {B6}, Riboflavin {B2}, Cyanocobalamin {B12}], Seasoning [Spices, Monosodium Glutamate, Hydrolyzed Soy Protein, Milk Protein Hydrolsate, Garlic Powder, Paprika, Flavorings, Silicon Dioxide, {Prevent Caking}], Salt, Cure [Salt, Sodium and Canola Oil], Oleoresin Paprika [Natural Extractives of Paprika With Soybean and/Or Canola Oil]), Red Peppers, Pepperoni (Pork, [Mechanically Separated Pork], Beef, Salt, Spice, Pepperoni Seasoning [Natural Flavors Including Oleoresin Paprika, Polysorbate 80, Propylene Glycol, Natural Smoke Flavor, Soybean Oil, Glycol {Prevent Caking}, Fd&C Red #3], Lactic Acid Starter Culture, Pizza Seasoning (Salt, Sugar, Onion Powder, Spices, Xanthan and Guar Gum, Garlic Powder, Potassium Sorbate, Citric Acid, Tricalcium Phosphate and Soybean Oil), Green Pepper, Modified Food Starch. Contains: Wheat, Milk, Soy.

Fonti:

-Assolatte_attacca_il_Parlamento_europeo:_Vuole_autorizzare_i_formaggi_di_imitazione

- -German Imitation Cheese

- Fake cheese alarm


Formaggio finto

tratto da
http://sloweb.slowfood.it

del 20/04/2010 - Sloweb

Odora di formaggio, ha l’aspetto del formaggio, spesso sa di qualcosa che sembra formaggio. Ma non lo è.
In Europa, si consumano circa ventimila tonnellate di imitation cheese o cheese analogue ogni anno, meno dell’uno per cento dei consumi, certo, ma è una percentuale in crescita. Quel che preoccupa, oltre ai dubbi sui valori nutrizionali (il formaggio “imitatore” contiene grassi vegetali vari tra cui anche olio di palma, caseina, sottoprodotti di lavorazione del latte, fibre alimentari, amido), è la beffa agli ignari consumatori. Naturalmente sono confezionati con imballaggi che ricordano quelli dei comuni formaggi e i menù dei ristoranti spesso non specificano che la mozzarella nella pizza non è quella vera. Viene venduto in fette adatte a panini o hamburger: facile da usare, comodo da conservare.

In Germania è Petra Zachari, rappresentate di un’importante associazione di consumatori tedesca, a dare l’allarme: è molto comune che grandi supermercati e ristoranti vendano il formaggio falso al posto di quello vero, soprattutto fast food e pizzerie economiche. Il prodotto è molto meno caro: «Alcuni sono davvero disgustosi, e si può davvero notare la differenza perché sono più trasparenti, hanno una diversa consistenza e non sono per niente saporiti».

Nella Repubblica Ceca, il vice Ministro della Sanità, Michael Vit, ha promesso invece di prendere provvedimenti: «I controlli sul formaggio fasullo faranno parte delle nostre normali ispezioni. Controlleremo le pizzerie e analizzeremo gli ingredienti che loro chiamano formaggio, così da poter segnalare il composto di amido e olio vegetale». Finora il dipartimento della salute ceco, si era preoccupato di verificare alimenti che potessero nuocere alla salute, ma ora il monitoraggio sarà orientato anche a trovare quei prodotti che imbrogliano i consumatori.

Il Parlamento Europeo sembrerebbe intenzionato ad approvare un articolo che autorizza i «formaggi di imitazione» in cui la crema del latte è sostituita da diversi ingredienti.

Michela Marchi
m.marchi@slowfood.it

Fonte:
prabhupadanugas.eu
trashfood.com