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Con
l’avvicinarsi della data prevista per la distribuzione del vaccino anti virus influenzale
pandemico A/H1N1 della Baxter, una giornalista investigativa austriaca avvisa il mondo che sta
per essere commesso il più grande crimine della storia dell’umanità. Jane
Burgermeister ha recentemente sporto denuncia presso l’FBI contro l’Organizzazione
Mondiale della Sanità (OMS), le Nazioni Unite (ONU) e molti dei funzionari di più alto rango
di governi e società in merito al bioterrorismo e ai tentativi di provocare massacri.
Ha inoltre preparato un’ingiunzione contro l’obbligo di vaccinazione, che è
stata presentata in America. Queste azioni seguono le accuse che ha lei stessa presentato lo
scorso aprile contro
la Baxter AG
e l’austriaca Avir Green Hills Biotechnology
per aver prodotto un vaccino contaminato contro l’influenza aviaria, sostenendo che sia
stata un’azione intenzionale per causare una pandemia e trarne
profitto.
Riassunto delle accuse e allegazioni presentate all’FBI in Austria il
10 giugno 2009.
Nelle sue accuse
la Burgermeister
presenta prove di atti di bioterrorismo, ossia in violazione della legge degli USA, da parte
di un gruppo operante all’interno degli USA secondo le direttive di banchieri internazionali
che controllano
la Federal Reserve
, come pure l’OMS, l’ONU e
la NATO.
Tale bioterrorismo sarebbe finalizzato a provocare un genocidio di massa contro
la popolazione statunitense mediante l’uso del virus della pandemia influenzale
geneticamente ingegnerizzato con l’intento di causare la morte.
I capi d’accusa sostengono che questi imputati abbiano cospirato tra loro e
con altri per ideare e finanziare, nonché partecipare alla fase finale dell’attuazione di
un programma internazionale segreto di armi biologiche, che avrebbe coinvolto le società
farmaceutiche Baxter e Novartis. Hanno fatto
questo bioingegnerizzando e poi distribuendo agenti biologici letali, specificamente il virus
dell’influenza “aviaria” e il “virus dell’influenza suina” per avere il pretesto
di attuare un programma di vaccinazione obbligatoria di massa che sarebbe stato il mezzo per
poter somministrare un agente biologico tossico per provocare la morte e altre lesioni alla
popolazione degli Stati Uniti. Quest’azione è in diretta
violazione del Biological Weapons Anti-terrorism Act.
Le accuse mosse dalla Burgermeister comprendono le prove che
la Baxter AG
, la sussidiaria austriaca della Baxter International, ha deliberatamente fatto uscire 72
chili di virus vivo dell’influenza aviaria, fornito dall’OMS durante l’inverno del
2009 a
16 laboratori in quattro paesi. Sostiene che ciò offra una
chiara prova che le società farmaceutiche e le stesse agenzie governative internazionali sono
attivamente impegnate nella produzione, nello sviluppo, nella fabbricazione e nella
distribuzione di agenti biologici classificati come le più letali armi biologiche sulla terra
al fine di provocare una pandemia e causare una strage.
Nei capi d’accusa di aprile, ha notato che il laboratorio della Baxter in Austria, uno dei
presunti laboratori di biosicurezza più sicuri al mondo, non ha rispettato le norme più
basilari ed essenziali per la conservazione dei 72 chili della sostanza patogena classificata
come arma biologica in modo sicuro separandola da tutte le altre sostanze secondo le rigorose
regolamentazioni del livello di biosicurezza, ma ha lasciato che venisse mischiata con il
virus dell’influenza comune e l’ha inviata dai suoi stabilimenti di Orth nel Donau.
A febbraio quando un membro dello staff al BioTest nella Repubblica Ceca ha testato su dei
furetti il materiale destinato ai vaccini candidati, i furetti sono morti. Questo incidente
non è stato seguito da alcuna investigazione da parte dell’OMS, né dell’UE o delle
autorità sanitarie austriache. Non c’è stata alcuna indagine sul contenuto del materiale
virale, e non vi è alcun dato sulla sequenza genetica del virus messo in circolazione.
In risposta alle domande del parlamento il 20 maggio Alois Stoger, ministro
della sanità austriaco ha rivelato che l’incidente non era stato trattato come un errore di
biosicurezza, come avrebbe dovuto essere, ma come un’infrazione del codice veterinario. È
stato mandato un medico veterinario al laboratorio per una breve ispezione.
Il dossier della Burgermeister rivela che la messa in circolazione del virus
sarebbe stata un passo essenziale per provocare una pandemia che avrebbe permesso all’OMS di
dichiarare una pandemia di livello 6. Elenca le leggi e i decreti che avrebbero permesso
all’ONU e all’OMS di prendere il controllo degli Stati Uniti nel caso di una pandemia.
Sarebbero inoltre entrate in vigore leggi che richiedono di osservare l’obbligo di
vaccinazione negli Stati Uniti in condizioni di pandemia dichiarata.
La Burgermeister
sostiene che l’intera questione della
pandemia di “influenza suina” si poggia su un’enorme menzogna e che non esista virus in
natura che rappresenti una minaccia per la popolazione. Porta le prove che inducono a credere
che sia l’influenza aviaria che l’influenza suina siano state in effetti bioingegnerizzate
in laboratorio usando i finanziamenti forniti dall’OMS e da altre agenzie governative,
insieme ad altri. Questa “influenza suina” è un ibrido in parte dell’influenza suina,
in parte dell’influenza umana e in parte dell’influenza aviaria, una cosa che può solo
venire da un laboratorio secondo molti esperti.
L’asserzione
dell’OMS che l’“influenza suina” si sta diffondendo e che deve essere dichiarata la
pandemia ignorerebbe le cause fondamentali. I virus che sono stati messi in circolazione sono stati creati e messi
in circolazione con l’aiuto dell’OMS, e l’OMS è enormemente responsabile della pandemia
in primis. In aggiunta i sintomi della presunta “influenza suina” sono indistinguibili da
quelli della comune influenza e del raffreddore. L’“influenza suina” non provoca la
morte più spesso di quanto faccia la comune influenza.
[
La Burgermeister
] nota che i dati relativi ai decessi registrati per l’“influenza suina” non sono
coerenti e che non c’è chiarezza in merito a come è stato documentato il numero dei
“decessi”.
I cittadini statuinitensi potrebbero subire danni e lesioni sostanziali ed irreparabili se
verranno obbligati a sottoporsi a questa vaccinazione [di efficacia] non provata senza il loro
consenso secondo il Model State Emergency Health Powers Act, il Natonal Emergency Act,
la National Security
Presidential Directive/NSPD 51,
la Homeland Security
Presidential Directive/HSPD-20, e l’International Partnership on Avian and Pandemic
Influenza.
La Burgermeister
accusa il complesso di società
farmaceutiche di cui fanno parte
la Baxter
,
la Novartis
e
la Sanofi Aventis
di essere coinvolto in un programma di armi biologiche basato all’estero con un duplice
scopo, finanziato dal predetto sindacato criminale e progettato per attuare stragi di massa e
ridurre la popolazione mondiale di oltre 5 bilioni nei prossimi dieci anni.
Eliminando la popolazione del Nordamerica, l’elite internazionale avrà
accesso alle risorse naturali della regione quali l’acqua e le terre con giacimenti di
petrolio non sviluppate. Ed eliminando gli USA e la loro costituzione democratica includendoli
in un’unione nordamericana, il gruppo criminale internazionale avrà il controllo totale del
Nordamerica.
I punti salienti del dossier completo
Il dossier completo dell’azione del 10 giugno è un documento di 69 pagine che
porta le prove per corroborare tutte le accuse. Queste comprendono:
un insieme di fatti che delineano linee temporali e fatti che stabiliscono la
“causa probabile”[2] , definizioni e ruoli dell’ONU e dell’OMS, e la storia e gli
incidenti dal momento dello scoppio dell’ “influenza suina” nell’aprile del 2009.
Le prove che i vaccini per l’ “influenza suina” sono definiti come armi
biologiche dalle agenzie governative e nelle regolamentazioni che classificano e limitano le
vaccinazioni, e la paura dei paesi esteri che i vaccini contro l’ “influenza suina”
saranno usati per la guerra biologica.
Le prove scientifiche che il virus dell’ “influenza suina” è stato
bioingegnerizzao in modo da sembrare come il virus influenzale spagnolo del 1918, con
citazioni tratte da Swine Flu 2009 is Weaponized 1918 Spanish Flu di A. True Ott, Ph.D., N.D.,
e da una relazione della rivista Science Magazine di Dr. Jeffrey Taubenberger et. Al.
La sequenza del genoma dell’ “influenza suina”.
Le prove della deliberata messa in circolazione del virus dell’ “influenza
suina” in Messico.
Le prove del coinvolgimento del presidente Obama che descrivono il suo viaggio
in Messico che ha coinciso con il recente scoppio dell’ “influenza suina” e con la morte
di molti ufficiali che hanno partecipato al viaggio. Viene avanzata l’ipotesi che il
presidente non sia mai stato sottoposto ai controlli per l’ “influenza suina” perché
era già stato vaccinato.
Le prove in merito al ruolo della Baxter e dell’OMS nella produzione e messa
in circolazione di materiale virale pandemico in Austria comprendono una dichiarazione di un
funzionario della Baxter che asseriva che l’H5N1 distribuito per errore nella Repubblica
Ceca è stato ricevuto da un centro di riferimento dell’OMS. Questo comprende la descrizione
di prove e allegazioni dalle accuse della Burgermeister presentate in Austria ad aprile che
sono al momento in corso di indagine.
Prove che
la Baxter
è un elemento di una rete segreta di armi biologiche.
Prove che
la Baxter
ha deliberatamente contaminato il materiale vaccinico.
Prove che
la Novartis
sta usando i vaccini come armi biologiche.
Prove del ruolo dell’OMS nel programma di armi biologiche.
Prove della manipolazione da parte dell’OMS dei dati della malattia per
giustificare la dichiarazione della pandemia di livello 6 al fine di prendere il controllo
degli USA.
Prove del ruolo della FDA [Food and Drug Administration] nella copertura del
programma di armi biologiche.
Prove del ruolo del Canada’s National Microbiology Lab nel programma di armi
biologiche. Prove del coinvolgimento di scienziati che lavorano per il NIBSC nel Regno Unito [National
Institute for Biological Standards and Control]e per il CDC [Center for Disease Control] nella
creazione dell’ “influenza suina”.
Prove che le vaccinazioni hanno provocato l’influenza letale spagnola del
1918, tra cui il parere del Dott. Jerry Tennant che l’uso diffuso dell’aspirina durante
l’inverno che è seguito alla fine della prima guerra mondiale potrebbe essere stato un
fattore chiave che avrebbe contribuito all’anticipo della pandemia sopprimendo il sistema
immunitario ed abbassando la temperatura corporea, consentendo al virus influenzale di
moltiplicarsi. Anche il Tamiflu e il Relenza abbassano la temperatura corporea, e ci si può
pertanto aspettare che contribuiscano alla trasmissione della pandemia. Prove della
manipolazione del contesto legale per consentire il genocidio con impunità.
Questioni costituzionali: la legalità o l’illegalità di mettere a rischio la
vita, la salute e il bene collettivo con le vaccinazioni di massa.
La questione dell’immunità e del risarcimento come prova dell’intento di
commettere un crimine.
Prove dell’esistenza di un sindacato criminale corporativo internazionale.
Prove dell’esistenza degli “Illuminati”.
Prove dell’ordine del giorno di riduzione della popolazione degli Illuminati/Bilderberg
e del loro coinvolgimento nell’ingegnerizzazione e messa in circolazione del virus dell’
“influenza suina” artificiale.
Prove che l’uso dell’influenza come arma è stato discusso durante
l’incontro del gruppo Bilderberg ad Atene dal 14 al 17 maggio 2009, come parte del loro
ordine del giorno di genocidio, compreso un elenco dei partecipanti che, secondo una
dichiarazione fatta una volta da Pierre Trudeau, si considerano geneticamente superiori al
resto dell’umanità.
I media tengono gli Americani allo scuro sulla minaccia che incombe su di loro
Jane Burgermeister ha la doppia nazionalità irlandese/austriaca ed ha scritto
per la rivista Nature, per il British Medical Journal, e per American Project. È
corrispondente europea del sito web Renewable Energy World. Ha scritto molto sul cambiamento
climatico, la biotecnologia e l’ecologia.
Oltre alle accuse contro
la Baxter AG
e
la Avir Green
Hills Biotechnology di aprile che sono attualmente sottoposte a indagine, ha sporto denuncia
contro l’OMS e
la Baxter
insieme ad altri riguardo al caso delle fiale di “influenza suina” destinate ad un
laboratorio di ricerca che sono esplose in un affollato treno intercity in Svizzera.
A suo parere il controllo dei media da parte dell’elite dominante ha
consentito al sindacato criminale mondiale di portare avanti indisturbato il suo ordine del
giorno, mentre il resto della gente rimane allo scuro su quello che succede realmente. Le sue
denunce sono un tentativo di aggirare il controllo mediatico e di portare alla luce la verità.
La sua maggiore preoccupazione è che “nonostante il fatto che
la Baxter
sia stata colta in flagrante vicina al provocare una pandemia, stanno andando anche loro
avanti, insieme alle loro società farmaceutiche alleate, con la fornitura del vaccino per le
pandemie”.
La Baxter
si sta affrettando per far arrivare questo vaccino sul mercato a luglio.
Fonte:
http://www.naturalnews.com/025760.html
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