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Si organizza in Francia la fronda anti-vaccino contro l'influenza A, con denunce
per avvelenamento collettivo e la creazione di un gruppo di dissidenti che intendono mettere
in guardia i francesi sui rischi della vaccinazione.
La fronda è partita dal
sud. Alcuni abitanti dell'Isere, sulle Alpi, si sono infatti rivolti al tribunale di Grenoble
per denunciare la campagna di vaccinazione lanciata dal governo e che, secondo loro, è
"un vero e proprio tentativo di avvelenamento della popolazione". I querelanti hanno
sporto denuncia contro ignoti e si sono costituiti parte civile. Si tratta della prima azione
di questo tipo in Francia, dove da settimane ormai è in corso una fitta polemica
sull'efficacia del vaccino e sui rischi di effetti collaterali. Polemica che ha investito
anche il governo, accusato di eccessivi allarmismi, ed alimentata, sin dall'inizio di
settembre, anche da un sondaggio che aveva rivelato i dubbi persistenti tra i sanitari, tanto
che più di un terzo del personale ospedaliero francese rifiutava di farsi vaccinare. Ma la
protesta dei francesi non si fermerà all'azione legale di oggi. Altre denunce dovrebbero
seguire presto a Parigi, Pau e Nantes. E' almeno quanto sostiene l'avvocato dei querelanti,
Jean-Pierre Joseph, che ha reso pubblica la notizia, poi confermata da fonti giudiziarie. La
denuncia è stata depositata al tribunale di Grenoble da nove persone per "tentativo
di somministrazione di sostanze che possono causare la morte". Tra loro ci sono un
sanitario, una presentatrice radiofonica ed un'insegnante che nelle ultime settimane avevano
animato delle riunioni pubbliche sull'argomento. "L'interesse di questa azione - ha
spiegato il legale - è che i francesi assumano un atteggiamento civico e dicano
pubblicamente abbiamo capito che la campagna di vaccinazione e' una fregatura". Fonti
giudiziarie si sono già dette scettiche sull'esito di un'azione di questo tipo. Ma resta
quantomeno simbolica di uno stato d'animo che accomuna molti francesi in questa epidemia che,
secondo le autorità sanitarie, dovrebbe colpire il 20% della popolazione francese nelle
settimane a venire. Così, sempre secondo quanto riferito dal legale, alcune centinaia di
persone in tutto il paese starebbero prendendo contatti tramite il web per costituire un
collettivo d'opposizione alla vaccinazione.
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