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ROMA - - Europa «assediata» da pillole, sciroppi e fiale «taroccati»ì.
Quella dei farmaci contraffatti è «una crescente minaccia per la salute» dei cittadini,
anzi un crimine mortale, contro il quale il vecchio Continente deve mettere in piedi misure più
rigide». Lo ha sottolineato il presidente della Federazione europea delle associazioni e
industrie farmaceutiche (Efpia), Arthur Higgins alla Conferenza annuale della Federazione
tenutasi giovedì a Parigi.
QUATTRO MILARDI DI FALSI -
I numeri non lasciano dubbi: in tutto oltre 4 miliardi di confezioni di farmaci falsi sono
stati sequestrati in Europa nel 2007. E se Internet si conferma la prima fonte delle pillole
contraffatte, queste sono comparse ormai anche sul mercato tradizionale. Secondo i dati
dell'Organizzazione mondiale della sanitá, diffusi a Parigi, il business dei falsi medicinali
si aggira sui 45 miliardi di euro l'anno a livello mondiale, e rappresenta una fetta pari ad
almeno il 10% del mercato farmaceutico globale.
I RISCHI PER I CONSUMATORI -
Il pericolo per i consumatori che incappano in falsi farmaci è notevole, sottolineano gli
esperti. Fra le confezioni contraffatte sono stati scoperti, infatti, medicinali contenenti
sostanze tossiche, o privi del principio attivo, o ancora con un quantitativo di principio
attivo errato. E nel mirino dei falsari ci sono anche prodotti salvavita, fra cui medicinali
per trattare tumori e cardiopatie, problemi psichiatrici e infezioni. Se a livello europeo le
proposte ad hoc per una legislazione più rigida in materia sono attese prima della fine
dell'anno -insieme al nuovo 'pacchetto farmaceuticò- secondo gli specialisti riuniti a Parigi
non è il caso di perdere tempo. Sono essenziali misure per combattere questo fenomeno
allarmante, che non dá segni di cedimento e insidia la salute e la sicurezza dei cittadini
europei.
«PILLOLE DELL'AMORE» - Un rischio particolarmente grave riguarda i
farmaci contro la disfunzione erettile. A denunciarlo è
la Societá
italiana di andrologia (Sia) «Nel nostro Paese tutti i principali farmaci che servono ad
aumentare la funzione erettile sono venduti sotto prescrizione medica e quindi vanno
dispensati da una farmacia - sottolinea Vincenzo Gentile, presidente della Sia - Tuttavia è
esperienza comune il bombardamento quotidiano di e-mail che offrono su internet la possibilitá
di acquistare questi prodotti all'estero, aggirando la normativa in vigore in Italia». «Questa
modalitá di acquisto non consente al paziente una verifica sulla provenienza e sull'effettivo
contenuto del prodotto che gli sará inviato,
la Società
italiana di andrologia invita pertanto a non aggirare la prescrizione medica e a rivolgersi a
uno specialista per avere informazioni adeguate e corrette e valutare quale sia la terapia più
adatta, se necessaria». «Tanto più che, per l'assunzione di questo genere di farmaci,
occorre una puntuale verifica dello stato di salute del paziente - puntualizza Gentile - Solo
un medico è in grado di scongiurare complicazioni legate all'uso non corretto dei farmaci e
individuare la causa del problema. Una visita annuale dall'andrologo - conclude l'esperto -
permette di fare prevenzione e, inoltre, effettuare un controllo della propria salute sessuale
parte integrante di una buona condizione generale».
CRIMINALITÀ ORGANIZZATA - Il
traffico, avvertono il presidente e vice presidente Efpia, Arthur Higgins e Jean Fran‡ois De
Hecq, è gestito da «organizzazioni criminali vere e proprie, ben strutturate e non
improvvisate». Spesso il business della contraffazione, rileva l'Efpia, è gestito dalle
stesse organizzazioni dedite al traffico di droga.. Un altro dato che preoccupa l'Efpia è che
il fenomeno della contraffazione è stato riscontrato anche in prodotti distribuiti attraverso
i canali ufficiali e certificati come le farmacie. Numerosi casi sono stati ad esempio
registrati in Gran Bretagna.
19 giugno 2008
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