"Un intenso esercizio fisico dimezza il
rischio di cancro"
Lo
hanno provato numerosi studi. Ora lo sostiene anche una ricerca sul British Journal of Sports
Medicine uno studio
finlandese secondo il quale il rischio di sviluppare tumori diminuisce sensibilmente - fino in
alcuni casi a dimezzare.
tratto da www.corriere.it del 28 luglio 2008 di V.M.
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MILANO - Il fatto che una regolare attività sportiva aiuti il
benessere fisico generale è cosa nota. Oggi, però, arriva una nuova conferma del fatto che
lo sport riduce significativamente le possibilità di ammalarsi di cancro. Ad affermarlo è
uno studio finlandese pubblicato sul British
Journal of Sports Medicine, secondo il quale il rischio di sviluppare tumori
diminuisce sensibilmente - fino in alcuni casi a dimezzare – se si fanno 30 minuti di
intenso esercizio quotidiano, grazie al consumo di ossigeno che questo comporta. SIAMO UN PAESE DI PIGRI – Una
notizia che dovrebbe contribuire a invogliare anche gli italiani più pigri. Stando alle
statistiche più recenti , infatti, sono
più di 17 milioni gli sportivi in Italia, ma solo 3,5 milioni sono coloro che fanno agonismo
e i tesserati di qualche federazione. Ben il 41 per cento dei connazionali,
invece, non muove un dito. Sebbene sia ormai stato provato da diversi studi che l’attività
fisica aiuta a prevenire molte malattie, quali diabete e obesità, cardiopatie e tumori: nella
prevenzione del cancro del seno e del retto, ad esempio, il 30 per cento è dovuto alla buona
attività fisica. E cifre alla mano, uno
studio statunitense (pubblicato nel 2008 sul Journal of the National Cancer
Institute) su 65 mila donne tra i 24 e i 42 anni aveva dimostrato che praticare sport fin
dall’età dello sviluppo riduce del 23 per cento il rischio di un tumore mammario in
pre-menopausa. LO STUDIO –
Ora i ricercatori hanno seguito per circa 17 anni 2.560 uomini della Finlandia dell’est, di
età compresa tra i 42 e i 61 anni, senza precedenti di cancro in famiglia. Misurando
l’attività fisica in Met (ovvero l’equivalente metabolico del consumo di ossigeno) sembra
che, in assenza di fattori influenzanti - come consumo il eccessivo di alcol e fumo o
soprappeso -, coloro che arrivano a una media di 5.2 Met per circa 30 minuti al giorno
dimezzano il rischio di cancro rispetto a chi fa meno attività sportiva. Secondo la ricerca,
camminare per mezz’ora corrisponde a 4,2 Met, fare jogging equivale a 10,1, il giardinaggio
fa consumare 4,3 Met e andare in bicicletta al lavoro 5,1. PREVENZIONE ANTICANCRO -
Circa i due terzi delle neoplasie sono direttamente o indirettamente correlati con il tabacco
e un regime alimentare non corretto. Teoricamente l’abolizione del fumo, una dieta più
appropriata, una vita più sana in un ambiente meno inquinato possono drasticamente ridurre
l’incidenza del cancro. Inoltre, numerosi esperti in oncologia ricordano che sarebbe buona
regola fare almeno mezz’ora al giorno di esercizio, alternando lo sport alla semplice
attività motoria (come passeggiare o salire le scale). Tutto questo con l’obiettivo di
mantenere un peso corporeo desiderabile: molti studi, infatti, hanno provato come
un’eccessiva introduzione calorica e l’obesità siano in relazione con un’aumentata
mortalità per alcune neoplasie, tra le quali i tumori del colon, della mammella, dell’utero
e della prostata.
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