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Nel 2009 stiamo per assistere al peggiore collasso economico di sempre, la
"Depressione più Grande", dice Gerald Celente, previsore di tendenze americano.
Egli crede che la faccenda sarà molto violenta negli USA, con una possibile rivolta fiscale.
RT: La fragile economia USA si è incontrata con salvataggi bancari e piani di stimolo.
Quindi cosa dobbiamo aspettarci nel 2009? Nel rispondere a questa domanda è qui con me Gerald
Celente, fondatore e direttore dell'istituto di ricerca di tendenze. (che pubblica Trend
Journal, NdT). Grazie per essere qui con me.
Gerald Celente: Piacere mio.
Nella foto: Gerald Celente
RT: Come definirebbe la tendenza economica che lei ha previsto per il 2009 ?
GC: Stiamo per assistere ad un collasso economico che il mondo non ha mai visto prima. E non
solo negli USA, sara' globale. Alla fine del 2008 abbiamo osservato le vendite Natalizie:
abbigliamento femminile giu' del 23%, mobili e apparecchiature elettroniche giu' del 27%, beni
di lusso giu' del 35%. Questi sono collassi da Era Depressionaria. Abbiamo assistito a
numerose bancarotte, tipo quelle delle catene "Circuit City" e "Linens and
Things". Una bancarotta dopo l'altra. Abbiamo visto negozi chiudere. Starbucks, Home
D&D power e via discorrendo.
La domanda che sorge riguarda chi si prendera' lo spazio reso disponibile dei negozi falliti ?
Chi lo affittera' ? La risposta e' - nessuno. Se diamo un'occhiata al collasso finanziario del
2008, ci ricordiamo della cricca della Merryl Linch nascondersi sotto il letto, ed i ragazzi
della Lehman andare in bancarotta. Avete visto aziende di titoli, di intermediazione e banche
andare a pancia all'aria. Chi affittera' tutto lo spazio commerciale disponibile che prima
queste aziende occupavano ? La risposta e' - nessuno. Il collasso del mercato immobiliare
commerciale nel 2009 fara' sembrare quello del mercato residenziale uno scherzo.
RT: Lei usa
la Grande Depressione
come un'analogia, una comparazione. Durante
la Grande Depressione
la disoccupazione era al 25%. Ora questo numero e' aumentato di oltre il 7,2. E' un numero
destinato a salire ?
GC: Dobbiamo guardare i numeri reali. Ci sono due tipi di statistiche ghe il governo usa.
Quando misurano la disoccupazione, non considerano la gente che non cerca piu' lavoro perche'
ormai scoraggiata, non essendo riuscita a trovare un impiego dopo averlo cercato a lungo. Ed
inoltre non includono i lavoratori part time. Se aggiungiamo anche queste cifre, il numero
sale al 13,7% E sono numeri governativi. E' questo e' solo l'inizio. E ricordiamo che gli
eventi correnti formano le tendenze future.
Cosa abbiamo visto ? Abbiamo visto in un solo giorno 61,000 posti di lavoro evaporare. Stiamo
per assistere a numeri da Grande Depressione. Perche', come menzionato, con il collasso del
mercato immobiliare commerciale, e con il ridimensionamento di Starbucks e Macy, significa che
siamo sull'orlo del precipizio. Dobbiamo considerare non solo le persone che non lavorano piu'
in queste aziende, ma che dire di tutto l'indotto ? Pubblicita', artigiani. Anche queste
aziende cominceranno a licenziare. Stiamo per assistere a numeri da Grande Depressione. Ed in
questo contesto ci sono i presupposti che sia anche peggio.
RT: Cosa dobbiamo aspettarci per la societa', la vita di tutti i giorni, i rapporti
interpersonali, crimine ?
GC: Quando dico che sta per essere peggio della Grande Depressione, usiamo il termine La piu'
Grande Depressione. Oltretutto, usare i modelli e le soluzioni del 1930 per tirare fuori dai
guai gli USA e' veramente stupido. Allora durante
la Depressione
, molta gente non possedeva case. Non c'erano i mutui immobiliari. E sempre allora la gente
non aveva carte di credito. I consumatori non avevano debiti per 14 trilioni di dollari. A
quei tempi avevamo una base manifatturiera che ha contribuito a portare il mondo fuori della
Grande Depressione dopo
la Seconda Guerra
Mondiale. Ora tutto questo non c'e' piu'.
La gente ora e' al limite. E' sotto stress. Gli USA sono la nazione piu' depressa al mondo
oggi. Usano piu' antidepressivi che qualsiasi altro popolo, senza contare gli altri
innumerevoli farmaci che usano. Stiamo per assistere ad un aumento dei livelli di crimini che
potranno rivaleggiare con quelli del terzo mondo. Benvenuti a Mexico City. Stiamo per
assistere a rapimenti in questo paese, come spesso avviene in altre nazioni sottosviluppate.
Sta per diventare un'America molto violenta.
RT: Non sta esagerando ?
G.C.: Non sto esagerando. I fatti sono tutti li' . Ho un detto: quando la gente perde tutto e
non ha niente da perdere, perde ogni inibizione. Sta per esserci un'altra rivoluzione in
questo paese.
RT: Quando questa rivoluzione che lei ha previsto nel suo Trend Journal accadra', e cosa la
scatenera' ?
G.C.: Stiamo per assistere ad una rivolta fiscale. La gente e' ad uno stipendio dal perdere
ogni cosa. Assisteremo a ulteriori fallimenti e gente licenziata. La gente e' al limite
massimo. E cosa fanno nello Stato di New York ? Propongono 130 nuove tasse, aumentano le tasse
sul venduto. Sta per esserci una rivolta fiscale in questo paese, prima sulle tasse di
proprieta', poi sulle tasse scolastiche. Questo e' cio' che stiamo per assistere.
RT: Crede che la gente non speri che Obama fara' la differenza? GC: La gente e' piena
di speranza, ma sono anche disperati e pieni di paura. Quindi si attaccano ad ogni cosa. Ma
guardiamo i fatti. L'uomo del cambiamento. Chi ha portato con sé a Washington ? Come si suol
dire, riconosci la gente dalla proprie azioni. Guardiamo il suo segretario al tesoro, Timothy
Geithner, a Robert Rubin dell'amministrazione Clinton, l'ex presidente della Federal Reserve
di New York. Cambiamento ? E che dire di Larry Summers, l'ex segretario al tesoro di Clinton ?
Ho un po' di esperienza e dico che non mi ricordo di un presidente eletto che porti
nell'amministrazione, piu' o meno le stesse persone del gruppo di sicurezza nazionale di
un'amministrazione precedente.
RT: Ma non crede che Obama una qualche differenza potra' farla ?
G.C.: Riconosci la gente dalla proprie azioni ! Se prendo in squadra un battitore che spara la
palla fuori campo ad ogni colpo, e voglio che giochi nei campionati mondiali, non crede che
provera' a colpire oltre la rete ? Hanno preso Larry Summers, Timothy Geithner. Guardi
la squadra, Guardi chi sono. Sono artisti del colpo vincente. Ognuno di loro. E la cosa che
sanno fare meglio e' quella di non sporcarsi le unghie delle mani.
RT: C'era una frase nel suo rapporto nel "Trend Journal" che ha veramente
attirato la mia attenzione. Lei ha scritto "Nel 11/9 coloro che hanno dato ascolto alle
autorita', sono crollati insieme alle torri". Quindi quello che vuol dire agli Americani
e' di non dare ascolto alle autorita' che affermano che il programma di stimolo economico
migliorera' la situazione ? E' questa l'analogia ?
G.C.: Guardi le mie labbra. Nessuna nuova tassa. Non ho fatto sesso con quella donna, Monica
Lewinski. Ho fumato ma non inalavo. Saddam Hussein ha armi di distruzione di massa e legami
con Al-Qaeda. Perche' qualcuno dovrebbe credere a questa gente ?
RT: Quindi cosa gli Americani dovrebbero fare se non possono avere fiducia nei loro
politici ?
G.C.: Personalmente io compro oro. E ho suggerito l'opzione oro fin dal 2001. Abbiamo toccato
il fondo ed ora (l'oro) dovrebbe risalire fino a 275 (dollari oncia, NdT).
Numero due, non spendere un centesimo che non sia strettamente necessario.
RT: Quali saranno i mestieri che potranno avere delle opportunita' quest'anno?
G.C.: Qualsiasi cosa che abbia a che fare con la salute. Qualsiasi. Sara' un'industria in
ascesa. E fortunatamente molta gente sara' disposta a spendere molto denaro in quel settore in
quanto grossa parte della spesa sara' rappresentata dalle cure per gli anziani. Ed un altro
settore interessante sara' quello relativo all'efficienza ed al risparmio energetico,
qualsiasi cosa di provata efficacia tecnologica in grado di risparmiare denaro e di farne
fare.
RT: E che mi dice sulla geopolitica, a quali tendenze assisteremo nelle relazioni tra USA e
resto del mondo ?
G.C.: Bene, il resto del mondo e' molto speranzoso, usando la parola "speranza" con
l'amministrazione Obama. Tuttavia, dobbiamo prima vedere cosa accadra', ma fino ad ora e mi
ripeto, riconosci la gente dalla proprie azioni. Obama, all'inizio della campagna, aveva
intenzione di ritirarsi dall'Iraq. Non appena diventato presidente stava per cominciare a
portare i soldati a casa. Ora questi non lasceranno l'Iraq per 16 mesi e gli ultimi rapporti
dicono che incrementeranno le truppo di 40.000 unita'. Sta anche parlando di attacchi
preventivi in Pakistan. Quindi non sembra proprio che ci possa essere un ammorbidimento delle
relazioni geopolitiche.
Uno dei fattori ai quali stiamo guardando con attenzione, e oltretutto nel momento peggiore
nel quale potrebbe accadere, e' cio' che succede nel Medio Oriente, nella guerra tra Israele e
Gaza Da cio' che sta emergendo dai rapporti analizzati, esiste la possibilita' che Israele
attacchi l'Iran. Se cio' accadesse questo comincerebbe
la Terza Guerra
Mondiale. Se la guerra attuale si diffonde oltre Gaza, infiammera' tutto il Medio Oriente.
Cio' potra' causare una crisi del petrolio analoga a quella del 1973, che fu il seguito della
guerra Arabo Israeliana. Questa e' la nostra maggiore preoccupazione. Stiamo anche assistendo
e ci chiediamo se Obama continuera' nell'installazione del cosiddetto scudo difensivo
missilistico in Polonia ed nella Repubblica Ceca, e se continueranno a fare pressione sulla
Georgia. Se cio' continuasse, stiamo per assistere al riaccendersi della Guerra Fredda.
RT: Lei e' un anticipatore di tendenze fino dal 1980, da piu' di due decenni. Come
raccoglie e elabora le sue informazioni e perche' crede di essere cosi accurato il piu' delle
volte ?
G.C.: Gli eventi correnti formano le tendenze. Potete vedere cio' che sta accadendo. Un grande
studioso ha detto "Nel momento attuale cammina gia' il domani". Quindi noi diciamo
che gli eventi attuali formano la tendenza futura. Ma quando la gente guarda alle tendenze, lo
fa con un approccio personale, colorandolo con la propria ideologia, le proprie credenze. E'
cio' che vogliono, sperano e desiderano.
Io sono un ateo politico. Guardo alle cose come realmente sono, non nel modo in cui vorrei
fossero. Non le coloro né provo a cambiarne l'essenza per la mia ideologia. Inoltre una delle
cose che facciamo differentemente qui al Trend Research Institute e' nel guardare su base
globale in oltre 300 differenti categorie. Analizziamo l'economia, la politica, i cambiamenti
familiari, la geopolitica. E facciamo collegamenti tra le diverse discipline continuamente.
RT: Come puo' l'America uscire dalla situazione ?
G.C.: Tutto quello che dovete fare e' guardare indietro al 1990 quando l'America e' entrata in
recessione. Avevamo una disoccupazione al 7,2 nel 1993. Cio' che ha tirato fuori gli USA dalla
recessione del 1990 e' stato qualcosa chiamata "rivoluzione Internet" che aveva con
sé una capacita' produttiva. Prodotti furono inventati, disegnati, prodotti, commercializzati
e serviti. Quindi bisogna chiedere nuovi lavori, energie alternative, qualunque cosa che possa
fare avanzare gli USA nel 21 secolo in maniera intelligente. Questo e' dove le opportunita' di
lavoro presumibilmente saranno.
RT: Gerald Celente, fondatore del Trends Research Institute, grazie per il tempo dedicatoci
a parlare con noi.
v G.C.: Piacere mio
Fonte: www.russiatoday.com
Link: http://www.russiatoday.com/guests/detail/2114
11.02.2009
Traduzione per www comedonchisciotte.org a cura di MASSIMILIANO MANCINI
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