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1) PREFIGGETEVI COME OBIETTIVO DI RIDURRE LE VOSTRE SPESE in modo
tangibile – del 10%, del 20%, del 30%, persino del 50%, e stabilite un programma per
attuarlo. La riduzione dei costi è il modo più veloce per aumentare il vostro reddito – più
veloce che guadagnare più soldi.
2) FATE ATTENZIONE AL DENARO CHE SPRECATE senza trarne alcun beneficio, come la luce
che rimane accesa, i computer che rimangono accesi notte e giorno, i “carichi fantasma”
come gli orologi dei forni a microonde, che consumano più energia degli stessi forni a
microonde. Se prenderete dimestichezza con il vostro contatore dell’elettricità e annotate
le letture prima e dopo aver spento questi carichi fantasma, avrete la prova concreta che
state risparmiando denaro.
3) Stabilite un SISTEMA A TRE FASCE per gli acquisti: a) le necessità; b) le cose
utili; e c) altro. Mettete tutto ciò che comprate in una di queste categorie per una
settimana ed esaminate l’elenco. Ad esempio se acquistate vestiario, potreste aver
acquistato delle calze e delle scarpe nuove di lusso. Mentre la gran parte delle persone
metterebbero le calze sotto la “a” o la “b”, quasi tutti noi considereremmo le scarpe
di lusso come “altro”, a meno che non siano una necessità per il lavoro.
La Grande Contrazione
della Spesa è incominciata. Superatela di un margine sufficiente in modo da non farvi mordere
il di dietro.
4) Prendete in considerazione di ACQUISTARE IL CIBO NELLA SUA FORMA PIÙ BASILARE, e in
grandi quantità. Per esempio, invece di comprare un preparato per pancake, comprate la
farina, il grasso alimentare e il lievito. Questo di per sé, non solo migliorerà la vostra
dieta, ma vi costerà un decimo di quanto costerebbe il preparato già pronto. Per qualsiasi
cosa che preparano i “Generals” (General Foods, General Mills, ecc.) VE NE FANNO PAGARE il
privilegio.
5) SEMPLIFICATE. Passate in rassegna ciascun acquisto e chiedetevi se qualche altro
oggetto andrebbe bene lo stesso. Il consumismo produce prodotti specializzati che aumentano la
domanda. Quanto più è specializzato [un prodotto], tanto più facile è far pagare ai
consumatori un prezzo elevato per esso. Schiuma da barba, invece di un buon sapone schiumoso.
Un prodotto per pulire i vetri, anziché l’aceto. Fate un po’ di ricerca e scoprirete come
vivevano i vostri antenati senza la maggior parte dei prodotti che stanno sotto i vostri
lavandini o tra i vostri articoli da toletta. Poi riducete [il superfluo] e comprate [il
resto] in grandi quantità.
6) CERCATE
LA QUALITÀ. Cercate
prodotti durevoli che potranno costare di più, ma che sono
ben fatti e che dureranno per molto tempo. Vi accorgerete che le versioni più economiche non
possono essere rimpiazzate facilmente quando si guastano. Comprate ora per il lungo termine e
non pensando solo al prezzo. Trovo che gli oggetti di migliore qualità vengono rimpiazzati da
prodotti più scadenti allo stesso prezzo. Comprate gli oggetti di qualità finché si trovano
ancora, e assicuratevi che rientrino nella Fascia A. (Vedi #3)
7) Passate ad un’ECONOMIA FATTA DI CONTANTI. Fatelo e basta. Cominciate col
decidere quanti soldi spendete solitamente usando carte di credito e assegni e prelevate tale
somma in contanti per una settimana, due settimane, un mese. Se voi e i membri della vostra
famiglia la spendete prima della scadenza di tale periodo, rimanete a casa e smettete di
spendere, finché inizia il periodo successivo. La ricerca di mercato ha mostrato che passando
ad un’economia di contanti, i consumatori spendono in media il 20-25% in meno che se
usassero una carta di credito. Usate questa ricerca a VOSTRO vantaggio. Abituatevi ad usare la
valuta, non la plastica.
8) COINVOLGETE TUTTA
LA FAMIGLIA
nella riduzione delle spese di Fascia “B” e “C”. Se vi siete prefisso
l’obiettivo di ridurre la spesa del 20%, fatelo in modo generale, e coinvolgete i bambini.
Se questo vuol dire diminuire le lezioni extra, le feste, le visite ai centri commerciali,
ecc. lasciate che i bambini possano dire la loro su quali cose sono da eliminare o ridurre. Se
sarete sinceri sulle vostre rinunce personali, i vostri figli vi rispetteranno e
ridimensioneranno anche le loro aspettative. Se dite che vi state limitando, ma poi comprate
qualcosa della categoria “C”, avrete perso credibilità e avrete tra le mani un
ammutinamento familiare. Discutete in famiglia tutte le vostre spese sulla base di queste
categorie, e cercate di raggiungere un accordo per non avere sorprese.
9) Misurate gli spostamenti nella vostra vita in termini di MIGLIA percorse, invece che
di minuti, e poi pensate agli altri modi in cui potreste percorrere quelle stesse miglia
anziché usando i combustibili fossili. Quando qualcuno dice “Ci vogliono 30 minuti…”
abituatevi a chiedere “a piedi, in bicicletta o in macchina?” È un cambiamento a livello
psicologico che dobbiamo fare tutti.
10) Imparate come STARE IN CASA. A qualcuno sembrerà buffo, ma per molti la “casa”
è diventata un “luogo di sosta” per rifocillarsi (mangiare, dormire) prima di andarsene
di nuovo fuori. Imparare a stare in casa potrebbe significare risolvere i conflitti che avete
con la vostra importante “altra metà”. Potrebbe voler dire nutrire maggiori aspettative
di un migliore comportamento da parte dei figli.
11) RALLENTATE, rilassatevi di più, e cercate dei modi per migliorare la vostra
casa. Non intendo dire un divano nuovo. Parlo di ripulire il percorso straziante da una
stanza all’altra perché il tappeto si solleva, o di appendere tende più pesanti
d’inverno così che l’ambiente rimanga più caldo, o di creare un angolo più confortevole
per leggere o ascoltare musica senza distrazioni. Potrebbe voler dire spostare i vostri
utensili da cucina più usati, per poter cucinare più facilmente. Ditevi “la mia casa è il
posto dove trascorrerò la gran parte del mio tempo” e controllare la vostra risposta
emotiva. Se è di panico o terrore, cercate di capire il perché e fate qualcosa in merito.
12) SIATE REALISTICI con le persone con cui vivete o a cui volete bene. Questioni
rimaste in sospeso, l’ostilità non discussa, battute secche e aggressive non solo rendono
sgradevole lo stare in casa, ma hanno un impatto [negativo] sulla vostra salute. I cattivi
matrimoni rovinano una buona salute. Siate onesti e riconoscete la vostra infelicità, e
cercate di riconoscere il vostro contributo a questa situazione. La coppia media con dei
problemi aspetta sette anni prima di cercare aiuto, e spesso a quel punto i problemi sono ben
radicati. Cercate di risolverli da voi, ma se non funziona, cercate un esperto che sappia
ascoltarvi.
13) METTETE I BAMBINI AL LAVORO. Troppi bambini hanno una ben poca “funzione” reale
nella vita familiare, e questa è una bizzarra svolta della storia dell’umanità. Se i
vostri figli sembrano concentrati sui propri interessi personali, chiedetevi che aspettative
avete avuto che si interessassero di cose più importanti del loro stesso divertimento. Se non
potete realmente dire “diamine, sono proprio contento di avere un figlio/una figlia che si
prenda cura di X, così non lo devo fare io…” allora avete dimenticato di insegnare loro
capacità come il sapersi prendere le responsabilità, l’essere affidabile, e il “quid pro
quo” del vivere insieme agli altri. Il vostro futuro genero o la vostra futura nuora vi
manderanno al diavolo.
14) FERMATE LE CHIACCHIERE
dal computer/internet/televisione/via cavo/telefono/telefonino cellulare/cercapersone/Blackberry/fax
per un arco di tempo ogni giorno e createvi uno spazio per stare con le persone a cui volete
bene, senza interruzioni. Valorizzate i momenti quando le persone più importanti del mondo
stanno sedute insieme a voi, prestandovi attenzione vicendevolmente, parlando sinceramente,
rilassandovi insieme. Preparatevi ad una severa resistenza e ad una “tecno-astinenza”.
Rendete questi preziosi momenti abbastanza lunghi, in modo tale da vincere l’effetto da
astinenza “iperattiva” e da far permeare la casa da un senso di quiete. Continuate a farlo
(come un “esperimento”, se dovete) per almeno un mese, e incominciate a discutere su quali
cose potreste fare come una famiglia o individualmente, che siano soddisfacenti o divertenti
senza l’utilizzo dell’elettricità.
15) VALUTATE SERIAMENTE SE FARE GLI STRAORDINARI piuttosto che utilizzare questo tempo
per creare uno stile di vita più sostenibile. Siamo avvezzi a pensare al guadagno come alla
nostra priorità numero uno, ma forse è il momento di mettere in questione tale presupposto.
Se domani dovesse succedere una qualche crisi, sareste preparati? Avete provveduto al cibo?
Creato un giardino di qualche sorta? Conosciuto i vostri vicini di casa abbastanza da potergli
chiedere (o offrire) dei favori? Siete introdotti in organizzazioni religiose o civili che vi
offrano un cerchio di sostegno più ampio? Avete risolto i vostri problemi coniugali? O
imparato a godervi veramente la compagnia dei vostri figli? Senza dubbio, i soldi sono
importanti, ma il tempo è il nostro bene più prezioso. Pensate attentamente a come lo usate.
16) Immaginate una VISIONE per un futuro in cui vorreste vivere. Lo conoscete il detto
che l’uomo non può vivere senza speranza? (lo so, alcuni di voi non credono in questa
parola, quindi usiamo il termine “visione”). Le famiglie più felici hanno una visione di
quello per cui vivono e lavorano. Questa visione le sostiene nei momenti difficili. Andate
avanti. Immaginate il peggio. Poi, visualizzate come potete vivere una vita soddisfacente
superandolo, e per cosa varrà la pena [farlo]. (suggerimento: se non immaginate i buoni amici
e la famiglia, la musica dal vivo, i cibi semplici, ecc. probabilmente è troppo
deprimente…) Scriveteci una storia, con voi stessi come eroi, fatene un disegno, cantate
[questa visione] in una canzone. Rendetela reale.
17) FATE ELENCHI e SEGNATE I RISULTATI. Molti di noi sono troppo ottimisti per quello
che può essere fatto in un anno, ma sottovalutano ciò che si può fare in dieci anni.
Guardate al piano più ampio e scegliete svariati progetti da incominciare (esatto, svariati….).
Per ciascuno di essi fate qualcosa ogni giorno, oppure va bene concentrarsi su di uno solo per
un po’, finché non vi stancate e poi passare ad un altro.
18) Tenete in mente
LA VISIONE PIÙ
LONTANA e capite come è probabile che si svolgano [le cose] nel frattempo, sulla base di
tale visione. Datevi spazio per prendere decisioni ora, che sapete che non saranno la vostra
linea di condotta futura definitiva. Per assicurarvi che vi state muovendo nella direzione
giusta, chiedetevi: “mi sta portando questo verso una maggiore autosufficienza?” “se sto
usando combustibili fossili per raggiungere questo risultato ora, serve tutto ciò ad
acquisire una maggiore abilità da mettere in pratica più avanti, per raggiungere il
risultato senza quegli apporti?”. Per esempio, se non ne sapete niente di falegnameria, gli
utensili meccanici elettrici possono facilitarne molto l’apprendimento. Una volta che avete
acquisito dimestichezza con l’assemblaggio delle cose, potete in seguito applicare queste
abilità quando utilizzate utensili [azionati] a mano. Una bicicletta reclinata dotata di
“power assist” (piccolo motore elettrico di sostegno) vi può far raggiungere una forma
fisica migliore per poterci andare in seguito senza l’aiuto.
19) Capite in che modo la “mentalità da gregge” può influire su di voi, e cercate
di ANDARE CONTROCORRENTE, invece di farvi calpestare.
20) PROTEGGETE
LA VOSTRA SALUTE
MENTALE tanto quanto quella fisica. La depressione, le paranoie, l’abuso di sostanze
stupefacenti e di alcolici, i comportamenti compulsivi come mangiare troppo, il gioco
d’azzardo, il cyber-sex, il sesso anonimo, ecc. sono tutte reazioni comuni in periodi di
stress. Tenete strette le redini della vostra mente, e date ascolto alle altre persone che vi
dicono di essere preoccupate per voi e per il modo in cui vi comportate. Trovate delle
persone, idealmente amici veri e familiari, per parlare delle pressioni che avete e delle cose
su cui meditate continuamente – le vostre peggiori paure. Se avete bisogno di aiuto,
cercatelo adesso, e assicuratevi che l’aiuto comprenda dei modi tangibili per consentirvi di
gestire meglio lo stress in futuro. Parlate di vostra madre solo se vi aiuta a capire come
vivere una vita più produttiva OGGI e vi fa muovere nella direzione verso cui dite di volere
andare. Va bene programmare giorni di “salute mentale”… sapete, quei giorni in cui vi
prendete una pausa dal lavoro solo per sentire l’odore delle rose, dormire fino a tardi,
programmare un “rilassamento totale”, o per vivere la vita in altro modo.
21) Imparate a distinguere i “PIACERI SALUTARI” da quelli che bruciano la vostra
neurochimica e vi distruggono la salute. Molti di noi esagerano il nostro modo di essere
abituale quando sono sotto pressione, a seconda della nostra personalità. Alcuni si
allontanano dagli altri e si isolano. Altri si buttano a capofitto in progetti che sono
incentrati sulle altre persone, e ignorano il proprio benessere. Alcuni di noi diventano
istantaneamente “orientati all’azione” per gestire l’ansia, senza mai fermarsi per
prendere in considerazione il fine o lo scopo delle nostre azioni. Altri diventano
paralizzati, incapaci di prendere anche le decisioni più semplici, in caso si rivelassero
sbagliate. Alcuni si concentrano più su se stessi, mentre altri smettono di tenere conto
delle proprie necessità del tutto. E ancora altri diventano dominati da emozioni negative e
smettono di pensare con chiarezza. Il troppo intellettualizzare è la direzione presa da
altri, e questo lascia poco spazio all’espressione emotiva o alla connessione e la
comprensione di noi stessi e degli altri.
Questo è ciò che rende i “consigli generali” come “esprimi le tue emozioni” o
“guardati dentro” così rischiosi. Riconoscete in quale direzione tendete a sbagliare, ed
interrompete il circolo vizioso prima che raggiunga livelli estremi. Coinvolgete nella vostra
vita le persone che “contro-bilanciano” tali tendenze. Se siete degli apprensivi, state a
contatto con persone più spensierate. Se avete la tendenza ad intellettualizzare, trovate un
gruppo teatrale di improvvisazione. Se drammatizzate tutto, fate amicizia con qualcuno più
razionale che “pensa” come prima risposta. E preparatevi ad essere possibilmente
infastiditi dalla differenza di personalità.
22) Prendetevi cura di qualcosa di NON UMANO. L’ottantacinque per cento di noi già
lo fa, con gli uccelli selvatici, o gli scoiattoli, il pesce rosso, un cane, un gatto o il
bestiame. È stato scientificamente provato che prendersi cura di qualcun altro (o qualcosa)
fa bene alla nostra salute mentale e fisica. Se lo facciamo, abbiamo più probabilità di
sopravvivere più a lungo ad una malattia molto grave. Trascorrete un po’ di tempo ad
osservare o ad interagire con questo essere vivente ed accedete ad un’altra parte della
vostra coscienza – forse una parte più vecchia, più profonda, e provate a rilassarvi
mentre lo fate.
23) LIMITATE LE “CATTIVE NOTIZIE”.
Se vi ritrovate a controllare le notizie più di una volta al giorno, smettete, per il vostro
bene. Prendetevi una “vacanza dalle notizie” una volta tanto. Andate in giro e
circondatevi di qualcosa di bello, come l’arte o la natura.
24) Fate un elenco delle “VENTI COSE CHE VI PIACE FARE”, e mettetelo in un posto
dove lo vedrete tutti i giorni. Scrivete, accanto a ciascuna cosa, quando l’avete fatta
l’ultima volta, e se vorreste farla più (P) spesso, o meno (M) spesso. Scrivete se si è
trattato di una cosa che ha fatto uno dei due genitori (G) e se sarete ancora in grado di
farla a 85 anni (85). Se costa farla, metteteci accanto il simbolo del dollaro ($). Se dovete
farla con un amico (A) o con un amico speciale (AS) annotatelo. Ora mettetele il ordine di
importanza, solo per divertirvi.
ESEMPIO:
|
Cosa
|
Ultima volta?
|
Più/Meno?
|
Genitori?
|
85?
|
Costo?
|
Amico/AS?
|
Importanza?
|
|
CANTARE
|
OGGI
|
M
|
Mamma
|
85
|
--
|
--
|
1
|
25) NON CERCATE DI CAMBIARE IL MONDO. Cercate solo di agire sul vostro
piccolo angolo di esso. Rendete la vostra strada un posto più bello. Piantate alcuni alberi
da frutto o di noci. Iscrivetevi ad un gruppo di quartiere. Ampliate la food bank della vostra
comunità. Organizzate “rent party” regolarmente e passate il ricavato a chi ha perso il
posto di lavoro o ha dei conti da pagare per le prestazioni mediche. La prossima settimana,
quella persona potreste essere voi. Raccogliete l’immondizia che trovate per terra, anche se
non è la vostra. Ricordatevi che il mondo è più grande di voi, e che non possedete
la Terra
o le cose su di essa, voi siete parte della Terra e siete posseduti dalla Terra.
26)PENSATE FUORI DAI COMPARTIMENTI STAGNI. Se la gente elenca di solito 25 cose, siate
differenti. Elencatene 26. Non seguite il gregge, camminate avanti ad esso. Se vi cominciano a
seguire, siete una guida. Altrimenti, avete precorso i tempi o vi muovete nella direzione
sbagliata. In ogni caso, gustatevi il cammino, e infrangete le vostre stesse regole una volta
ogni tanto.
Kathy McMahon è stata una dei primi contributori all’Energy
Bulletin.
Tratto dalla pagina “About us” per “Peak Oil Blues”:
Più che semplicemente parlare di reazioni emotive, il fine qui è di identificare quelle che
sono distruttive per l’azione positiva e che si muovono attraverso di esse. Agire nonostante
l’incertezza. Fare i passi ogni giorno che ci si sente a proprio agio nel fare.
Mi chiamo Kathy McMahon, (Dott. Psicologia) e sono la fondatrice e contributrice principale di
questo sito. Sono uno psicologo clinico, un clinico, un accademico e un allevatore di polli.
Potete leggere di più qui
sul mio viaggio personale nel Peak Oil [picco del petrolio].
Abbiamo un piccolo team di scrittori che sono esperti nei loro campi (passati e presenti) e
cercano di concentrarsi sul lato personale della loro professione, sia questa la psicoterapia,
la pianificazione per casi di emergenza, la finanza, l’energia alternativa o
l’allevamento.
Titolo originale: "26 things you can do to RIGHT
NOW manage your anxiety"
Fonte: http://www.energybulletin.net
Link
18.06.2008
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICAELA MARRI
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