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Ormai lo sapete:
noi di Crisis non abbiamo molta stima dell'informazione ufficiale, di quella istituzionale ed
anche di quella dei Media tradizionali.
E' una sfiducia basata sui fatti e straconfermata dall'attualità.
Vi ricorderete la serie dei post sui rischi occulti dei mutui italiani, anche quelli a tasso
fisso.
Semplicemente basandomi sui FATTI dimostravo come, in realtà, il tasso fisso NON ESISTE, non
in una situazione come quella di questi giorni ( mesi? anni?).
Ora vorrei scrivere due parole sulle garanzie che incessantemente vi ribadiscono certe ed
inossidabili, per i conti correnti fino a 103291,38 euro per nominativo (se avete un conto
cointestato quindi la cifra raddoppia). Questa cifra viene restituita in caso di necessità
dal Fondo di Garanzia Interbancario, che è costituito con una piccola quota degli
accantonamenti obbligatori di TUTTE le banche.
Per dare a Cesare quel che è di Cesare bisogna intanto dire che questo fondo è stato
istituito sotto il governo Prodi, nel 1996 (la bislacca cifra è la traduzione in euro di
200.000.000 di vecchie lire).
Poi bisogna chiedersi cosa succede se, concretamente, una banca ha una crisi di liquidità e
non è più in grado di restituire, a semplice richiesta, i depositi dei suoi correntisti (non
è necessario che fallisca).
Intanto ci deve essere una dichiarazione di insolvenza dell'istituto ed una autorizzazione
della Banca D'Italia (che vi ricordo, En passant, essere un isituzione PRIVATA, al contrario
di quello che crede il 90% dei cittadini).
Concretamente SOLO il 20% della cifra DEVE essere messa a disposizione dal Fondo interbancario
ENTRO 3 MESI.
I mesi possono arrivare a NOVE, nel caso di situazioni ECCEZIONALI e previa autorizzazione da
parte della Banca D'Italia.
Il RESTO, ovvero il 70% DEI VOSTRI SOLDI, viene liquidato solo quando comincia la liquidazione
della banca, quindi con tempi che possono essere ( e di fatto lo sono SEMPRE) LUNGHI.
Inoltre il fondo si attiva nella misura in cui ( lo so è un tipico sessantottismo,
perdonatemelo) ha liquidità disponibile.
Quanto è grande questa liquidità?
Dallo 0.4. allo 0.8 % dei fondi rimborsabili delle banche associate, ovvero, in pratica
dell'intero sistema bancario.
Basta quindi il fallimento di una banca i cui conti correnti corrispondano spannometricamente
allo 0.8 del totale italiano e questo fondo di garanzia cesserà di esistere, di fatto, per
mancanza di disponibilità.
Quindi, ricapitolando
1) E' vero che i conti correnti sono garantiti ma solo entro i limiti IMPORTANTI che ho
indicato.
2) E' vero che sono garantiti ma solo fino all'esaurimento della liquidità del Fondo di
Garanzia
Sono due classiche mezze verità quindi che, viste dal basso, da noi tapini microrisparmiatori,
somigliano moltissimo ad una bugia: i risparmi dei conti correnti, questa è la verità, NON
SONO GARANTITI in caso di crisi finanziaria della banca, se non per una modesta percentuale
del loro valore ed anche questa ottenibile con tempi non brevi e solo se il contagio non
coinvolge che un piccolo numero di istituti.
Il resto, con calma, se tutto va bene ed in percentuali tutte da definirsi presumibilmente,
esempi storici alla mano, non alte.
Non dobbiamo neppure lamentarci troppo: lo standard europeo prevedeva SOLO 20.000 euro
rimborsabili...
Pietro Cambi
Fonte: http://crisis.blogosfere.it
Link: http://crisis.blogosfere.it/2008/10/i-conti-correnti-sono-davvero-garantiti-due-mezze-verita-somigliano-molto-ad-una-bugia.html
7.10.08
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