"Cervicale, sì ai massaggi. Adesso lo
prova anche uno studio controllato"
Possono davvero aiutare a star meglio chi soffre di dolori cronici al collo. Il massaggio migliora l'irrorazione
sanguigna ai muscoli e ne riduce rigidità e ipotrofia: quindi, nel caso di dolori cronici, può
essere
efficace perché riesce a diminuire realmente il dolore.
tratto da http://www.corriere.it
del 15 luglio 2009 a firma di
Elena Meli
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MILANO - Chi deve fare i conti con la cervicale prima o poi li
prova. Ma sull'efficacia dei massaggi per risolvere dolori al collo che si trascinano da tempo
non ci sono molte ricerche, così un gruppo di ricercatori di Seattle ha appena condotto una
sperimentazione sul tema per verificare pro e contro della massoterapia. MASSAGGIATORI – «In caso di cervicale cronica, infatti, i muscoli del collo sono
ipotrofici da poco uso, contratti, non lavorano bene insomma – prosegue Di Domenica –. Il
massaggio migliora l'irrorazione sanguigna ai muscoli e ne riduce rigidità e ipotrofia:
quindi, nel caso di dolori cronici, può essere efficace perché riesce a diminuire realmente
il dolore. Non ha neanche grosse controindicazioni, basta usare il buonsenso: solo in caso di
ulcere o fragilità dei vasi può essere consigliabile evitarlo, e magari va fatto con cautela
in chi ha problemi di coagulazione. Ma anche in questi pazienti l'unico pericolo è la
comparsa di ematomi del tutto innocui, a parte il fastidio estetico». A chi ci si deve
rivolgere per un ciclo di massaggi anti-cervicale? «Occorre la prescrizione del medico, che
può essere l'ortopedico, il fisiatra o anche il medico di famiglia – spiega Di Domenica
–. Poi, qualsiasi bravo massaggiatore è perfettamente in grado di eseguire massaggi
standard per la cervicale. Bisogna però sgombrare il campo dagli equivoci: questi massaggi
non hanno nulla a che vedere con la chiropratica o l'osteopatia, che sono ben altro rispetto
alla massoterapia classica». |
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