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(ASCA)
- Roma, 17 dic - I Giudici della Corte d'Appello di Brescia hanno emesso la prima sentenza sul
rapporto tra patologie e telefonino, accogliendo la richiesta di riconoscimento di malattia
professionale da parte di un ex dirigente di una multinazionale, affetto da un tumore benigno
al trigemino. In primo grado, il Giudice del lavoro aveva bocciato la tesi del manager, ma in
appello la sentenza e' stata ribaltata ed e' stata riconosciuta l'invalidita' nella misura
dell'80 per cento. Lo fa sapere oggi il Codici sottolineando che ''sono diverse le teorie che
ruotano attorno alla correlazione tra patologie e uso dei cellulari e molte in
contrapposizione tra loro''. Per citarne alcune - ricorda il Segretario Nazionale del CODICI,
Ivano Giacomelli - lo studio di un australiano Vini Khurana ha individuato delle solide
correlazioni tra l'esposizione alle emissioni elettromagnetiche generate dai telefonini e
l'insorgere di patologie tumorali.
L'analisi comparata di studi in materia suggerisce che l'utilizzo del telefonino a lungo
termine possa comportare l'insorgere di tumori al cervello, tumori che si svilupperebbero
nell'area corrispondente all'orecchio che l'utente predilige per telefonare. A scagionare i
cellulari e' invece un altro studio condotto dall'Istituto di Epidemiologia dei Tumori di
Copenaghen. In seguito ad una indagine e' stato rilevato che in 30 anni l'incidenza di alcuni
tumori cerebrali e' rimasta stabile anche tra 1998 e il 2003, gli anni in cui sono entrati in
societa' i telefoni cellulari.
Pertanto, Codici, ''dato il contesto e la sentenza emessa dai Giudici della Corte d'Appello di
Brescia, invia un esposto alla Procura della Repubblica affinche' si accertino le
responsabilita' di chi fosse gia' a conoscenza della pericolosita' dell'utilizzo dei cellulari
e non abbia posto in essere azioni cautelative necessarie a prevenire queste esposizioni al
rischio. Inoltre, invita i soggetti che hanno sviluppato simili patologie tumorali e
desiderino approfondirne la causa a rivolgersi all'ufficio legale sanitario di Codici''.
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