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I cellulari possono
raddoppiare il rischio di tumori maligni al cervello, uno dei tipi più mortali di cancro.
Negli ultimi 20 anni il cellulare ha cambiato drasticamente il modo di comunicare delle
persone. Ora si può stare in contatto, 24 ore su 24, con amici, familiari e colleghi, da
qualsiasi parte del mondo.
Questa grande comodità ha comunque dei costi pesanti come la fine prematura della propria
vita.
Molte persone questo lo sanno, ma in ogni caso l’incidenza del tumore al cervello nei
bambini ha ormai superato la leucemia.
In Australia, in un solo decennio, è stato riscontrato un aumento del 21 per cento dei tumori
al cervello in ambito pediatrico. Questo è in linea con altri studi che mostrano un aumento
generale di tumori al cervello del 40 per cento in Europa e in Gran Bretagna negli ultimi 20
anni.
L’anno scorso il direttore della prestigiosa University of Pittsburgh Cancer Institute, Dr.
Ronald B. Herberman ha rilasciato al corpo docente e allo staff, un monito senza precedenti:
Limitare l’uso del cellulare a causa di un possibile rischio di cancro.
Nonostante questo, l’uso del telefonino è in crescita e la gente è riluttante a limitarne
l’uso. Probabilmente è anche perché molte persone non sono coscienti dei rischi e non
credono siano reali.
Se
i cellulari sono pericolosi, perché non sentiamo parlare dei rischi?
Questo è una argomento comune utilizzato dai sostenitori dei telefonini. Se il cellulare
fosse così nocivo come è possibile che sia legale? Se ricordate, durante la prima metà del
20esimo secolo le multinazionali del tabacco erano i maggiori inserzionisti del Journal of the
American Medical Association (JAMA), proprio dell’associazione dei medici.
Ecco alcuni degli annunci “scientifici” approvati e pubblicati in questo giornale:
-“Solo
quello che il dottore ha ordinato” (sigarette L&M – Liggett & Myers)
-“Per
il bene della digestione, fuma Camels” (si sosteneva che le sigarette Camel stimolassero i
fluidi digestivi)
-“Molti
dottori fumano Camels più di altre sigarette
-“Non
un colpo di tosse in un pacchetto (per le sigarette Old Gold)
E’ difficile credere, con le conoscenze attuali sui danni da fumo, che queste pubblicità
siano esistite veramente. Nessuno all’epoca metteva in dubbio che fumare potesse essere
nocivo, era semplicemente accettato come sicuro e perfino salutare.
Ormai ci sono 3 miliardi di possessori di cellulari nel mondo. Mai prima nella storia la gente
ha usato questa tecnologia così frequentemente e nemmeno è stata esposta, quotidianamente,
come ora alle EMR (Onde Elettro-Magnetiche) che derivano dalla tecnologia wireless, sempre più
diffusa.
La maggior parte delle persone presume che il cellulare sia sicuro, perché sono stati
rassicurati da scienziati pesantemente influenzati dall’industria delle telecomunicazioni.
I cellulari vengono definiti la più grande questione di sanità pubblica dopo il tabacco, e
proprio come le multinazionali del tabacco hanno convinto che le sigarette erano salutari, così
l’industria delle telecomunicazioni farà tutto ciò che è necessario per far credere che i
telefonini sono sicuri.
Non solo ci sono aziende che stanno facendo un sacco di soldi con i cellulari e che fanno del
loro meglio per diffondere indicazioni errate e bugie colossali, ma le agenzie governative,
che in teoria solo li per proteggerci, sono entrate in affari con le aziende che dovrebbero
controllare e questo significa che non c’è un vero controllo del mercato.
Quali
sono i rischi che sono già stati scoperti?
Sempre più studi scientifici avvalorano il sospetto che le radiazioni emesse dai cellulari e
altri apparecchi wireless possano:
-
Causare tumori al cervello
-
Danneggiare le cellule del
sangue e causare cambiamenti cellulari
-
Danneggiare il DNA
-
Causare danni alle cellule
nervose
-
Accelerare e contribuire allo
sviluppo dell’autismo e del morbo di Alzheimer
-
Danneggiare gli occhi
-
Causare disturbi del sonno
Inoltre Herberman e il Dott. David Carpenter, direttore dell’Institute for Health and the
Environment (Istituto per
la Salute
e l’Ambiente) dell’Università di Albany, hanno detto alla Sottocommissione parlamentare
sulla Politica Interna che l’uso del cellulare può aumentare il rischio di tumore al
cervello.
I due scienziati hanno citato un’importante studio presentato dal Dott. Lennart Hardell
dell’Università Orebro in Svezia, il quale sostiene che gli utilizzatori del cellulare
raddoppiano il rischio di sviluppare un tumore al cervello e un neuroma acustico (tumore che
danneggia il nervo acustico).
Lo
studio dimostra anche che le persone che hanno iniziato ad usare il cellulare prima dei 20
anni hanno una probabilità cinque volte più alta di sviluppare un tumore al cervello.
Il Dottor David Carpenter, un medico che ha pubblicato su riviste più di 300 articoli sulle
cause ambientali delle malattie umane, ha anche testimoniato davanti alla Sottocommissione
parlamentare riguardo al fondamento scientifico del problema.
Il Biolnitiative Report, del quale il Dottor. Carpenter è stato co-editore, documenta le
preoccupazioni scientifiche sugli attuali limiti che regolano la quantità di radiazioni
ammissibili provenienti dalle linee elettriche, dai cellulari e da molti altre fonti di
esposizione alle radio frequenze e ai campi elettromagnetici.
Il rapporto conclude che gli standard esistenti per la sicurezza pubblica sono completamente
inadeguati a proteggere la salute. Lo rapporto include anche studi che mostrano altre
conseguenze, quali:
-
Effetti sull’espressione
genica e proteica (Trascrizione del DNA)
-
Effetti genotossici – danni
al DNA da RFR (Radiofrequenze) e ELF (Campi Elettromagnetici)
-
Risposta stress (stress delle
proteine)
-
Effetti sulla funzione
immunitaria
-
Effetti neurologici e sul
comportamento
-
Tumori al cervello e neuromi
acustici
-
Cancro nei bambini (leucemia)
-
Esposizione ai campi
magnetici: produzione di Melatonina, morbo di Alzheimer, cancro ai polmoni
-
Sviluppo del cancro ai polmoni
-
Disturbo nella modulazione del
segnale
Considerate anche che non siamo esposti solo ai danni derivanti dall’uso del cellulare, ma
dobbiamo fare attenzione anche alla tecnologia wireless per Internet e al telefono cordless,
altrettanto pericolosi.
Bisogna fare molta attenzione perché la densità del cranio dei bambini è molto minore
rispetto a quella degli adulti e il loro cervello è molto più suscettibile ai danni da
cellulare e da radiazioni wireless.
Esiste poi anche il problema del feto all’interno dell’utero che è senz’altro indifeso
contro i danni da radiazioni. Ci sono degli studi che collegano l’uso del cellulare, da
parte delle madri in gravidanza, a problemi comportamentali e altri studi che lo collegano
all’epidemia di casi di autismo.
E’
molto importante tenere il telefonino lontano da neonati, bambini, ragazzini e donne incinte,
perché i danni possono iniziare a manifestarsi anche dopo 10 anni e a quel punto sarà troppo
tardi.
Come ci si può proteggere?
Come prima cosa è consigliabile prendere le distanze dalla tecnologia wireless usando nel
contempo i cavi schermati CAT-5 (categoria 5). Ad esempio l’intero palazzo del “The
Natural Health Center” non ha alcun collegamento wireless.
So che questo sarà molto difficile, quello che invece potete fare per proteggere il vostro
cervello e la vostra salute è seguire queste semplici indicazioni:
-
I bambini non dovrebbero usare il cellulare: Salvo
che in situazioni di emergenza, i bambini non dovrebbero usare il cellulare o altri apparecchi
con tecnologia wireless. I bambini, a causa del loro cranio più sottile, sono più
vulnerabili degli adulti alle radiazioni dei cellulari.
-
Riducete l’uso del telefonino: Tenete più spesso il cellulare spento. Riservatelo per le emergenze o per
questioni importanti.
-
Utilizzate una linea telefonica fissa sia a casa che a lavoro:
Sebbene la maggior parte delle persone sta abbandonando il telefono fisso per quello mobile,
potete scegliere di non partecipare a questa follia.
-
Riducete o eliminate l’uso di altri apparecchi wireless:
Sarebbe saggio tagliare drasticamente l’utilizzo di questi apparecchi e come per il
cellulare sarebbe importante chiedersi, ogni volta, se è realmente necessario usarlo. Se
possedete un cordless in casa usate il vecchio tipo che funziona a 900 Mhz. Non è comunque
sicuro durante la chiamata, ma almeno non trasmette costantemente anche quando non si
utilizza.
-
Usate il telefonino soltanto dove la ricezione è buona:
Più la ricezione è debole, più potenza deve usare il cellulare per trasmettere, più
radiazioni emette e pertanto più a fondo le onde radio penetrano nel corpo. L’ideale
sarebbe usare il telefonino che presenta la barra di ricezione completa.
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Spegnere il cellulare quando non è in uso:
Finchè il telefonino è acceso, emette radiazioni ad intermittenza, perfino quando non state
parlando.
-
Quando il cellulare è in uso tenerlo lontano dal corpo:
L’area entro la quale non dovrebbe stare nessuna parte del corpo è la distanza di sei
pollici (cm.15,24) dall’antenna.
-
Usate le cuffie auricolari: Le cuffie auricolari certamente permettono di tenere il cellulare lontano dal
corpo. Comunque, se gli auricolari non sono schermati – e molti non lo sono – il cavo
stesso agisce come un’antenna attraendo le radiazioni, trasmettendole direttamente al
cervello. Quindi assicuratevi che il cavo utilizzato dalle cuffiette sia schermato.
Il miglior tipo di cuffiette da
utilizzare è una combinazione tra il cavo schermato e agli auricolari con tecnologia
air-tube. Queste operano come uno stetoscopio, trasmettendo le informazioni alla testa come
un’effettiva onda sonora, sebbene il cavo non sia schermato.
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