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È
ampiamente noto come un crescente numero di malati si rivolga alla medicina alternativa per la
cura di malattie come il cancro, la depressione, il diabete, malattie di cuore e così via.
Generalmente, però, sono poco esplorati i dettagli delle modalità con cui molti di questi
malati effettuano una tale svolta dalla medicina convenzionale a quella alternativa.
La verità in proposito è piuttosto sorprendente e, forse, persino un poco frustrante perché
molti ammalati si rivolgono alla medicina alternativa soltanto dopo che la medicina
convenzionale, nel loro caso, ha fallito. Solo allora molte persone cominciano a interessarsi
di erbe medicinali, agopuntura o di cure chiropratiche. È solo dopo aver tentato tutto quello
che propone la medicina convenzionale - farmaci, interventi chirurgici, radioterapia e
chemioterapia - che infine si rendono conto di non riuscire ad ottenere nessun beneficio e che
devono fare qualcosa di differente.
È
stupefacente come la medicina convenzionale riesca a motivare così fortemente la gente a
scansare le alternative, tanto più che la maggior parte delle terapie proposte dalla medicina
convenzionale semplicemente non funziona. Ancora peggio, tali terapie provocano danni tremendi
ai pazienti, pur promettendo di aiutarli.
Durante il trattamento convenzionale del cancro con i farmaci tossici della chemioterapia, per
esempio, i pazienti vengono informati che li si sta aiutando. Gli si dice che stanno
migliorando. L'Associazione Medica Americana,
la FDA
e tutte le autorità mediche li informano che stanno ricevendo una forma di terapia
scientificamente comprovata.
Quello
che non si dice è che la chemioterapia sta compromettendo il sano, normale funzionamento
degli organi vitali, quali fegato, cuore, cervello e reni. Sì, un tumore potrebbe anche
rimpicciolirsi, ma qui non si tratta semplicemente di uscire dalla terapia oncologica con
tumori più piccoli. Il punto è di uscirne sani con un sistema immunitario forte e un
equilibrio cellulare che blocchi o elimini del tutto i tumori. Quel genere di risultato che
non sortisce dalla medicina convenzionale.
Dopo
essere stati quasi uccisi dalle terapie oncologiche, si va in cerca di alternative.
Quando i pazienti di cancro, infine, prendono la decisione di rivolgersi alla medicina
alternativa, spesso lo fanno in uno stato di pre-morte a causa della severità con cui sono
stati danneggiati dai trattamenti offerti dalla medicina convenzionale occidentale. Allora, in
maniera ancor più frustrante, cominciano a prendere qualche erba o sperimentano qualche
genere di trattamento alternativo e l’esito è la morte dovuta ai danni organici provocati
dalla chemioterapia tossica somministrata in precedenza dai propri medici convenzionali. È
per questo che dico alle persone: la scelta la dovete fare prima. Non aspettate di essere alle
soglie della morte per svegliarvi e scegliere la medicina alternativa. Potrebbe essere troppo
tardi.
Se
rimanete prigionieri del sistema medico convenzionale e permettete che tutti questi farmaci
tossici, prodotti chimici e procedure nocive minino il vostro corpo e danneggino in modo
permanente i vostri organi vitali (il fegato, ad esempio), state ulteriormente ostacolando
tutti quei sistemi di supporto del vostro corpo utilizzati di norma dalla medicina alternativa
per ottenere un risultato curativo.
Vedete, la medicina alternativa si basa sul sostegno dei processi curativi naturali propri
dell’organismo. Ciò significa sostenere la funzione epatica al meglio e non metterla fuori
uso, come fanno i prodotti farmaceutici. Significa permettere che il corpo regoli il suo
colesterolo, la pressione sanguigna e la chimica del cervello aiutandolo con metodi sani.
Senza forzare la pressione sanguigna, il colesterolo o la chimica del cervello con prodotti
chimici, tossici che, per l’appunto, si chiamano “medicamenti”.
Scegliere la medicina naturale fin dal primo giorno
Dovete prendere questa decisione
il prima possibile. Non potete scegliere la medicina convenzionale per sei mesi e
successivamente sperare di rivolgervi con successo alla medicina naturopatica o alla medicina
alternativa se in precedenza siete stati minati, feriti e avvelenati dal vostro medico o dal
vostro oncologo.
È importante fare tale scelta prima di qualsiasi avvelenamento. Rivolgetevi alla medicina
naturale dal primo giorno e non dovrete mai sopportare i danni permanenti della chemioterapia,
gli effetti collaterali estremamente nocivi dei prodotti farmaceutici, o le menomazioni a vita
e le cicatrici delle operazioni.
Se sceglierete la medicina naturale o la medicina alternativa (sto usando i due termini come
sinonimi), avrete sempre il potenziale per tornare ad un perfetto stato di salute, perché nel
processo non avrete danneggiato i vostri organi vitali.
Innanzitutto, non nuocere
È interessante notare come la
medicina convenzionale si ispiri innanzitutto al concetto di non provocare danni, sebbene in
pratica contraddica apertamente tale concetto quasi ad ogni passo. La maggior parte dei medici
e degli oncologi convenzionali nuocciono realmente ai pazienti. Nuocciono prescrivendo
medicinali ai malati, tagliandoli quando non è necessario, spaventandoli incutendo paure da
posizioni autorevoli. Anche consultare un oncologo convenzionale per discutere i vostri esami
oncologici è in sé estremamente nocivo perché vi lavano il cervello facendovi pensare che
non vivrete più di sei mesi (per esempio) a meno che sottostiate ai loro trattamenti
estremamente tossici, a volte mortali.
Ecco perché consiglio fortemente alle persone di evitare qualsiasi interazione con i medici
oncologi convenzionali, perché possono realmente peggiorare la vostra situazione
semplicemente dicendovi che avete soltanto tre mesi di vita. La mente controlla il corpo. Per
sostenere la mente ED il corpo, visitate un medico naturopata che possa fornirvi terapie di
sostegno e cura che portano soluzioni reali senza distruggere la vostra salute nel processo.
La mente lo rende reale
Ci sono stati molti casi
documentati in cui un medico o un oncologo ha detto al paziente che aveva una certa
particolare malattia e in seguito a ciò il paziente sviluppava spontaneamente sintomi
corrispondenti osservabili proprio di quella malattia, dando luogo persino a lesioni cutanee,
verruche o tumori. In seguito, quando si scopriva che il medico aveva errato la diagnosi
iniziale e lo sbaglio era stato comunicato al paziente, questi sintomi sparivano durante la
notte.
È come se i sintomi della “malattia” fossero generati dalla mente dei pazienti perché
hanno creduto così fortemente nell'autorità e nella credibilità dei loro medici curanti.
Questo legame tra l’autorità del medico e i sintomi dei pazienti non è molto capita dai
medici convenzionali. E infatti, la rigettano come fosse una totale assurdità.
Ciò
è ulteriormente interessante dato il fatto che le prove cliniche dimostrano l’efficacia del
placebo. Troverete che virtualmente in ogni sperimentazione clinica che sia stata fatta con il
placebo, esso si è dimostrato universalmente più efficace di qualunque altra terapia nota
alla scienza moderna. Dando ad un paziente qualcosa, anche qualcosa che sia inerte, e
dicendogli che ne trarrà giovamento, provoca miglioramenti positivi in circa un terzo di
tutte le condizioni mediche, compresa la depressione, l’alta pressione sanguigna, le
malattie cardiache, il colesterolo alto, il diabete e tante altre. L'effetto del placebo si
applica praticamente sempre.
Tuttavia, i medici convenzionali negano questo fatto. Non lo comprendono e, operativamente, lo
mettono in opera nella maniera peggiore. E’ innanzitutto in questo che danneggiano i
pazienti. Il momento in cui andate a vedere un medico, ottenete un’etichetta per una
condizione che è un nome per un certo genere di malattia, sintomo o disordine. Appiopparvi
questa etichetta è in se stesso estremamente nocivo: vi porta a ritenere che voi
“AVETE”qualcosa e che deve trattarsi di una malattia reale perchè ora ha anche un nome.
Tuttavia,
questa forma di danneggiamento resta completamente ignota alla medicina convenzionale. Questo
è solo uno dei molti motivi per cui invito le persone a “licenziare” i propri medici.
Visitate i naturopati, o almeno un medico convenzionale che supporti una filosofia
naturopatica per sostenere la vostra salute piuttosto di provare a sopraffarla con farmaci e
prodotti chimici.
Non credete automaticamente al vostro medico
Non voglio dire che tutti i
dottori in medicina siano automaticamente da scartare, solo la grande maggioranza. Alcuni
rompono le regole e capiscono in cosa consista la vera guarigione. Per altri, avere
frequentato medicina è stato un caso. Quindi dovete controllare questi individui. Non
affidatevi a nessun medico che guardi qualche lastra o qualche esame di laboratorio e dopo
affermi che avrete sei mesi di vita. Questa è una sentenza di morte. Se ci crederete, la
vostra mente la realizzerà. Questo a causa del maggior potere che la mente ha rispetto al
corpo.
Una volta che vi siate sottomessi all'autorità di questo timore, vi avranno intrappolato. Vi
dicono che avete soltanto sei mesi da vivere perché avete un cancro e dopo accennano che se
gli permetterete di darvi il trattamento chemioterapico potreste invece vivere due anni. A
quel punto vi hanno avvolto in una ragnatela di paure. Sanno esattamente come funziona. Usano
la paura per vendere i loro servizi.
Ogni
organizzazione usa la paura per controllare le persone. Alcune organizzazioni sono
governative; altre sono associazioni mediche. Nell’industria della salute ve ne sono
parecchie. La presenza della paura è appropriata quando essa è ben definita. Per esempio,
dovremmo essere preoccupati delle conseguenze dell’avvelenamento del nostro ambiente. Si
tratta di un timore ragionevole che può contribuire a stimolarci all’azione per
proteggerci. Il timore ha uno scopo, nel giusto contesto, ma quando è gettato sulle vostre
spalle da un oncologo ed è usato come un espediente di reclutamento, lo si adopera in una
maniera profondamente contraria all’etica.
Infatti, in tali casi è completamente non definito perché anche se in base alla sua
esperienza con la medicina occidentale potete avere solo sei mesi da vivere, quel medico non
può dirvi quanto tempo potreste vivere sottoponendovi ad un determinato altro paradigma
medico. Potreste vivere dieci anni o persino avere una vita normale se uscite da quell'ufficio
ed andate a cercare un sistema medico differente in cui gli esiti sono del tutto diversi ed
universalmente più positivi.
Non
sto dicendo che gli oncologi vi dicano bugie. Infatti, possono dirvi la verità relativamente
a quello che osservano nella loro propria clinica. Sì, potreste avere sei mesi da vivere se
non fate niente e potreste vivere due anni sotto la loro cura andando in bancarotta e
soffrendo per gli effetti tossici e debilitanti della chemioterapia. Ma cosa succede se dite
di no a tutto questo? Cosa succede se scegliete di non farvi iniettare in vena prodotti
chimici essi stessi cancerogeni? Cosa capita se scegliete un itinerario differente, che
realmente sostenga la vostra salute con una dieta anticancro, con erbe, con la ginnastica, la
luce solare e terapie naturopatiche avanzate? Potreste scoprire, come molti hanno già fatto
inoltrandosi nei campi della medicina naturopatica e della medicina alternativa, che potete
realmente liberarvi dal cancro. Potete curare il cancro. Numerosissime persone lo hanno già
fatto.
Terapia per il vostro cancro
Quando curate il cancro, la
questione non è più se vi restino da vivere sei mesi, due anni o cinque anni. Dovete vivere
una normale vita esente dal cancro. Si tratta di una possibilità che la medicina
convenzionale non può offrire. Infatti, la medicina convenzionale non può neppure ammettere
che tale possibilità esista perché se lo facesse comprometterebbe il suo complessivo schema
di vendita, basato sul convincere le persone che per loro non ci sia cura e che l'unica cosa
che resta è una terapia cronica per controllare la malattia invece dell'eliminazione della
malattia e del ristabilimento della loro salute. Apertamente e fermamente affermano che non
esista qualcosa che sia una cura per il cancro e chiunque riveli di essere guarito dal cancro
viene semplicemente etichettato come un caso di “remissione permanente.”
Riflettete
molto attentamente prima di prendere queste decisioni su come affrontare il cancro. Se in
questo periodo siete in una tale situazione e state valutando tra il trattamento oncologico
convenzionale e il trattamento alternativo, rendetevi conto che i rapporti convenzionali sul
cancro intrappolano spesso i pazienti con l'uso di falsa autorità. Fanno tutti schieramento
compatto: i medici con i loro titoli accademici,
la FDA
e le aziende farmaceutiche con tutti i generi di pubblicità esagerata che strombazza che
potete vivere una vita migliore se solo continuate a versargli quattrini e ad annegare il
vostro corpo in prodotti chimici sintetici.
Contrapponetelo
con la semplice realtà ed il buonsenso innato, che dice che la maniera per guarire realmente
il corpo umano non è certo quella di avvelenarlo. Basta capire questo, non è più complicato
di così. Una volta che lo accettate, allora comincerete a capire perchè potete guarire il
cancro solo guarendo voi stessi. Non potete aggredire il cancro con le stesse cose che in
realtà lo causano, come la chemioterapia e le radiazioni. Non potete diventare più sani
compromettendo la funzione degli organi vitali nel vostro corpo, ed i trattamenti oncologici
convenzionali distruggono letteralmente i tessuti del cervello, quelli del fegato, del cuore e
dei reni. Se scegliete di sottoporvi a chemioterapia, ne uscirete con un danneggiamento
permanente alla vostra salute che vi renderà molto più problematico sopravvivere a qualsiasi
cancro successivo.
Il danno causato dai trattamenti medici convenzionali
Di certo, la chemioterapia genera
l'illusione di progressi a breve termine. Può restringere un tumore (ma non uccide per niente
le “le cellule embrionali del cancro” che successivamente fanno riscrescere il tumore). E
questo è esattamente ciò su cui l'industria del cancro sta basando tutto. Avete mai notato
che ora non fanno più durare le sperimentazioni dei farmaci per periodi di tempo prolungati?
E’ perché desiderano ottenere risultati a breve che mascherino i sintomi senza mai
affrontare la verità di quello che capita quando prendete i loro farmaci per molti anni.
Le
aziende farmaceutiche sanno che la maggior parte dei loro prodotti sono tossici e quanto più
a lungo li assumete, tanto più deleteri sono gli effetti cumulativi. Di conseguenza, ora
fanno durare meno le sperimentazioni dei farmaci. Cercano di rilevare tutti gli effetti
statistici in una finestra temporale in cui sia evidente una riduzione di un certo sintomo
misurabile sorvolando sulla tossicità cumulativa dell’assunzione del farmaco per un periodo
più esteso.
Su questo si basa il processo di approvazione e raccomandazione di questi farmaci. Una volta
prescritti ai pazienti, si tratta spesso di prescrizioni a vita. Vi trasformano in cavie. La
nazione si trasforma in una popolazione di cavie. È soltanto in questa fase finale che infine
si svela la verità e scopriamo quanto tossici siano realmente alcuni di questi farmaci.
Non
fatevi trattare come cavie. Tenete presente il mascheramento di un sintomo non dovrebbe mai
essere confuso con la guarigione di un paziente. La guarigione può avvenire soltanto
all’interno. Può verificarsi soltanto con il sostegno: supporto nutrizionale, supporto di
erbe e supporto di energia. Non potrà mai accadere dichiarando guerra a qualche parte del
corpo, bombardandola con i prodotti chimici o radiazioni e chiamandola medicina.
Non fatevi fuorviare tanto da seguire un sistema medico che in realtà persegue soltanto uno
scopo: trasformarvi in una fonte di guadagno. Riflettete a lungo e ponderate queste decisioni
e vi sollecito a non permettere che nessun medico, a prescindere dalle sue credenziali, vi
inietti del veleno in corpo. Ogni persona che subisce la chemioterapia si sta sottomettendo a
quello che io definisco “eutanasia approvata dalla FDA.” La chemioterapia non ha niente a
che fare con la guarigione. Non confondiamola con una fondata terapia per il cancro.
Informatevi
ulteriormente sul cancro, la chemioterapia e gli alimenti anticancro cliccando sui seguenti
collegamenti:
Cancro:
http://www.newstarget.com/cancer.html
Chemioterapia: http://www.newstarget.com/chemotherapy.html
Prevenzione del cancro: http://www.newstarget.com/cancer_prevention.html
Cibi anti cancro: http://www.newstarget.com/anti-cancer_foods.html
Cancro del seno: http://www.newstarget.com/breast_cancer.html
Cancro della prostata: http://www.newstarget.com/prostate_cancer.html
Avviso finale ai consumatori!
Niente potrà curare il vostro
cancro se continuate a darvelo da soli mangiando carni adulterate, usando prodotti
farmaceutici, impiegando cosmetici e prodotti per la cura personale contenenti prodotti
chimici tossici, spruzzando antiparassitari sul vostro prato ed usando creme solari
inappropriate. Non c’è terapia al mondo che possa compensare tutte le cose pro-cancro che
la maggior parte delle persone fa a se stessa. Il consumo di carni trattate con il nitrito di
sodio è nocivo per la vostra salute quasi quanto fumare sigarette.
Non siate così ingenui da ritenere di poter distruggere la vostra salute con i prodotti
farmaceutici, le lozioni tossiche per il corpo, alimenti sofisticati e scansando l’esercizio
fisico, e poi, magicamente entrare un giorno nello studio di un naturopata e chiedergli che vi
“curi” con un unico trattamento o un'erba magica. Non è così che funziona. La cura del
cancro richiede una massiccia pulizia del fegato, del colon e dei reni. Richiede uno
spostamento complessivo verso uno stile di vita sano che includa alimenti crudi, cibi extra
nutrienti, succhi di verdure, terapia con luce solare e il totale abbandono di cibi, medicine
ed i prodotti per la cura personali cancerogeni.
Lo dirò più chiaramente che posso: se non siete disposti a cambiare radicalmente la vostra
dieta, a fare esercizio e ad eliminare tutti i veleni dalla vostra casa, allora l’esito del
vostro comportamento è già determinato. Mi è già capitato di sentirmi dire “Morirei
piuttosto di smettere di mangiare la mia bistecca.” E purtroppo è quello che è successo.
www.disinformazione.it
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