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La
storia che stiamo per raccontarvi ha dell'incredibile, ma e' vera, verissima. Il protagonista
e' un certo Antanas Mockus, matematico e filosofo professore all'Universita' di Bogota',
capitale della Colombia.
Tutto ebbe inizio durante una lezione davanti a un pubblico di studenti distratti:
per attirare l'attenzione, infatti, l'insigne professore decise di salire in piedi
sulla cattedra, di calarsi i pantaloni e di mostrare il sedere.
Lo scopo venne raggiunto e la lezione terminata con successo, tuttavia Antanas Mockus venne
espulso dall'ateneo per comportamento disdicevole. Trovatosi cosi' disoccupato, l'ex
professore fondo' il Partito Visionario e, candidatosi alle elezioni, nel 1994 le vinse e
venne proclamato sindaco.
La citta' di Bogota' (oggi 7-8 milioni di abitanti) e' stata fondata nel
1538 in
un punto strategico, esattamente al centro del paese sud-americano. Nel corso del tempo ha
assunto la forma di una farfalla, lungo il corpo centrale si sviluppano le attivita'
amministrative, il commercio, i servizi, le industrie, mentre le due ali costituiscono la zona
residenziale nord e sud.
Densamente popolata, trafficata e con alti tassi di criminalita',
la Bogota'
di fine millennio e' un caso esemplare di cio' che una citta' non deve rappresentare. Poverta',
indigenza, disoccupazione e ignoranza isolano alcune zone della citta', che, soprattutto nelle
ore serali, risultano infrequentabili. Nel corso del
1993, a
fronte di una popolazione di poco piu' di 5 milioni di persone, Bogotá registra 7.144 morti
violente, all'incirca 20 al giorno, e 16.151 delitti contro il patrimonio, un ritmo di 44 al
giorno. E' fra le citta' piu' pericolose del mondo. Nel 1994 le cose iniziano a cambiare: tre
sindaci tecnocrati (Jaime Castro, Antanas Mockus, Enrique Peñalosa), anche grazie
all'appoggio dei cittadini, danno vita - per usare il linguaggio tanto caro ai nostri politici
- a una serie di riforme strutturali che rendano vivibile l'intero territorio
cittadino. Qualche esempio?
Tra i piu' belli vi e' certamente l'invenzione della "Notte delle donne". E'
la notte del venerdi', ogni settimana: agli uomini e' addirittura vietato farsi vedere per
strada, la citta', in quella sera, appartiene solo
alle donne. Non basta: viene istituita anche la "Notte dell'aranciata", una sera
alla settimana in cui e' vietato bere alcolici. E ancora: al semaforo rosso la sosta in attesa
del verde non e' piu' cosi' irritante o noiosa, perche' presso i semafori stazionano mimi e
claun che con scenette, scherzi e volantini invitano i cittadini a rispettare i limiti di
velocita' e il codice della strada.
Radicali
sono poi state le riforme sul territorio: grazie al POT (Plan
de Ordenamiento Territorial), un progetto di riqualificazione delle zone degradate della
citta', vengono costruiti nuovi parchi verdi - al
punto che la superficie di verde pubblico della citta' si e' moltiplicata di ben 4,5 volte in
soli cinque anni, dal 1997 al 2002 -, viene
inoltre sistemata la rete idrica e sono recuperati alcuni fiumi e canali della zona,
abbandonati a se stessi. Un occhio alla cultura: si costruiscono 4 grandi biblioteche e 16
piu' piccole, e nei quartieri periferici della citta' trovano spazio 52 nuove scuole.
Grazie al Plan Maestro de CicloRuta nel
giro di una decina d'anni viene realizzato un sistema di piste ciclabili e pedonali di
297 km
che attraversa la maggior parte del tessuto urbano. E' la rete ciclabile piu' grande
dell'America latina e nei prossimi dieci anni ne e' previsto un ampliamento per ulteriori
300 km
. Campagne pubblicitarie promuovono ovviamente l'uso della bicicletta e ogni giorno aumentano
le persone che la utilizzano per gli spostamenti. Dal 2000 al 2003 si e' passati dall'1 al 4%
della popolazione. Sempre a proposito di spostamenti all'interno del tessuto cittadino va
menzionato anche il Sistema Integrato di Trasporto di Massa TransMilenio. Si tratta di un
sistema che integra due diverse tipologie di autobus, uno ad alta capacita', che collega le
zone centrali della citta' e viaggia su corsie preferenziali e uno a bassa capacita' che
collega i quartieri periferici. Entro il 2015 la rete TransMilenio avra' una lunghezza di
388 km
e coprira' l'80% della superficie della citta'. A 5 anni dall'inaugurazione del servizio, e
con soli
60 km
in funzione, i primi risultati sono sorprendenti. Gia' ora il risparmio in termini di tempo
impiegato dai cittadini negli spostamenti raggiunge il 25% e il processo innesca tutta una
serie di reazioni a catena: aumentano gli spostamenti,
l'economia della citta', il benessere
degli abitanti. Fino a qualche anno fa molti residenti al nord non si sognavano nemmeno di
recarsi nella zona sud della loro citta'. Oggi si tratta di un tragitto che si puo' fare in
breve tempo, spendendo poco e in tutta sicurezza. L'aver cambiato volto alla citta' ha infatti
avuto un effetto fondamentale,
la diminuzione della criminalita'.
Fra il 1993 e il 2002 il numero di morti violente in citta' si e' ridotto di tre volte.
Attualmente il sindaco di Bogota' e' Luis Eduardo "Lucho" Garzón, un ex
sindacalista di umili origini. Le precedenti amministrazioni indipendenti hanno lavorato per
dare un nuovo volto alla citta'. Il lavoro che ora attende Lucho e' molto gravoso: riuscire,
con le risorse disponibili, a rendere vivibile la citta' anche a quel 50% di popolazione che
ancora soffre
miseria e poverta'.
Le informazioni di questo articolo sono tratte soprattutto dalla straordinaria tesi di laurea
di Simone Grobberio e Guido Robazza. Sul blog di
Jacopo http://www.jacopofo.com tutte le informazioni che
ci hanno inviato.
Abbiamo
raccontato la storia di Antanas Mockus anche nel giugno del 2005
(http://www.alcatraz.it/redazione/news/show_news_p.php3?NewsID=2421)
Allegati:
Bogota' D.C. una rivoluzione urbana
(http://www.jacopofo.com/files/bogota/A4_BogotàDC.pdf)
Il
sistema integrato di trasporto di massa (di Simone Grobberio e Guido
Robazza) (http://www.jacopofo.com/files/bogota/grobberio_robazza.pdf)
Costi (http://www.jacopofo.com/files/bogota/costi.pdf)
e
sintesi
(http://www.jacopofo.com/files/bogota/SINTESI.pdf)
del progetto (di Simone Grobberio e Guido Robazza)
La Redazione
: Simone Canova, Jacopo Fo, Gabriella Canova,
Maria Cristina Dal bosco. Per commentare queste notizie o leggere i commenti degli altri
lettori di Cacao vai su http://www.jacopofo.com
www.alcatraz.it
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