"Il cadavere di Bin Laden è stato nel
ghiaccio per circa un decennio"
Bin Laden, ci ha riferito in prima persona che il cadavere di Osama è rimasto nel ghiaccio per
almeno un decennio.
tratto http://www.comedonchisciotte.org
del 2
maggio 2011 di Paul Joseph Watson Prisonplanet.com
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“Ho lavorato con Osama bin Laden nel ’78 e nell’81”, sono le parole di
Pieczenik, che ha aggiunto che poi venne trasformato in un terrorista da cacciare nelle
seguenti amministrazioni. Pieczenik ha riferito a Jones durante l’intervista del 24 aprile del 2002:
“Avevo scoperto attraverso le mie fonti che aveva una malattia ai reni. E, come medico,
sapevo che aveva due macchine per la dialisi e che stava morendo.” “E questo lo si può vedere nei filmati, queste foto truccate che ci vengono
spedite non si sa da dove. Io dico che, improvvisamente, si potrebbe vedere un video di bin
Laden che viene fuori dal nulla e ci diranno che ce l’hanno mandato in modo anonimo, di modo
che qualcuno nel governo, nel nostro governo, riesca a tenere il morale alto, e dirci ancora
che hanno rintracciato il tizio quando, in realtà, era morto da mesi ", aggiunse
Pieczenik. Pieczenik ha poi affermato che il videotape di un grasso Bin Laden, dove si
prende la ‘responsabilità’ per l’11 settembre e che fu realizzato nel dicembre del
2001, era “un imbroglio assoluto”, realizzato per “manipolare” la gente nel periodo di
grande emotività che seguì l’11 settembre. La guerra successiva in Afghanistan che ha seguito l’11 settembre fu orchestrata
“con l’accordo della famiglia di bin Laden, sapendo perfettamente che sarebbe comunque
morto”, sono le parole di Pieczenik. “E io credo che Musharraf, il Presidente del
Pakistan, ha invontariamente spifferato il tutto tre mesi fa quando disse che Bin Laden era già
morto perché le macchine che gli servivano per la dialisi furono distrutte nell’Est
Afghanistan.” In aggiunta a Pieczenik, così come riportato nell’agosto 2002, Alex Jones fu
informato da una fonte di alto livello interna al Partito Repubblicano sul fatto che Bin Laden
fosse morto e che il suo cadavere veniva tenuto ‘sotto ghiaccio’ fino al momento in cui la
sua morte potesse essere annunciata al “momento politicamente più propizio”. Quando Jones chiese alla sua fonte se questa dichiarazione fosse solo una
speculazione o se fosse vera, la fonte stessa reiterò il fatto che era morto sul serio e che
il corpo di Bin Laden era “fisicamente nel ghiaccio” in attesa di essere tirato fuori per
il pubblico consumo al momento più opportuno. Molti si aspettavano che il momento fosse prima delle elezioni del 2004, ma, dopo
che i Democratici iniziarono a pensare a questa possibilità, i Repubblicani realizzarono un falso videotape di Osama che fu fatto uscire
alla vigilia delle elezioni e, in base alle parole sia di George W. Bush che di John Kerry, fu
il fattore decisivo per la lotta tanto ravvicinata che avvenne in quelle elezioni. Il conduttore televisivo di lungo corso Walter Cronkite ha etichettato tutta
questa farsa come un allestimento orchestrato da Karl Rove. In aggiunta a ciò, c'è un profluvio di altre fonti, sia dell’amministrazione
statale che di agenti professionisti d’intelligence registrate negli ultimi nove
anni, che suggeriscono l'idea secondo la quale Bin Laden fosse molto probabilmente già morto
e che era lampante che la salute del leader di Al-Qaeda fosse in rapido declino a causa
della malattia ai reni già dalla fine del 2001. Tra questi possiamo includere: - l’ex ufficiale della CIA, rispettatissimo esperto di intelligence e di
politica estera, Robert Baer, che nel 2008 quando gli fu chiesto di Bin Laden da un
conduttore radiofonico, rispose: “Ma certo che è morto”; - il 26 dicembre del 2001, Fox News, citando una storia del Pakistan
Observer, ha riportato che i Talegani afgani avevano dichiarato che Bin Laden era morto e
che lo avevano sepolto in una fossa non segnalata; - il 18 gennaio del 2002 il presidente pakistano Pervez
Musharraf annunciò: “Io credo che, francamente, sia morto”; - il 17 luglio del 2002 l’allora capo dell’antiterrorismo
all’FBI, Dale Watson, riferì a una conferenza di funzionari per l’inasprimento delle
leggi: “Personalmente credo che egli [Bin Laden] non è probabilmente più con noi”; - nell’ottobre del 2002 il presidente afghano Hamid Karzai disse alla CNN: “Sono
arrivato a credere che [Bin Laden] probabilmente è morto”; - nel 2003 l’ex Segretario di Stato Madeleine Albright disse all’analista di Fox News
Channel, Morton Kondracke, di sospettare che Bush sapeva dove si trovasse Osama
Bin Laden e che stesse aspettando il momento politicamente più propizio per annunciarne la
cattura; - nel novembre del 2005 il Senatore Harry Reid rivelò che gli era stato riferito
che Osama poteva esser deceduto nel terremoto avvenuto in Pakistan nell’ottobre di quell’anno; - il 2 novembre del 2007, l’ex Primo Ministro
pakistano Benazir Bhutto disse a David Frost di Al Jazeera che Omar Sheikh
aveva ucciso Osama Bin Laden. - nel marzo del 2009, l’ex dirigente dei servizi segreti esteri degli USA e
professore di relazioni internazionali alla Boston University Angelo Codevilla affermò: “Tutte le prove suggeriscono
che Elvis Presley sia più vivo di quanto non sia Osama Bin Laden.” Il fatto è che il mito dietro Al Qaeda è stato completamente demolito visto
che il gruppo, in base a una miriade di rivelazioni, tra cui quella della visita al Pentagono di Anwar Al-Alawki dopo l’11
settembre, è oramai considerato una creazione dell’intelligence USA e, ora che Al Qaeda
verrà nascosta sottoil tappeto, sarà necessario inventarsi un nuovo nemico per legittimare
il proseguimento del dominio delle forze armate USA su tutto il globo. Paul Joseph Watson è l’editore e scrive su Prison Planet.com. È l’autore di “Order Out Of Chaos”. Watson
è un frequente ospite dell’Alex Jones Show. Fonte: http://www.prisonplanet.com 02.05.2011 Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE |
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