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Il
gruppo Bilderberg condurrà la sua riunione annuale dal 3 al 6 giugno a Sitges in Spagna (in
un resort esclusivo vicino a questa piccola città ed a circa
20 miglia
da Barcellona) dietro un muro di guardie armate che sigilleranno la struttura in un futile
tentativo di tenere l'evento segreto. La riunione del Bilderberg seguirà quella del suo
gruppo gemello,
la Commissione Trilaterale
, che si riunirà presso il Four Seasons Resort a Dublino, in Irlanda dal 6 al 10 maggio. I
leader del Bilderberg assisteranno alla riunione della Trilaterale per avere un elenco del
loro ordine del giorno comune. Circa 300 saranno gli invitati alla riunione della Commissione
Trilaterale, che si svolge dietro copertura accurata, nel loro hotel. Circa 100 invitati,
saranno presenti invece alla riunione del Bilderberg, protetta da plotoni di poliziotti in
divisa e da membri della sicurezza privata.
I
Bilderberg sperano di mantenere la recessione globale in corso per almeno un anno, in accordo
ad un consulente finanziario internazionale con cui, molti di loro, si relazionano. Questo
perché, tra le varie intenzioni, Il Bilderberg spera ancora di creare un “Dipartimento del
Tesoro” globale sotto il controllo delle Nazioni Unite. Il Bilderberg ha intrapreso questa
prima missione, nella riunione della scorsa primavera in Grecia, ma lo sforzo è stato
bloccato da nazionalisti in Europa e negli Stati Uniti. I “Nazionalisti” (una parolaccia
per i Bilderberg) si sono opposti a cedere sovranità alle Nazioni Unite.
Una
fonte AFP ha sottolineato le parole del presidente francese Nicolas Sarkozy in un discorso del
29 marzo alle notoriamente di sinistra Columbia University, dove ha detto: “Dovremmo
inventare un nuovo ordine monetario globale”. Era chiaramente un riferimento al recentemente
proposto dipartimento mondiale del tesoro. L’obiettivo finale del Bilderberg, resta
immutato: Realizzare, sotto le Nazioni Unite, un governo unico mondiale con all’interno
“Stati-nazione” che diventerebbero quindi semplici riferimenti geografici. L'Unione
Europea sta per diventare una singola entità politica, seguita dalla “American Union” (North
American Union, n.d.t.) ed infine, l'Asia-Pacific Union. L'Unione Americana tende ad includere
l'intero emisfero occidentale, compresa Cuba e altre isole off-shore.
Come
l'UE, la “AU” avrà un potere legislativo, esecutivo e commissioni del Capo dello Stato, e
può imporre leggi sui suoi paesi membri. Ci sarà una moneta comune come l’Euro per
la UE
(l'Amero? n.d.t.), rimuovendo il simbolo proprio di ciascuno Stato membro. L’obiettivo della
Asia-Pacific Union, o “APU”, è quello di seguire un percorso analogo. Ma la crescente
consapevolezza pubblica sull’agenda malefica del gruppo Bilderberg e della Trilaterale è
emersa come un ostacolo significativo. Per decenni, fino al 1975, anno in cui è emerso il
tutto, la copertura era del 100 per cento in tutto il mondo.
Oggi,
in Europa, i maggiori quotidiani metropolitani e le trasmissioni televisive danno su entrambi
i gruppi una pesante pubblicità da prima pagina. Anche negli Stati Uniti, i giornali
indipendenti e le televisioni danno un’ampia copertura al Bilderberg. Ma i maggiori
quotidiani e le emittenti principali mantengono un black-out totale negli Stati Uniti. Questo
perché i loro dirigenti hanno partecipato a queste riunioni e promesso loro la segretezza a
vita. Il proprietario ipocrita del Washington Post ha frequentato il gruppo dal 1954. Il
presidente del Post, Donald Graham, e l’editore associato, Jimmy Lee Hoagland, hanno
frequentato ogni riunione per anni.
Ma,
così come cresce la sensibilizzazione del pubblico, così cresce anche la resistenza
patriottica. Vi è una forte resistenza in tutta Europa ad aumentare i poteri della UE al
prezzo della sovranità nazionale. Negli Stati Uniti, esiste una crescente resistenza alla
proposta del North American Free Trade Agreement, che eliminerebbe le frontiere tra gli Stati
Uniti, Messico e Canada. Il NAFTA vuole ampliarsi, nell'ambito dei piani del Bilderberg e
della Trilaterale, per includere tutto l'emisfero ed evolvere in una “American Union”. Nel
1990, i Bilderberg erano sicuri che la “American Union” sarebbe stata istituita entro il
2000. Un decennio più tardi, ci stanno ancora provando, e rischiano di perdere la battaglia.
Autore: James P. Tucker, Jr. / Fonte:
freeskies.over-blog.com
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