Boicottaggio Home Page

"Bilderberg 2010: si riunirà vicino a Barcellona ai primi di giugno"
Il gruppo Bilderberg condurrà la sua riunione annuale dal 3 al 6 giugno a Sitges in Spagna (in un resort 
esclusivo vicino a questa piccola città ed a circa 20 miglia da Barcellona) dietro un muro di guardie armate.

tratto
http://www.ecplanet.com del 21 aprile 2010 a firma di Edoardo Capuano

Il gruppo Bilderberg condurrà la sua riunione annuale dal 3 al 6 giugno a Sitges in Spagna (in un resort esclusivo vicino a questa piccola città ed a circa 20 miglia da Barcellona) dietro un muro di guardie armate che sigilleranno la struttura in un futile tentativo di tenere l'evento segreto. La riunione del Bilderberg seguirà quella del suo gruppo gemello, la Commissione Trilaterale , che si riunirà presso il Four Seasons Resort a Dublino, in Irlanda dal 6 al 10 maggio. I leader del Bilderberg assisteranno alla riunione della Trilaterale per avere un elenco del loro ordine del giorno comune. Circa 300 saranno gli invitati alla riunione della Commissione Trilaterale, che si svolge dietro copertura accurata, nel loro hotel. Circa 100 invitati, saranno presenti invece alla riunione del Bilderberg, protetta da plotoni di poliziotti in divisa e da membri della sicurezza privata.

I Bilderberg sperano di mantenere la recessione globale in corso per almeno un anno, in accordo ad un consulente finanziario internazionale con cui, molti di loro, si relazionano. Questo perché, tra le varie intenzioni, Il Bilderberg spera ancora di creare un “Dipartimento del Tesoro” globale sotto il controllo delle Nazioni Unite. Il Bilderberg ha intrapreso questa prima missione, nella riunione della scorsa primavera in Grecia, ma lo sforzo è stato bloccato da nazionalisti in Europa e negli Stati Uniti. I “Nazionalisti” (una parolaccia per i Bilderberg) si sono opposti a cedere sovranità alle Nazioni Unite.

Una fonte AFP ha sottolineato le parole del presidente francese Nicolas Sarkozy in un discorso del 29 marzo alle notoriamente di sinistra Columbia University, dove ha detto: “Dovremmo inventare un nuovo ordine monetario globale”. Era chiaramente un riferimento al recentemente proposto dipartimento mondiale del tesoro. L’obiettivo finale del Bilderberg, resta immutato: Realizzare, sotto le Nazioni Unite, un governo unico mondiale con all’interno “Stati-nazione” che diventerebbero quindi semplici riferimenti geografici. L'Unione Europea sta per diventare una singola entità politica, seguita dalla “American Union” (North American Union, n.d.t.) ed infine, l'Asia-Pacific Union. L'Unione Americana tende ad includere l'intero emisfero occidentale, compresa Cuba e altre isole off-shore.

Come l'UE, la “AU” avrà un potere legislativo, esecutivo e commissioni del Capo dello Stato, e può imporre leggi sui suoi paesi membri. Ci sarà una moneta comune come l’Euro per la UE (l'Amero? n.d.t.), rimuovendo il simbolo proprio di ciascuno Stato membro. L’obiettivo della Asia-Pacific Union, o “APU”, è quello di seguire un percorso analogo. Ma la crescente consapevolezza pubblica sull’agenda malefica del gruppo Bilderberg e della Trilaterale è emersa come un ostacolo significativo. Per decenni, fino al 1975, anno in cui è emerso il tutto, la copertura era del 100 per cento in tutto il mondo.

Oggi, in Europa, i maggiori quotidiani metropolitani e le trasmissioni televisive danno su entrambi i gruppi una pesante pubblicità da prima pagina. Anche negli Stati Uniti, i giornali indipendenti e le televisioni danno un’ampia copertura al Bilderberg. Ma i maggiori quotidiani e le emittenti principali mantengono un black-out totale negli Stati Uniti. Questo perché i loro dirigenti hanno partecipato a queste riunioni e promesso loro la segretezza a vita. Il proprietario ipocrita del Washington Post ha frequentato il gruppo dal 1954. Il presidente del Post, Donald Graham, e l’editore associato, Jimmy Lee Hoagland, hanno frequentato ogni riunione per anni.

Ma, così come cresce la sensibilizzazione del pubblico, così cresce anche la resistenza patriottica. Vi è una forte resistenza in tutta Europa ad aumentare i poteri della UE al prezzo della sovranità nazionale. Negli Stati Uniti, esiste una crescente resistenza alla proposta del North American Free Trade Agreement, che eliminerebbe le frontiere tra gli Stati Uniti, Messico e Canada. Il NAFTA vuole ampliarsi, nell'ambito dei piani del Bilderberg e della Trilaterale, per includere tutto l'emisfero ed evolvere in una “American Union”. Nel 1990, i Bilderberg erano sicuri che la “American Union” sarebbe stata istituita entro il 2000. Un decennio più tardi, ci stanno ancora provando, e rischiano di perdere la battaglia.

Autore: James P. Tucker, Jr. / Fonte: freeskies.over-blog.com