"Il potere di Big Pharma in EU: dal 1
aprile 2011 le erbe diventeranno illegali"
L’industria farmaceutica e quella agroalimentare hanno quasi completato il loro
assalto su tutti gli aspetti della salute.
tratto da http://www.ecplanet.com
del 27 settembre 2010 a firma di
Cristina Bassi
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Nella sintesi e traduzione che seguono, si evidenzia la gravissima decisione
europea contro la libertà di cura e le medicine erboristiche tradizionali. UN PESSIMO PESCE D'APRILE 2011: 1° di aprile 2011 tutte le erbe medicinali
praticamente diventeranno illegali nell’Unione Europea. L’industria farmaceutica e quella agroalimentare hanno quasi completato il loro
assalto su tutti gli aspetti della salute: dai cibi che mangiamo al modo col quale decidiamo
di “curarci” quando stiamo male. Nessun dubbio: questo loro arraffare ci deruberà di quel poco di salute che ci era
rimasto. Tale direttiva richiede che per tutte le preparazioni di erbe si debba passare
attraverso le stesse procedure dei farmaci. Non importa se un’erba è stata liberamente
utilizzata per millenni. I costi di queste - nuove - procedure sono ampiamente superiori a
quelli affrontabili dalla maggior parte dei produttori - esclusa ovviamente le grandi
industrie farmaceutica ed agroalimentare. Per avere un’idea, si parla di costi oscillanti
fra i 100.000 ed i 150.000 € per erba; se poi si tratta di un composto, ogni erba deve
essere trattata separatamente. Non avrà importanza se un’erba è stata usata con sicurezza ed efficacia per
migliaia di anni: dovrà essere trattata come fosse un nuovo farmaco di laboratorio.
Ovviamente, le erbe NON sono farmaci di laboratorio, ma preparati ottenuti da fonti biologiche
che non sono necessariamente purificate - perché la cosa potrebbe modificarne natura ed
efficacia - così come avviene per gli alimenti. Trattarle come prodotti di sintesi è distorcere la loro natura e la natura delle erbe
medicinali. Ma questo ovviamente non fa alcuna differenza dentro le mura dell’Unione Europea
controllata da BigPharma (la grande industria farmaceutica) un’Unione che ha inglobato il
corporativismo nella sua costituzione. Il dottor Robert Verkerk della Alliance for Natural Health, International (ANH), così
descrive la questione relativa alla richiesta di procedure di tipo farmacologico per
preparazioni di erbe: «Ottenere una classica erba medicinale, se proveniente da una zona tradizionalmente
nota per la sua coltivazione di erbe medicinali ma non-europea, dato il - nuovo - protocollo
di registrazione europeo diventerà facile come infilare un cubo in un buco tondo. Questo
sistema di regole ignora le tradizioni, e quindi non è stato adeguato a tenerne conto. Questi
adeguamenti sono invece urgentemente necessari se la regolamentazione non è volta a
discriminare le culture non-europee, violando
così i diritti umani» Per capire meglio quel che potrebbe succedere, è opportuno evidenziare che il sistema
delle leggi sugli scambi commerciali è stato al centro di manovre, per consentire il
controllo di BigPharma e dell’industria agroalimentare su tutti gli aspetti relativi ad
alimenti e medicinali. Se avete seguito quanto sta accadendo negli Stati Uniti in merito al latte fresco e
alle affermazioni della FDA (Food and Drug Administration), per la quale degli alimenti
diventano magicamente delle medicine nel momento in cui ne vengono semplicemente citati
effetti sulla salute, avrete notato che nella questione è stata coinvolta Piuttosto di occuparsi degli alimenti e della medicina tradizionale dal punto di vista
dei diritti umani, li hanno gestiti come questioni di commercio. Così, al centro della
legislazione sugli alimenti e le erbe, anziché i bisogni e i desideri dei popoli, sono finite
le ambizioni e avidità della grande industria. Lo scopo di tutto questo è di rendere il mondo ben sicuro per i commerci dei colossi
industriali. I bisogni e la salute della gente non sono assolutamente un fattore del quale
tener conto. Come combattere contro questo attacco alla nostra salute e benessere. L’affare non è concluso, perlomeno, non ancora. Se ci tieni a poter usare erbe
medicinali, o se ci tieni a poter prendere vitamine ed altri integratori, per favore, agisci. Tocca a noi - ad ognuno di noi - agire. Se vivi in Europa, per favore, manda una
lettera, un messaggio al tuo rappresentante al Parlamento Europeo. Vai a questa pagina per
cercare il tuo rappresentante europeo e contattarlo. Poi spedisci una lettera che affermi,
senza ombra di dubbio, che tu sostieni in modo forte le azioni dell’ANH, azioni miranti a
sospendere l’entrata in vigore del THMPD e che ti auguri si sollevino anche a favore del
diritto delle persone a scegliere trattamenti erboristici. Pensa a cosa dirai ai tuoi figli e nipoti se ti chiederanno perché non lo hai fatto.
Come potrai dire loro che era più importante seguire i finti reality in televisione piuttosto
che scrivere quella semplice lettera? E’ solo con la protesta attiva che possiamo fermare questa congiura contro la nostra
salute. Se ce ne stiamo seduti apatici, vinceranno loro. È in gioco il nostro diritto di
proteggere la nostra salute e quella dei nostri figli!. Fatti sentire, il momento della verità
è ora! Poi, una volta fatto, parla con tutti quelli che conosci. Dì loro che è il momento di
agire, non c’è assolutamente tempo da perdere. Fonte primaria: gaia-health.com
/ Traduzione a cura di: Cristina Bassi / Fonte: saluteolistica.blogspot.com |
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