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NaHCo3:
ovvero bicarbonato di sodio. Un sale piuttosto diffuso in natura, ricavato
dalle ceneri di alcuni tipi di alghe o di piante e da acque che sgorgano
da rocce ricche di sodio. La curiosità: fa parte della composizione della
saliva dove, neutralizzando gli acidi scaturiti dalla decomposizione della
placca batterica, protegge lo smalto dei denti. Ed è prodotto sopratutto
dal pancreas.
"Il suo compito è riportare il giusto pH nel tubo digerente,
neutralizzando l'acidità dei cibi ingeriti, che potrebbero corrodere le
pareti di stomaco e intestino. Per questo fa parte dei processi biochimici
che intervengono sugli alimenti già in parte digeriti e riequilibrano il
grado di acidità di tutto l'apparato digerente", osserva Daniele
Santagà, docente di naturopatia presso l'Istituto Rudy Lanza ed esperto
di nutrizione ed energetica tradizionale cinese. Grazie alla composizione
alcalina, questo sale è utile in vari contesti: nell'industria, dove è
impiegato per la produzione di paste dentifrice e dei detersivi; nelle
pulizie della casa; nei trattamenti cosmetici "fai da te" e
nella cura naturale di lievi disturbi. "Rinfrescante e purificante,
si addice particolarmente alle epidermidi grasse, ma, disciolto nell'acqua
calda della vasca da bagno nella dose di circa un etto e mezzo, è un
ottimo defatigante ed è utile contro i dolori articolari. Inoltre, ha un
effetto levigante sulla pelle e ne ripristina il manto acido",
osserva Santagà.
Ma vediamo, di seguito, altri impieghi di benessere di questo sale
"multifunzionale". Con una premessa: per via interna non
eccedere nelle quantità, sopratutto se si soffre di insufficienza renale
e di pressione alta.
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DIGESTIONE |
| E'
l'impiego più tradizionale del bicarbonato di sodio. Attenzione
però, alla preparazione del rimedio: meglio non scioglierlo
nell'acqua, perchè in questa formulazione, a contatto con l'acido
cloridrico presente nello stomaco, sviluppa anidride carbonica,
favorendo così aerofagia e gonfiori. La soluzione consigliata:
scioglierlo in una spremuta di arance o limoni, da bere dopo che è
scomparsa la schiuma bianca. In questo modo si ottiene il citrato di
sodio, buon antiacido, che migliora la digestione senza provocare
gonfiori |
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RAFFREDDORI |
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Per decongestionare le
vie aeree superiori, "liberare" il naso e combattere la
raucedine, utili i suffumigi preparati con due cucchiaini di bicarbonato
di sodio per litro d'acqua bollente. Respirarne i vapori con la testa
coperta con un asciugamano per una decina di minuti |
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SORRISO
SMAGLIANTE |
| Il
bicarbonato porta la saliva al giusto grado di acidità (fattore pH
a 5,5), contrastando l'acidità sviluppata dagli alimenti, e forma
uno strato protettivo sui denti, proteggendo dalla carie. Uso:
versarne una piccola quantità sullo spazzolino bagnato e
utilizzarlo al posto del dentifricio, massimo una-due volta alla
settimana. Se si fa più spesso, infatti, si rischia di graffiare lo
smalto dei denti |
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IGIENE
INTIMA |
| Un
ambiente vaginale troppo acido facilita le infezioni da candida. Per
cercare di ristabilire il giusto pH, sono utili i lavaggi "alcalinizzanti"
a base dibicarbonato di sodio. Versarne un cucchiaio in un litro
d'acqua ed effettuare lavaggi locali |
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IRRITAZIONI
CUTANEE |
| Gli
impacchi freschi di bicarbonato aiutano a ristabilire il corretto pH
della pelle: pertanto, è utile per alleviare i fastidi di un
disturbo frequente nei bambini, la sudamina: un fenomeno per il
quale il sudore, non riuscendo ad evaporare correttamente, provoca
eruzioni cutanee, bollicine pruriginose e macchioline rosse, in
particolare su pancia o schiena. Sempre in impacco fresco, il
bicarbonato è indicato per lenire le irritazioni delle pieghe,
sottomanerie o dell'interno coscia |
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UNGHIE
A POSTO |
| Per
pulirle perfettamente, versare un pò di bicarbonato sullo
spazzolino per unghie inumidito e strofinare accuratamente. Per
mantenere morbide le pellicine, invece, bagnare leggermente un pò
di bicarbonato e sfregarlo intorno alle unghie |
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UNGHIE
A POSTO |
| Per
alleviare l'indolenzimento serale di gambe e piedi, utili i pediluvi
tiepidi preparati con due cucchiai di bicarbonato per ogni litro
d'acqua. Tenere i piedi in ammollo per una decina di minuti |
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SOTTO
LA DOCCIA |
| I
detergenti ricchi di tensioattivi (quelli molto schiumogeni) sono
aggressivi e, soprattutto con un utilizzo frequente, possono
irritare la pelle e la cute. Per ovviare, al momento dell'uso si
possono diluire aggiungendo acqua e un pò di bicarbonato |
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