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Viaggiare fino a
100 km/h
senza consumare una goccia di carburante, con il solo aiuto delle braccia o delle gambe,
sfruttando l'energia elettrica accumulata da maniglie simili a quelle di un vogatore. Un
sogno? Macché. Da oggi si può. Anche senza avere bicipiti da wrestler. A garantirlo è
la Human Car
, azienda statunitense che ha appena sfornato un originale prototipo a inquinamento zero di
cui potrebbero innamorarsi follemente i fan di cartoni animati come i Jestsons e i Flinstones.
L'auto "a spinta" (per una volta intesa come metodo intelligente e pulito di
trazione e non come nefasta emergenza) è interamente costruita in plastica riciclata. Può
essere assemblata e personalizzata a piacere, completamente scoperta o con una specie di
tettuccio, ed è già in vendita al prezzo base di 15.500 dollari sul sito del costruttore (www.humancar.com).
Si tratta di una barchetta dalle linee semplici (nel sito sono riportati anche una scheda
tecnica e alcuni filmati sul suo uso pratico, in strada) che può ospitare fino a quattro
persone non necessariamente costrette ad azionare all'unisono le maniglie per garantire spinta
al veicolo. "Basta che a 'sacrificarsì sia anche solo uno degli occupanti - spiega Chuck
Greenwood - amministratore delegato della Human Car Inc - lo sforzo è paragonabile a quello
di una bicicletta. Per sterzare è sufficiente inclinare il manubrio/maniglia con movimenti
del corpo e dell'anca che ricordano quelli dello sci. La velocità è direttamente collegata
all'impegno che si mette. Se poi in alcuni tratti non si ha voglia di fare fatica è possibile
azionare il piccolo motore elettrico alimentato da batterie ricaricabili da una comune presa
domestica".
Il prototipo, che ha fatto una prima apparizione al recente NextFest di Chicago (la rassegna
sulle nuove tecnologie organizzata dalla rivista americana Wired) farà il suo debutto
ufficiale nell'ambito delle manifestazioni del prossimo Earth Day, in programma a maggio 2009.
Benvenuti a bordo del futuro.
(22 ottobre 2008)
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