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Nel settembre scorso al Comune di Milano c’è chi ha
proposto di dotare la città di fontanelle che sprizzino acqua frizzante. Forse è solo una
provocazione, ma che comunque la dice lunga sulla sicurezza degli amministratori locali sulla
qualità dell’acqua che arriva ai milanesi attraverso le tubature dell’acquedotto. Le
ultime analisi, in effetti, l'hanno promossa a pieni voti e, oltretutto, nel capoluogo
lombardo è anche particolarmente economica.
E Milano non è un caso isolato. Anche Roma e Firenze, solo per fare due esempi, si sono
allineate alla tendenza che cerca di promuovere l’acqua che sgorga dai rubinetti di casa.
Nella capitale l’acqua è stata addirittura dorata di una sorta di certificazione, risultato
di oltre 250 mila campioni l' anno analizzati. E a Firenze nelle scuole e negli uffici
comunali brocche di vetro e bidoni rimpiti con acqua civica stanno via via prendendo il posto
dei distributori di bottigliette.
MODA AMBIENTALISTA» - Il trend è, in ogni caso, ormai generalizzato. La «moda» è stata avviata dai
movimenti ambientalisti americani, preoccupati dal problema dello smaltimento delle bottiglie
di plastica, ma ormai si è liberata dell'etichetta di prassi un po' da «snob upperclass»,
tant'è vero che persino il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha lanciato una vera e
propria camopagna pubblicitaria per convincere i suoi concittadini a preferire l’acqua di
casa. Ma, problemi ambientali ed economici a parte, che cosa ne pensano gli esperti in termini
di salute? Meglio l’acqua del rubinetto o quella in bottiglia?
«La preferenza per l'acqua in bottiglia è assolutamente sensata se a informarla sono motivi
di gusto» spiega Giovanni Pastore, esperto dell’Inran (Istituto nazionale Ricerca
Nutrizione e Alimenti), che ha collaborato alla stesura delle linee guida per la sana
alimentazione dell’Inran, con particolare attenzione proprio al capitolo sull’acqua. «Per
esempio se piace l’acqua gassata è chiaro che non c’è concorrenza fra le acque in
bottiglia e quella del rubinetto. Dal punto di vista igienico e sanitario invece l’acqua del
rubinetto è molto controllata e quindi sicura almeno quanto quella in bottiglia».
Ma non ci sono differenze per la
quantità e la qualità dei sali minerali?
«In generale, direi che le differenze fra le varie acque in bottiglia e quella del rubinetto
di casa non sono tali da avere una grande impatto sulla salute. Ciò non toglie che in
presenza di specifici disturbi o malattie il medico possa consigliare un acqua con
caratteristiche specifiche».
Ma se è vero che l’acqua
comunale è molto controllata alla sorgente che cosa si può dire delle tubature? Spesso
l’acqua sembra sgorgare «sporca».
«Le tubature possono magari subire danni e lasciare uscire parte dell’acqua, ma la
contaminazione interna delle tubazioni è estremamente improbabile».
Però il calcare rimane.
«Può esserci una presenza di calcare che varia da città a città, però non costituisce un
vero problema, se non per persone con determinate patologie. Ma stiamo parlando di esigure
minoranze della popolazione».
E il sapore di cloro?
«Il sapore di cloro è testimonianza che l’acqua è ben controllata. Se proprio non si
sopporta ci sono tre soluzioni. la prima è far prendere un po' d'aria all'acqua, la seconda
è scaldarla leggermente, e la terza comprare acqua in bottiglia. Questa è una questione di
gusto, come si diceva, quindi può benissimo valer la pena passare al supermercato se non
piace l'acqua di casa».
A proposito di gusto: ora esistono
filtri per “gassare” l’acqua del rubinetto e, contemporaneamente filtrarla. Funzionano?
Servono davvero?
«La gassatura è ancora una questione di gusto, ognuno decida come crede. magari preferisce
il dispositivo in questione rispetto all'acqua in bottglia perchè permette di evitarne il
trasporto, ma non è un problema né di igiene né di salute. Quanto al filtraggio si potrebbe
discutere,ma secondo me, in linea di massima, non sono strettamente indispensabili perché
l’acqua civica in Italia è in genere molto ben controllata».
Ma l’acqua del rubinetto è
davvero sicura in tutta Italia o solo in qualche città?
«A quanto mi risulta, tranne poche zone, nelle quali peraltro i cittadini dovrebbero essere
messi al corrente di eventuali problemi, l’acqua è ben controllata in tutto il Paese».
Per rendere l’acqua frizzante non
esistono anche delle polverine?
«Sì, però è meglio non esagerare perché sono molto ricche di sodio».
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