"Il muro dell'acqua"
Piovono
critiche sul decreto Ronchi che prevede la privatizzazione obbligatoria del bene primario
dell'umanità e della terra intera. Critiche che superano gli orientamenti politici e
trasversalmente attraversano il paese da Nord a Sud.
tratto dal
sito http://www.aamterranuova.it
del
9 dicembre 2009 a firma di gab
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Amministratori e politici in rivolta contro l'attuazione del recente decreto che
impone la privatizzazione dell'acqua. Una nuova alleanza multicolore e trasversale che crea
non pochi imbarazzi politici. Dalla Val d'Aosta, al Trentino, passando per il Veneto e Piovono
critiche sul decreto Ronchi che prevede la privatizzazione obbligatoria del bene primario
dell'umanità e della terra intera. Critiche che superano gli orientamenti politici e
trasversalmente attraversano il paese da Nord a Sud. Nel Nord Italia la battaglia politica appare particolarmente significativa.
Portata avanti dalla Lega, per motivi identitari e culturali, insieme a forze della sinistra
antagonista e a settori del Pd. Paradossalmente una legge voluta dalla destra ha incontrato
favori, o precedenti, nei procedimenti amministrativi di regioni e comuni di centro sinistra ( In Lombardia ad agitare le acque ci ha pensato Nel frattempo fanno discutere i casi di interruzione del servizio, accaduti nel
Lazio, in Campania e in Lombardia, dove la bresciana A2A avrebbe lasciato a secco 150 famiglie
per morosità.
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